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Teti Vito - La razza maledetta. Origini del pregiudizio antimeridionale |
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Titolo | La razza maledetta. Origini del pregiudizio antimeridionale |
| Autore | Teti Vito | Prezzo Sconto 10%
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€ 27,00 
(Prezzo di copertina € 30,00 Risparmio € 3,00)
|  | | Dati | 2011, 301 p., brossura |
| Editore | Manifestolibri
(collana La nuova talpa) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento si afferma in Italia la teoria razziale dell'inferiorità del Mezzogiorno. Nonostante l'opposizione di numerosi studiosi, questa teoria si diffuse come linguaggio funzionale all'ideologia dei ceti dominanti italiani e stranieri. Ma il pregiudizio antimeridionale non è scomparso e anzi alimenta ancora oggi, in vecchie e nuove forme, le istanze separatiste e antiunitarie. La spiegazione razziale dell'inferiorità morale e sociale dei meridionali, che si richiamava alle teorie di Niceforo e di Lombroso, costituì l'esito più paradossale di una continua e sistematica negazione dell'altro. La teoria della "razza maledetta" fu denunciata da numerosi meridionalisti come un "romanzo antropologico" e una comoda scorciatoia per spiegare le differenze tra Nord e Sud. Questa narrazione influenzò le posizioni di magistrati, medici, psichiatri, politici e, più in generale, l'opinione pubblica del Nord. Essa finì col generare un sentire comune e diffuso, all'origine di stereotipi ancor oggi operanti. Nell'aspro dibattito, documentato nel volume, tra studiosi di matrice positivista e meridionalisti (Niceforo, Sergi, Colajanni, Rossi, Ciccotti, Lombroso, Salvemini, Fortunato) affiorano termini e problemi che tornano oggi a segnare l'attualità sociale e politica.
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