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Titolo | Pazzia |
| Autore | Ha Jin | | Prezzo |
€ 16,00 |  | | Dati | 2003, 316 p., brossura | | Traduttore | Morzenti M. |
| Editore | Neri Pozza
(collana Le tavole d'oro) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Jian Wan si sta recando all'Ospedale Centrale per andare a trovare il signor Yang, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dopo l'ictus che l'ha colpito. Jian studia letteratura classica all'università di Shanning, e il signor Yang è il suo professore. Mentre passa accanto a un cantiere, un altoparlante trasmette una partita di calcio. Con la sua voce flebile, il cronista sembra mezzo addormentato, proprio come gli operai che riposano all'interno della costruzione ingabbiata da un ponteggio di bambù. Oltre un enorme mucchio di sabbia, spicca un'insegna gialla con su scritto a caratteri rossi e cubitali: puntate in alto, mettetecela tutta. È da qualche tempo che Jian Wan avverte una specie di sconcerto, uno smarrimento indefinibile.
Media Voto: 4 / 5ant lomell@libero.it (13-04-2005) Un buon testo per intrufolarci in quel complesso intrigo che è il mondo cinese Voto: 3 / 5 |  |  |  |
chiara171 chiara171@libero.it (12-01-2004) Intensa seconda prova dell'autore di "L'attesa". Lunghi pomeriggi d'ospedale, sfilacciate storie d'amore e piccole meschinità umane, intense passioni soffocate e vivi dibattiti poetici nella vita di un giovane laureato segnano il tempo di una profonda evoluzione personale e insieme della società. Un romanzo di notevole equilibrio che senza colpi di scena porta alla ribalta i grandi cambiamenti della Cina di piazza Tienanmen. 12/01/2004 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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