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Brooks Geraldine - Annus Mirabilis |
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Titolo | Annus Mirabilis |
| Autore | Brooks Geraldine | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,60
(Prezzo di copertina € 16,00 Risparmio € 2,40)
|  | | Dati | 2003, 334 p., brossura | | Traduttore | Diano F. |
| Editore | Neri Pozza
(collana I narratori delle tavole) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| 1666: la peste da Londra arriva a Eyam attraverso un pezzo di stoffa. E la trasporta fino alla casa di Anna Frith, una servetta vedova con due bambini, che in cambio di qualche soldo ospita un giovane sarto innamorato di lei. Manipolando la stoffa, il sarto diventa la prima vittima della terribile malattia. Attraverso la voce e lo sguardo di Anna, assistiamo al drammatico e incalzante susseguirsi degli eventi. Dalle preghiere, gli abitanti di Eyam passano alle pratiche magiche e poi alla crudele caccia alle streghe, in un innarrestabile crescendo di ottusità e superstizione.
Recensioni 1 - 20 di 35 recensioni presenti. Media Voto: 4.57 / 5Valeria (25-11-2011) Molto bello! Descrive la peste meglio del Manzoni. Al di là della trama ha amato molto lo stile di scrittura che descrive nei minimi dettagli i sentimenti dei protagonisti. Brava! Cercherò altri libri suoi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lady Libro (25-06-2011) Credo che questo sia uno dei migliori libri al mondo. L'ho trovato alquanto stupendo, scritto molto bene, coinvolgente e avvincente.
In "Annus mirabilis" le protagoniste sono due: la prima è la peste, una malattia assai diffusa e pericolosa nei secoli passati: arriva, rimane e se ne va come, quando e dove vuole come un viaggiatore indesiderato e non annunciato. Una piaga senza confini, portatrice di morte, dolore e tanta sofferenza che colpisce indistintamente tutti coloro che incontra sul suo macabro e rapido cammino: buoni e cattivi, innocenti e colpevoli, giusti ed ingiusti, bambini, donne, uomini e anziani che, ormai sopraffatti dalla paura, dal dolore e da una speranza svanita del tutto, precipitano nel baratro della superstizione, della pazzia e del terrore.
C'è chi scappa tentando di salvarsi, chi si rassegna rimanendo e aspettando inesorabilmente la propria fine, chi si approfitta del dolore altrui ingannando le persone o addirittura sfruttandole, chi prova a salvare i moribondi e i sopravvissuti con preghiere, incoraggiamenti o rimedi medicamentosi, ma la peste ormai si è stabilita lì e nessuno può più scacciarla via.
Questo "personaggio" apparentemente sembra soltanto lo sfondo dell'intera vicenda, ma in realtà, leggendo il libro, si capisce immediatamente che è più presente di quanto uno pensi, forse persino più reale della realtà stessa.
La seconda protagonista è Anna Frith, domestica di Michael Mompellion, parroco del villaggio inglese di Eyam dove la peste regna incontrastata nell'anno del Signore 1666: questa ragazza vedova di appena diciotto anni con due figli, è costretta ad assistere impotente alla perdita di tutto ciò che ama, alla distruzione della sua famiglia, dei suoi amici, vicini e compaesani.
Nonostante l'immane sofferenza e il dolore provati da lei e da tutti gli altri che soffrono o meno, Anna non perde neanche per un istante il coraggio e la forza di andare avanti e prodigarsi per gli altri nelle cure...
Libro consigliatissimo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura laurafrigeri@libero.it (09-09-2008) Un libro da amare. Per tutta la durata della lettura ho vissuto con i protagonisti e ho provato le stesse sensazioni. Da leggere e consigliare. Un'ottima lettura! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MonicaG (04-10-2006) DA LEGGERE: i commenti precedenti a questo hanno desritto già bene la trama del romanzo, mi limito a commentare ulteriormente in modo molto positivo questo splendido libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefy SGM stefanhia@libero.it (02-09-2006) Ottima scrittrice, ha saputo narrare con delicatezza e, a tratti, crudeltà, la peste del 1600. Belle anche le descrizioni dei paesaggi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
isabella (13-06-2005) Bella scrittura e traduzione. Romanzo scorrevole che si legge tutto di un fiato,il finale mi è sembrato un po' troppo "da film" Comunque letto molto volentieri Voto: 3 / 5 |  |  |  |
serafino (02-06-2005) Anna è la donna che vorresti avere accanto curiosa e determinata nel cercare "il domani".
Vedi i colori con i suoi ochi, senti il dolore con il suo cuore, hai le speranze che sono nella sua mente.
Un libro che non dimenticherò facilmente. grazie Geraldine Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona75 (30-05-2005) Grazie ai lettori di ibs! Alla ricerca di qualcosa di interessante, navigavo tra titoli, autori e recensioni. Mi sono imbattuta per caso in questo libro e ne è valsa veramente la pena!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pandora (30-05-2005)
Interessante e ben scritto, anche se sono frequenti le ripetizioni. l'epilogo mi è sembrato un pochino stravagante ma lo definirei comunque un buon libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maristella violetta54@libero.it (22-05-2005)
Un romanzo di fantasia che si inspira alla vera storia del villaggio di Eyam nel Derbyshire,noto come "Il villaggio della peste". Molti personaggi portano addirittura il nome di alcuni dei veri abitanti di allora e molti fatti sono tratti da notizie ampiamente documentate e conservate negli archivi storici del luogo. Ne consegue un bel profilo della vita di allora con particolari anch'essi documentati,della vita ecclesiale,delle antiche nozioni mediche ed erboristiche e anche delle pratiche di stregoneria. Su tutte le figure,fa spicco la figura di Anna,l'eroina del romanzo,che come tanti altri suoi simili,dovrà affrontare la perdita della sua famiglia,degli amici,dei vicini ma conservando l'integrita' del suo essere e del suo esistere,potra' aspirare ad una nuova resurrezione ricominciando una vita diversa lontano dalla sua terra lacerata. E' un libro di coraggio e di tremende incertezze,un libro di morte e di vita,di gioia e di dolore,di apparenza e di essenza. Sicuramente da leggere oltre che per il risvolto storico oltremodo interessante anche per l'esito e la traccia che calamita' come questa, possono incidere nel l'animo umano.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Claudia (14-04-2005) L'ho comprato perchè affascinata dalla copertina..... non mi ha delusa!!! Davvero un gran bel romanzo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona paracinparacea@volny.cz (06-04-2005) ho cominciato a leggerlo l'estate scorsa sotto consiglio di mia madre e me lo sono divorato. forse uno dei migliori libri che abbia mai letto. il più toccante, il più affascinante...può anche essere considerato un libro-documento, ma credetemi la storia,vista dagli occhi della protagonista, è così accurata, ricca e dettagliata...un capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (19-02-2005) Semplicemente un bellissimo libro. Leggetelo ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SONIA (07-02-2005) L'ho comunque terminato e alla fine devo dire che mi ha lasciato stranita. Non mi aspettavo, dopo le sofferenze patite e dopo tutte le delusioni da parte degli uomini della sua vita (suo padre, suo marito e il rettore) che la protagonista scegliesse quella strada. L'avrei preferita più libera e assulutamente non vincolata a nessun uomo, figuriamoci poi facente parte di un harem (visione concettualmente opposta alla nostra idea di matrimonio - figuriamoci nel 600!). La protagonista comunque diventa un'eroina, capace di vivere in maniera così spasmodica nonostante la morte che la circonda. Diventa un esempio da seguire, un modello da cui prendere spunto. La ricostruzione storica è fedele anche se per gran parte del libro si elencano i vari decessi del paese. Vale comunque la lettura grazie alla brava scrittrice. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Valeria (23-01-2005) Un libro struggente e meraviglioso Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ALE (08-01-2005) Stupento, coinvolgente e appassionante. Ben scritto. Ottima ricostruzione storica. I protagonisti ti rimangono dentro a lungo. Un libro che vorresti non finisse mai. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
erika (04-01-2005) ...dunque....l'ho terminato due sere fa. Ho faticato un po' a tornare nel 2005 tanto ero immersa in quel 1666.....ed ora sono qui a dirvi che è un romanzo meraviglioso, una ricostruzione storica dettagliata e precisa (ho apprezzato tantissimo l'aggiunta di note). Romanzo e personaggi struggenti, il loro dolore è graffiante e diventa il tuo. libro indimenticabile come del resto i suoi personaggi con tutte le loro follie....un libro da leggere, un libro da amare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SILVANO (23-11-2004) Un ottimo libro e una stupenda ambientazione. Personaggi indimenticabili e ben caratterizzati. Anna, in particolare, incarna il riscatto femminile che, pur nel contesto storico del 600 e nel dramma della peste, è di straordinaria attualità e lascia presagire scenari futuri sul ruolo della Donna. Brava e originale l'Autrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anna annagentiledg@yahoo.it (17-11-2004) è un libro che ti fa soffrire per il contenuto e per le descrizioni che per un pò diventano ripetitive.
comunque da leggere.
con pazienza, perchè alla fine recupera. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Silvia silvia.balenieri@libero.it (16-11-2004) Il libro comincia bene e promette bene, ma poi la parte centrale è veramente noiosa: la scrittrice si limita ad elencare i casi dei malati di peste, uno dopo l'altro, e gli sforzi compiuti dai protagonisti per farli guarire e questo ininterrottamente pagina dopo pagina; poi arriva il finale sorprendente quanto improbabile, che comunque salva il libro. Ad ogni modo la storia non è ben bilanciata, e forse la scrittrice poteva dire qualcosa di più della parte inziale e finale del libro. Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 35
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