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Chevalier Tracy - La ragazza con l'orecchino di perla | Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.
Recensioni 1 - 20 di 285 recensioni presenti. Media Voto: 4.30 / 5sabry (27-12-2011) Dell' autrice ho letto tutto, ma questo rimane il più bello! Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claire (28-09-2011) Non avrei mai immaginato che questo libro mi sarebbe piaciuto così tanto. L'ho finito in meno di tre giorni, tempo sufficiente ad immergermi completamente nella vicenda e ad innamorarmi della storia d'amore di Vermeer e Griet. Un amore fatto di sguardi, parole non dette, sfioramenti di mani, silenzi...Ma intenso come non mai. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roby (21-09-2011) Come può essere nato il celeberrimo quadro di Vermeer "La ragazza con l'orecchino di perla"? Che storia può esserci dietro tale tela? A tutto ciò risponde Tracy Chevalier; l'autrice infatti compone un interessante affresco seicentesco ambientato nell'Olanda di fine Seicento nel quale si muove la protagonista Griet, un'umile e semplice ragazza che viene assunta come domestica presso il noto pittore Vermeer, vittima di una perdita di ispirazione. Eppure giorno dopo giorno l'artista rimane meravigliato dalla giovane protagonista, dai suoi modi delicati, dalla sua riservatezza e dalla sua innocenza, tanto che la invita a posare per lui e a divenire il celebre soggetto dell'altrettanto celebre quadro "La ragazza con l'orecchino di perla". Il romanzo storico della Chevalier è molto interessante, dettagliato (soprattutto sono molto accurate le descrizioni degli usi e dei costumi olandesi seicenteschi), avvincente ed anche emozionante (in modo particolare nel momento in cui l'autrice si concentra sulla peste e sulla drammatica esperienza della quarantena), adatto a tutti, dai più piccoli ai più grandi grazie anche alla semplicità del testo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luisa70 (21-06-2011) sinceramente ero scettica su questo libro ma ne avevo sentito tanto parlare che mi sono presa la briga di leggerlo. Ben fatto, niente a che vedere con la dama e l'unicorno e quando cadono gli angeli. Questi ultimi li ho trovati senza senso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vale (10-06-2011) che tristezza quando un libro così bello finisce. ha solo 240 pagine ma non ci si stacca dal libro neanche con le cannonate...è la storia di un amore raccontata in un modo delicatissimo, fatta di gesti e non di parole..parliamo del momento in cui vermeer mette l orecchino a griet e gli accarezza il viso asciugandole le lacrime. è un momento da pelle d oca.
da leggere per forza Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ty_corey (18-04-2011) Sono rimasta oggettivamente turbata dal notare che qualcuno ha dato 1/5 a questo splendido romanzo, o forse sono invidiosa perchè queste persone hanno evidentemente letto solo libri superiori a questo..e a me non è capitato poi molte volte!
Non è il libro migliore che abbia mai letto, ma sicuramente uno di quelli che lasciano il segno. Merito indubbiamente della scrittura più che della trama, Tracy Chevalier riesce a coinvolgere moltissimo, il romanzo risulta scorrevole e dopo appena un paio di pagine ci si ritrova totalmente immersi nelle ambientazioni, storico-sociali ricreate. I personaggi emergono in modo credibile e molto umano pur essendo un libro delicato e poetico; e la "sensatezza" con cui si conclude il romanzo, tipica dell'epoca, risulta assolutamente naturale e inevitabile conclusione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oli (25-01-2011) Ottima descrizione di un paese (Delft) dell'Olanda nel XVII secolo; luoghi, usi, persone e soprattutto una ragazza, che ancora adolescente, dovrà sopportare la condizione di essere una serva, ma che saprà essere di aiuto e ispirazione al maestro Vermeer. Scorrevole e interessante! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Erica (14-01-2011) In questo libro l'autrice ha di sicuro dato un temperamento passionale ad un romanzo storico, dove vi sono descritti nei particolari personaggi e luoghi reali.
Un po' lento all'inizio, diviene poi intrigante e scorrevole ....bello il finale che riscatta in ogni senso la protagonista.
Consigliato!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lady Libro (07-01-2011) Un romanzo veramente molto bello e ben scritto. Mi è piaciuto molto, anche se in alcuni punti mi è risultato un po' noioso e il finale mi ha convinta poco. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
valentina (04-01-2011) finirlo è stato un dispiavere per me avrei voluto non finisse mai... ha condizionato la mia vita! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giovanna (05-10-2010) Un libro bellissimo e scritto molto bene. la scrittrice non delude mai. consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LAURA (01-09-2010) un libro particolare, di cui mi è rimasta impressa la descrizione accurata dell'epoca, e alcune scene di tensione tra l'artista e la protagonista. Da leggere, perchè pur essendo un romanzo, è fatto talmente bene da sembrare una storia realmente accaduta! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mareblu (27-07-2010) Una storia semplice, lineare e pulita e per questo bellissima. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (05-12-2009) piatto noioso scialbo deprimente palloso come pochi..non succede nulla di nulla..la storia procede l e n t a...
ho invano sperato in un finale che lo riscattasse, che gli desse un senso..e invece..mah..voto zero sconsigliatissmo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marcuz86 (13-11-2009) E' uno dei miei libri preferiti.
La storia è molto coinvolgente e la lettura è molto scorrevole.
Peccato che Tracy Chevalier non sia riuscita a fare altri romanzi simili a questo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dany (10-11-2009) E' diventato il mio libro preferito in assoluto. Letto in 2 giorni ed è stato un dispiacere finirlo perchè mi ha preso veramente tanto.
La scrittrice è bravissima perchè con una trama che dir semplice è poco, riesce a trasmetterti la passione e l'amore per l'arte. I personaggi sono meravigliosamente descritti e ti ritrovi a voler continuare a leggere senza neanche capirne il motivo. In verità il motivo è semplicissimo: l'immedesimarsi in quell'epoca così piena di fascino ma così crudo e lei.... così semplice e complessa nello stesso tempo. Semplicemente divino. Una poesia fatta a libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (02-11-2009) Pensavo che fosse più avvincente come libro ma sono rimasta al quanto delusa .Zero colpi di scena,non che un libro debba essere pieno di colpi di scena per essere bello, ma manca quell'elemento che ti tiene attaccata al libro , che te lo fa portare dietro ovunque con la speranza di trovare cinque minuti per leggerlo , lo stesso elemento che ti fa fare le ore piccole la notte per finire il libro . Monotono e si perdere in descrizioni che rendono lo scorrere delle storia poco lineare, è scritto abbastanza bene ma comunque non lo consiglio , spendete il vostro tempo con altri libri che meritano Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Domenico (28-06-2009) Delft Olanda,anno 1667 Griet una giovane fanciulla figlia di un piastrellistra,reso cieco dal lavoro va al servizio di una nota famiglia aristocratica.
Inizialmente Griet si dedica al riasetto della casa ad accudire i bambini della padrona,e a fare la spesa al mercato della carne e del pesce.
Ma nel suo maniacale riasetto dell'atelier del pittore,esplode la sua indole naturale cioè l'amore delle belle cose proclamate dall'arte.
Il pittore veermer si accorge del suo istinto e ne fa la sua assistente.
Nell'atelier l'amore per l'arte e quello fra due persone viaggia unisono,si instaura un rapporto fatto di gesti,movenze e sguardi,che inducono i due personaggi ad agire d'istinto,alla fine Griet poserà per un quadro e proprio per questa sua commessa che si scatenerà l'ira della moglie del pittore,costretta a cacciarla via.
Un ottimo romanzo che mette in risalto gli usi e i costumi di quell'epoca,fra le famiglie dei cattolici e dei papisti,l'autore da rilievo anche all'importanza del pettegolezzo,infatti si nota nelle uscite di Griet per recarsi al mercato.L'amore per l'arte e tutto in suo nome viene ripudiato anche l'artista e le regole morali di quell'epoche buie, decisamente un gran bel romanzo che sfila sobrio e piacevole descrivendone i dettagli nei minimi particolari. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
manu (26-05-2009) assolutamente consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ciomegna (14-05-2009) Bel libro, da non consigliare a chi si aspetta colpi di scena. Il racconto è lineare e va avanti senza grandi sconvolgimenti ma con passione. Lo consiglio a chi vuole rilassarsi nella lettura con un racconto che appassioni e che non sia pesante. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 285
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