|
|  |
Vreeland Susan - La passione di Artemisia |
"La passione di Artemisia" narra dell'incessante lotta della prima grande pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell'arte: Artemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell'amore e dell'esistenza. Violentata dal suo maestro, Artemisia subì, nel corso della sua vita, non soltanto l'onta di un processo pubblico nella Roma papalina, e l'umiliazione di un matrimonio riparatore con Pietro Stiattesi, artista mediocre, ma anche un duro, terribile confronto con il suo avversario più temibile: il grande pittore Orazio Gentileschi, suo padre.
Recensioni 1 - 20 di 62 recensioni presenti. Media Voto: 4.66 / 5strummercave (21-12-2009) Non era facile raccontare la storia di questo straordinario personaggio del nostro Seicento, la sua tensione artistica che ne condiziona interamente la vita, il rapporto tormentato con il padre Orazio, gli orrori dell'Inquisizione, la vita monastica, le antiche arti, la Corte medicea, Firenze e ancora tanto altro. Una narrazione semplice per una lettura veramente piacevole.
Voto: 4 / 5 |
Maria Cristina (14-07-2009) La storia e la scrittura sono piacevolmente scorrevoli e raccontano di ambizioni a volte un po' soffocate e altre da valutare anche per il periodo storico. Direi da leggere:anche se questo mi era stato ispirato da un altro libro ma di spessore migliore ossia " La lunga attesa dell'angelo " della Mazzucco. Voto: 5 / 5 |
Ile (14-05-2009) Confermo tutti i giudizi positivi su questo libro, davvero bello! Voto: 5 / 5 |
Mariano (05-04-2009) Sicuramente uno dei libri più belli che mi è capitato di leggere ultimamente. Chiaro, scorrevole e ben scritto, racconta di una donna affascinante attraverso episodi realmente accaduti e, soprattutto, attraverso l'analisi di alcune grandi opere di Artemisia, scritte non solo con una buonissima competenza tecnica, ma anche e soprattutto con una notevolissima sensibilità artistica.
Forse solo i capitoli finali sono un po' troppo rapidi, ma nel complesso è davvero un libro sorprendente, emozionante, commovente e appassionante: vi offrirà un nuovo punto di vista sull'Arte. Voto: 5 / 5 |
dany442 (24-03-2009) La personalità di Artemisia Gentileschi,prima donna ad essere ammessa all'Accademia del Disegno di Firenze, emerge in questo romanzo sin dalla prima pagina, coinvolgendo e commuovendo.
La Vreeland ci offre il ritratto, vivo ed intenso, di questa donna-artista che, in un mondo fatto dagli uomini e per gli uomini, riesce, sia pure con notevoli difficoltà, a mettere magistralmente in pratica il suo talento e a coltivare con forza e determinazione la sua passione. Voto: 5 / 5 |
Paolo (16-10-2008) Un discreto libro, facile e scorrevole da leggere, ha il grande merito di far riscoprire senza ideologizzare la vita di una donna d'arte di forte personalità. La storia della vita di Artemisia è ben romanzata e di facile comprensione ci sono sentimenti emozioni e concetti per capire la bellezza e l'arte, tuttavia siamo molto lontani da un vero romanzo storico, sia per l'ambientazione che per la capacità di dare spessore ai vari artisti o uomini di scienza considerati e in qualche modo coinvolti nella storia. Stenta ad emergere lo scontro di pensiero di quel secolo tra una visione arcaica del mondo (voluta dalla controriforma e imposta dalla Chiesa) e il rinnovamento basato sul pensiero razionale e sulle conoscenze scientifiche.Siamo ben lontano dai risultati di romanzi storici di grande valore come come quelli scritti da M. Yourcenar.
Un libro da leggere con gioia e piacere assecondando la trama del romanzo. Voto: 3 / 5 |
maupes (04-10-2008) Se per caso, com’è successo a me, avete già letto ed apprezzato ‘La vita moderna’ della stessa Susan Vreland, a maggior ragione andate sul sicuro con ‘La passione di Artemisia’. La storia di Artemisia Gentileschi è decisamente più dura di quella che raccontava l’autrice a proposito di Renoir nell’opera successiva. Perché questa donna, nel 1600 dei Medici, Buonarroti, Galilei ed i tribunali dell’Inquisizione, dopo aver subito la peggiore delle offese per una ragazza in giovane età, che a quei tempi (soltanto?) colpevolizzava la vittima anziché il carnefice, è riuscita ad affermare comunque coraggiosamente la sua personalità, la sua sensibilità, lo spirito libero ed il suo talento, grazie ad una passione infinita per la pittura, andando contro tutto e tutti, per lasciare infine una impronta significativa nella storia dell’arte. Il romanzo si legge tutto d’un fiato, scorre che è un piacere, pur raccontando fatti di rara intensità emotiva. Scusate se è poco… S’impara a guardare le opere pittoriche con un occhio diverso, a capire il processo creativo, la ‘sofferenza’ interiore dell’autore e non ultimo si viene immersi nel contesto del tempo, le ingiustizie e le contraddizioni, perpetrate specialmente nei riguardi delle donne. Capolavoro! Voto: 5 / 5 |
Lorenzo (16-09-2008) E' un libro meraviglioso veramente bello sono rimasto senza parole. Voto: 5 / 5 |
brunella (02-07-2008) ..Non ho parole..
Solo chi ha una pietra al posto del cuore può non amare questo libro, al di là delle imprecisioni storiche.
L'arte, l'amore, la sofferenza, la forza, il perdono, la compassione, la debolezza dell'essere umano, le sue paure e.. non so che altro dire.
Mi ha mosso un mondo di emozioni: di cose dimenticate, mai viste, mai volute vedere, rimosse ma, alla fine, ancora presenti.
Voto: 5 / 5 |
simo (13-06-2008) Semplicemente e dolcemente stupendo. Lo consiglio in particolare a tutte le donne Voto: 5 / 5 |
viola violawitch@hotmail.it (26-05-2008) un romanzo da leggere tutto d'un fiato. La tormentata storia di artemisia gentileschi magistralmente raccontata da questa autrice a me sconosciuta. la figura di una donna coraggiosa che ha combattuto contro i pregiudizi e le discriminazioni contro le donne della sua epoca. La forza di lottare e dimostrare la propria maestria diventando un'icona nella storia dell'arte e nelle prime timide conquiste femminili. da leggere. Voto: 5 / 5 |
angela (05-04-2008) Ti ricordo che non è un saggio ma un romanzo e quindi il genere non si propone una ricostruzione esatta dei fatti o roba del genere. L'autrice propone una storia tracciando un proprio punto focale e come tale va preso in considerazione. Per me è eccellente,se vorrò sapere di Orazio Gentileschi andrò a sfogliare un'ordinaria biografia su di lui, non di certo un meraviglioso romanzo su di una donna staordinaria che ha saputo essere al cento per cento donna prima ancora che pittrice. Voto: 5 / 5 |
Nome (24-02-2008) Se dividiamo il numero di pagine dedicate ai quadri di Artemisia e all' arte in generale per quelle dedicata alle descrizioni, ai pettegolezzi e ai particolari irrilevanti otteniamo un rapporto prossimo a zero. Viene dato scarso rilievo al personaggio di Orazio, padre di Artemisia. Troppe assurde sproporzioni. Voto: 1 / 5 |
Silvia (24-01-2008) E'bellissimo! Descrive in modo veritiero la storia semi sconosciuta di una pittrice famosa! E' l'ideale per chi si vuole accostare al mondo dell'arte in modo piacevole. Complimenti all'autrice e a coloro che lo leggeranno! Voto: 5 / 5 |
Paola (14-05-2007) la storia in sé è molto bella, ma ho trovato che sia stata trattata in modo troppo retorico e teatrale. Ho apprezzato di più lo stile intimista e sussurato de "La ragazza con l'orecchino di perla". Riconosco però il merito dell'autrice per avermi fatto scoprire una figura di cui ignoravo l'esistenza. Voto: 3 / 5 |
ines (15-11-2006) Sono storica dell'arte, e dunque già conoscevo la storia di questa pittrice. Ogni giorno ho la fortuna di ammirare "Giuditta e Oloferne" nel museo presso cui lavoro. E' un'opera che "parla", urla, emoziona ogni volta, come se fosse sempre la prima volta che lo guardi. Ed il libro ti rapisce allo stesso modo.
Dunque, tra le opere ed il libro mi sono appassionata alla storia di Artemisia, una vera donna ed una vera artista... Voto: 5 / 5 |
antonella (05-09-2006) Stupendo..vorresti che non finisse mai.. Voto: 5 / 5 |
Ci-Rn (29-08-2006) Devo ammettere che questo libro mi era stato assegnato dalla mia professoressa di lettere da leggere per l'estate appena trascorsa perciò non ero particolarmente entusiasta nel momento in cui lo dovevo cominciare, ma già dalle prime pagine ho iniziato a cambiare idea al riguardo!E ora che l'ho finito posso sostenere che si tratta decisamente di un capolavoro!Non conoscendo la protagonista inizialmente non sapevo che profilo assegnarle, ma poi mi sono resa conto che il libro è costruito apposta in modo da farti conoscere Artemisia attraverso tutte le esperienze e i vari ambienti che si ritrova ad incontrare lungo la strada!Ottimo libro, incentrato più che altro sulle discrminazioni del XVI-XVII sec. e sul carattere inattacabile della talentuosa pittrice che è sempre stata in grado di affrontarle. Lo consiglio vivamente anche a chi non ama libri discretamente lunghi perchè è talmente scorrevole e incalzante che lo si legge tutto d'un fiato. Voto: 5 / 5 |
effe ci (31-03-2006) Non c'e' dubbio che questo libro sia coinvolgente: si legge d'un fiato, anche per merito di una buona traduzione. Susan Vreeland si e' documentata a dovere. Infatti la ricostruzione della vita di Artemisia e' largamente basata sul libro di Mary Garrard Artemisia_Gentileschi (Princeton 1989), una delle opere piu' complete su questa artista. Nella parte sul processo ci sono citazioni precise dagli atti, pubblicati dalla Garrard in appendice in traduzione inglese. Certo, alcuni dettagli non corrispondono alla realta': per esempio, Suor Graziella e' completamente inventata, come la storia della figlia Palmira, perche' in realta' le figlie erano due e - almeno cosi' dice la Garrard - diventarono tutte e due pittrici. Comunque e' un libro utile per imparare qualcosa dell'ambiente artistico del Seicento. E poi ha il merito di attirare l'attenzione sulla figura di Artemisia, di cui di solito in Italia si sa poco o niente, mentre rimane una delle piu' interessanti artiste italiane: una donna che ha osato sfidare le convenzioni e oltrepassare le limitazioni imposte al suo sesso, che ha sacrificato una vita "normale" alla sua passione per l'arte e, chiaramente, ha pagato un prezzo altissimo per le sue scelte. Rispetto a lei, quasi tutti i personaggi maschili - da Tassi al marito, e non parliamo del padre - fanno una figura piuttosto meschina. Tutto questo riflette l'ottica di un certo femminismo americano che si fonda sui "gender studies," molto popolari nelle universita' degli USA (in cui, per altro, Artemisia occupa un posto rilevante). Comunque, quello che si intuisce dalle opere di Artemisia (le figure femminili enormi, la tendenza a rappresentare scene in cui le donne prevalgono, ecc.) sembra proprio convalidare questa interpretazione. Insomma, un libro che secondo me vale la pena di leggere perche' nel bene e nel male non lascia indifferente i lettori. Voto: 4 / 5 |
elena scimmiettad@hotmail.it (19-02-2006) alla ricerca di artemisia gentileschi...una grande pittrice ma anche una grande donna.da leggere! Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 62
|
 | I più venduti di Vreeland Susan |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|