|
|  |
Chevalier Tracy - Quando cadono gli angeli | Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria i Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventano subito amiche. È attraverso i loro differenti sguardi che apprenderemo gli eventi dei dieci anni successivi, fino all'avvento al trono di Edoardo VII: l'adulterio del marito di Kitty Coleman, la distruttiva relazione di Kitty con il signor Jackson, il suo impegno nel movimento delle suffragette, le tragedie che si abbattono sulle due famiglie, le speranze, i sogni, le delusioni del mondo nuovo.
Recensioni 1 - 20 di 34 recensioni presenti. Media Voto: 3.94 / 5Lady Libro (30-09-2011) Non è un capolavoro come "La ragazza con l'orecchino di perla" nè deludente come "La vergine azzurra", però questo libro mi è veramente piaciuto e ha contribuito a far entrare definitivamente la bravissima Tracy Chevalier nella lista delle mie scrittrici preferite. Perchè la capacità di questa donna di descrivere le epoche passate e i personaggi (ben caratterizzati) che vivono in esse è a dir poco splendida. Assistiamo alla storia di due famiglie nell'Inghilerra agli inizi del Novecento, subito dopo la morte della regina Vittoria: i Coleman e i Waterhouse. Ed è in un cimitero (vero e proprio co-protagonista della storia) che s'incontrano Maude Coleman e Lavinia Waterhouse, due bambine molto diverse tra loro, ma che stringono immediatamente amicizia diventando inseparabili amiche del cuore. Nonostante il forte legame tra le due bimbe, le loro rispettive famiglie non provano la medesima simpatia tra essi: troppo diversi tra loro. Per cui si limitano a qualche parola o gesto di circostanza, ma non ostacolano affatto il rapporto tra Maude e Lavinia.
La trama non è complessa, ma è assai articolata e narrata dal punto di vista di ogni membro dei Coleman, dei Waterhouse e dei loro rispettivi conoscenti, amici e domestici. Uno stile di narrazione sicuramente complicato, ma perfettamente riuscito, tanto che i vari punti di vista di ognuno di essi rendono la storia ancora più piacevole. Si snodano così tanti ed interessanti eventi: sofferenze, tradimenti, infelicità, scandali, segreti incofessabili con l'aggiunta della lotta delle suffragette inglesi guidate da Emmeline Pankhurst.
Il personaggio più enigmatico e interessante del romanzo è senza dubbio Kitty Coleman: una donna infelice della propria condizione sociale e familiare, diversa e anticonformista rispetto alle donne del suo tempo, tanto che, pur di ottenere quella felicità che desidera tanto, non esita a deteriorare i rapporti tra sua figlia e il resto di quello che prima era la sua vita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dany (11-11-2009) Questo è il terzo libro che leggo di questa scrittrice meravigliosa e non vedo l'ora di avere tra le mani gli ultimi tre.
Ho letto in seguenza "La ragazza con l'orecchino di perla", "La vergine azzurra" e poi "Quando cadono gli angeli".
Il primo dei tre è stato strepitoso mentre il secondo, rispetto il primo, mi aveva un po' "deluso" (ma era anche il primo da lei scritto). Adesso che ho finito questo libro ho ritrovato la Chevalier che adoro. Semplicemente divino. Fino a metà libro sembra di leggere di normali vite dell'inizio '900 e invece poi tutte queste storie si intrecciano per arrivare ad avere una cosa in comune. La forza dell'andare avanti anche nelle difficoltà più grandi, la forza di perdonare e accettare ciò che la vita ci dona, la forza di essere sempre se stessi e di accettare gli altri per quello che sono. Un libro veramente fantastico che commuove e fa riflettere e che si legge, come tutti i libri di Tracy, in un sol fiato. Anche il metodo del racconto l'ho trovato fantastico... mai noiso e ripetitivo. Ogni personaggio racconta la propria storia. Il lettore così conosce ogni punto della storia e riesce a farsi un'idea precisa e emotivamente coinvolgente di quello che è successo.
Consigliato a tutti davvero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ciomegna (14-05-2009) Mi sto ancora chiedendo quale sia il vero significato della storia. Finito di leggere non avevo ancora trovato nè capo nè coda. Sono arrivata alle ultime pagine, solo perche l'autrice ha un modo di scrivere piacevole e coinvolgente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Lily (25-11-2008) Mi è davvero piaciuto, un affesco vivido della societàpost Vittoriana, molte voci che formano un coro e quel coro racconta le mille sfaccettature della stessa vita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elen@ (02-04-2008) Un libro ben strutturato a tratti divertente. Mi è piaciuto molto, come tutti gli altri romanzi della Chevalier! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
elisa*** (04-01-2008) non so che dire...carino, non proprio malvagio, ma niente a che vedere con tutti i suoi altri libri cavolo...questo cmq sia, anche se e' bellino, e' il peggiore di tutti quelli che ha scritto secondo me...complimenti invece per la vergine azzurra e la dama e l'unicorno.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
A.s.t.r.i.d (18-05-2007) Devo ammettere che è stato il primo libro di Tracy Chevalier che ho letto...mi avevano sempre consigliato i suoi libri ma sono sempre stata restia nel leggere libri ambientati storicamente in periodi diversi dal mio...Be fin dalle prime pagine di "Quando cadono gli angeli" il mio scetticismo è sparito di botto, sostituito da una voglia irrefrenabile di leggere pagina per pagina curiosa di sapere cosa sarebbe successo dopo...L'ho finito in due giorni...Non potevo non impersonificarmi in Kitty e dopo per che no anche con Maude...E poi la parte delle Suffraggette mi ha colpito al cuore...viva i diritti delle donne!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sere (21-03-2006) semplicemente fenomenale!!! Lo è inconfondibile, l'unica pecca di Tracy Chevalier è di aver scritto solo 4 libri! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffy (17-03-2006) Stupendo, meraviglioso! L'ho letto in tre giorni e avrei voluto che non finisse mai! La Chevalier è sempre una garanzia di qualità...certo, questo libro è davvero diverso dalla Ragazza con l'Orecchino di Perla, ma intenso uguale! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michela (08-09-2005) Ho letto tutti i libri di Tracy Chevalier (ovviamente tutti e quattro meravigliosi grazie alle loro storie incentrate sulle donne)e, questo, insieme a "La ragazza con l' orecchino di perla" è il mio preferito. Merita di essere letto: non ve ne pentirete!. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vittoria (05-09-2005) Mi spiace che ad alcune persone non sia piaciut, perchè io l'ho trovato davvero bellissimo! Potrebbe sembrare un po' macabro (originale l'ambientazione in un cimitero!), ma è facile da leggere e pieno di colpi di scena. Sono una grande fan della Chevalier, ho letto tutti i suoi libri, ma questo è il mio preferito. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona 75 sim0na@aliceposta.it (26-07-2005) Inevitabile il paragone con "La vergine azzurra" e "La ragazza con l'orecchino di Perla". Un compito difficile quello della Chevalier: raccontare il cambiamento epocale della società britannica che si spoglia delle meste vestigia dell'epoca vittoriana per affacciarsi al tumulto del ventesimo secolo. Tanto più difficile poi, se si decide di far ruotare l'intreccio intorno ad un cimitero e di simboleggiare il passaggio tramite il mutamento della concezione del lutto. Forse la ricerca storica ha prevaricato sull'intreccio: i personaggi risultano un po' sbiaditi, la trama è ridotta al minimo. L'autrice esplora il mondo vittoriano dal punto di vista di tutti i personaggi coinvolti, nel tentativo di dischiudere l'obiettivo su una realtà storica barricata nei suoi precetti morali e di difficile caratterizzazione, agli occhi disinibiti del lettore moderno. Di fatto l'esperimento riesce e seppur il romanzo non sia avvincente, il lettore si trove catapultato nelle gravi atmosfere vittoriane, quasi sollevato nel poter cogliere i primi segnali di modernizzazione e di emancipazione dagli assurdi precetti morali che hanno imbavagliato un'intera generazione.
Al centro del racconto ed attrici della metamorfosi, due donne, madre e figlia che trovano un punto di contatto nell'affermazione dei diritti femminili, consegnando alle lettrici un metaforico testimone: l'impegno a condurre l'emancipazione fino al traguardo, qualunque esso sia, ricalcando gli sforzi di coloro che ci hanno precedute. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marcella mars.72@libero.it (05-07-2005) Mamma mia che brutto, ragazzi! Ho letto della stessa autrice, La Vergine Azzurra e (con vero piacere) La Ragazza con l'orecchino di Perla ma questo è proprio quello che si definisce (in gergo cinematografico) un libro "alimentare".
Storia inesistente, personaggi dalla profondità pari a carta velina, ambientazione affrettata e ripetitiva, mi sto ancora chiedendo (dopo 10 gg che l'ho finito) dove l'autrice volesse andare a parare.
Altro che "affresco del tempo", leggetevi tutto Michael Chabon quello sì che è uno scrittore! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Maristella (29-05-2005) Nonostante sia un libro piacevole,che ci offre uno spaccato di vita dell'epoca postvittoriana,nonostante lo stile impeccabile della Chevalier nel suo tipico racconto a piu' voci,questo libro non mi sembra che decolli come dovrebbe. Solo verso la fine il racconto si fa piu' suggestivo e stimolante,pur,con un incompleto profilo psicologico dei protagonisti,che come nel suo precedente romanzo da me letto, "La dama e l'unicorno", è lasciato molto alla libera interpretazione del lettore. La quale cosa pur non essendo del tutto negativa,in termini di crescita personale,lascia tuttavia dei vuoti intimi che se colmati avrebbero sicuramente arricchito il romanzo. In ogni caso una buona opera narrativa che traccia un profilo di vita familiare vissuta nel contesto dell'epoca,senza disaminarne pero' gli aspetti storici piu' salienti.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
miki (09-05-2005) fino ad ora ho letto della stessa autrice "la ragazza con l'orecchino di perla" e "la vergine azzurra" tutti molto belli. "quando cadono gli angeli" è diverso dagli altri per l'impostazione storica ( è un tempo più vicino a noi) e per il modo in cui viene scritto, un' idea geniale direi!!! coivolgente davvero!!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Camilla (19-04-2005) Un buon libro che si legge volentieri. Molto originale il modo in cui Tracy Chevalier descrive i personaggi e racconta un episodio da diversi punti di vista. Ad ogni modo, non è il libro migliore che ha scritto: "La dama e l'unicorno" è sicuramente più coinvolgente [il migliore, secondo me, della Chevalier, anche se non il più famoso]. Trovo che questo libro sia più o meno all'altezza de "La ragazza con l'orecchino di perla". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
-Maude- (23-01-2005) Bellissimo romanzo, come al solito la Chevalier non delude! Lo consiglio caldamente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ALE (08-01-2005) Interessante per l'ambientazione storica. Ben costruiti i vari personaggi.Un discreto romanzo, tuttavia poco coinvolgente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Naty (26-11-2004) mi piace il modo in cui la Chevalier scrive i suoi romanzi. mi piacciono i personaggi descritti ma sopratutto grazie a questa autrice sto imparando ad apprezzare il genere storico, qualcuno prima di me li definisce non capolavori, forse ha ragione, ma questi piccoli affreschi colpiscono davvero. brava Chevalier. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Antonella (22-10-2004) Concordo con Nicola, la Chevalier scrive bene, i suoi romanzi sono avvincenti ma senz'altro non sono capolavori, hanno però il pregio di stimolare la curiosità verso periodi storici a noi lontani Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 34
|
 | I più venduti di Chevalier Tracy |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|