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Chevalier Tracy - La Vergine azzurra |
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Titolo | La Vergine azzurra |
| Autore | Chevalier Tracy | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,45
(Prezzo di copertina € 17,00 Risparmio € 2,55)
|  | | Dati | 2004, 317 p., brossura, 4 ed. | | Traduttore | Ortelio M. |
| Editore | Neri Pozza
(collana I narratori delle tavole) |
| | Disponibile anche usato a € 8,50 su Libraccio.it |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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XVI secolo, Francia: Isabelle du Moulin è una splendida ragazza dai capelli color rame, chiamata da tutti nel villaggio con lo stesso nome della statuetta della Vergine che il duca de l'Aigle ha portato un giorno in paese: la Rossa. Dall'arrivo di Monsieur Marcel, coi suoi sermoni contro la Vergine, quel nome è diventato un tormento. Non è più un affettuoso nomignolo ma il nome di una strega, il sinonimo stesso di una malvagia creatura in un villaggio accecato dal fanatismo della Riforma. Quando resta incinta del giovane Tournier, a Isabelle non resta altro che abbracciare, dopo le persecuzioni seguite al Massacro di San Bartolomeo, fino in fondo la sorte dei Tournier: l'emigrazione nel villaggio svizzero di Moutier e un destino sconvolgente e inaspettato...
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788873059998
La Vergine azzurra
XVI secolo, Francia: Isabelle du Moulin è una splendida ragazza dai capelli color rame, chiamata da tutti nel villaggio con lo stesso nome della statuetta della Vergine che il duca de l'Aigle ha portato un giorno in paese: la Rossa. Dall'arrivo di Monsieur Marcel, coi suoi sermoni contro la Vergine, quel nome è diventato un tormento. Non è più un affettuoso nomignolo ma il nome di una strega, il sinonimo stesso di una malvagia creatura in un villaggio accecato dal fanatismo della Riforma. Quando resta incinta del giovane Tournier, a Isabelle non resta altro che abbracciare, dopo le persecuzioni seguite al Massacro di San Bartolomeo, fino in fondo la sorte dei Tournier: l'emigrazione nel villaggio svizzero di Moutier e un destino sconvolgente e inaspettato...
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Recensioni 1 - 20 di 84 recensioni presenti. Media Voto: 3.94 / 5julie93 (06-10-2012) Dopo aver letto tutti i libri della Chevalier mi aspettavo un altro capolavoro e invece sono rimasta amaramente delusa. Innanzitutto la protagonista, Ella, è insopportabile, continua a piangere ed è sempre piena di sensi di colpa anche se alla fine li ignora e agisce in maniera a mio parere sbagliata, per poi pentirsene. Insomma un'insopportabile frignona. L'idea di partenza del romanzo non è male, ma poteva essere meglio sviluppata e soprattutto è pieno di punti oscuri.
Un vero peccato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
annalisa (12-09-2012) deludente...non all'altezza degli altri scritti Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Lady Libro (19-02-2011) Non mi è piaciuto granchè. E'il secondo romanzo di Tracy Chevalier che leggo e, dopo aver letto un'autentica meraviglia come "La ragazza con l'orecchino di perla", mi aspettavo un altro capolavoro e invece è stata una vera delusione: la storia è noiosa, monotona, fa addormentare e sembra sempre ferma allo stesso punto, tant'è che ho impiegato mesi per terminare la lettura di questo noiosissimo e interminabile romanzo.
Ho provato inoltre una profondissima antipatia per Ella (che è una paranoica colossale capace soltanto di piagnucolare e trangugiare caffè a tutte le ore) e per Rick (che ho trovato incredibilmente superficiale, irritante e imbecille. In pratica un tipo tutto muscoli e niente cervello. Mi domando come Ella abbia fatto a sposare un beota del genere...). La storia ambientata nella nostra epoca è stata di una pesantezza assoluta, mentre ho gradito un po' di più la storia ambientata nel passato anche se, secondo me, la Chevalier avrebbe dovuto approfondirla di più: ha lasciato troppe cose in sospeso e si affida troppo all'intuizione del lettore. Non consiglio affatto questo libro. L'unico, autentico e vero capolavoro di Tracy Chevalier per me sarà sempre e soltanto "La ragazza con l'orecchino di perla" che mi è rimasto nel cuore, a differenza di questo che ho considerato il suo libro meno riuscito. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
lettore4 (24-11-2010) Banale, scritto male e senza una vera trama da portare avanti. Non si capisce nella storia di Isabelle per quale motivo lei e la figlia vengano perseguitate (i capelli rossi sono un espediente davvero poco credibile e quanto all'azzurro ancora meno. Si aspetta una rivelazione che non arriva (il camino "magico" perché era considerato tale prima che i Tournier si trasferissero?), affastonata nelle ultime pagine, con personaggi di nessuno spessore (il pastore che senso ha, oltre a voler troppo ovviamente richiamare Jean-Paul?). L'idea di una trama parallela contemporanea è non solo scontata, ma non ha neanche il pregio di farsi leggere piacevolmente, infarcita com'è da continui francesismi, inutili, che hanno il solo scopo di farci sapere che l'autrice conosce i luoghi che cita e che sa parlare la Lingua(chi se ne importa?). Ella si ritrova a piangere ogni tre pagine, il marito si ricorda esclusivamente per il codino (nessuna caratteristica psicologica) e Jean-Paul è una macchietta dal passato citato lì senza alcun approfondimento. Un romanzo rosa sarebbe stato più interessante, credo. Senz'altro più onesto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Chiara (28-07-2010) Pessimo! Il finale poi ha dell'assurdo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
spiritcar (05-03-2010) Un romanzo che fa venire freddo anche se la temperatura e di 40 gradi.
Ce da credere che chi è nato in quel periodo, sarebbe sato meglio morire all'istante del parto stesso,,,,,, Voto: 2 / 5 |  |  |  |
marcuz86 (13-11-2009) Carino, ma sicuramente è inferiore a "la ragazza con l'orecchino di perla" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Dany (10-11-2009) Ho letto questo libro dopo aver letto la ragazza con l'orecchino di perla, che è diventato in assoluto il mio libro preferito. Trovo in questa autrice più doti che donano ai suoi libri la capacità di essere "vissuti". La vergine azzurra sicuramente perde messo a confronto al capolavoro della ragazza con l'orecchino di perla, ma rimane cmq una lettura piacevole e la voglia di andare avanti nella lettura è sempre maggiore.
La capacità di rendere ogni epoca realistica (e con quelle antiche è ancora più evidente), emotivamente vivibile in ogni suo aspetto è secondo me la sua caratteristica migliore. Le descrizioni dei personaggi sono meravigliose perchè impari le loro caratteristiche, le loro capacità, i loro pensieri con la loro esperienza e il loro vissuto.
La serenità con cui scrive e trasporta il lettore la rende impareggiale.
Un'altra capacità della scrittice è quella di non ricercare una storia complessa e contorta, ma anzi di essere molto semplice e per questo molto più apprezzabile.
Assolutamente consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Socia (09-07-2009) Voto reale 3,5. E' il secondo libro che leggo dell'autrice. Il primo è stato La ragazza con l'orecchino di perla, libro che ho divorato in tre giorni, e che sicuramente mi ha preso più questo. Carina la storia e carino l'intreccio, ma non arriva fino in fondo e non lascia particolari sensazioni. Nonostante ciò è stata sicuramente una piacevole lettura, di consegueza, libro consigliato =) Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ciomegna (14-05-2009) Deludente... il voto non è 1 solo perchè l'autrice ha una capacità di scrittura che cattura, ma credo che sia il peggiore dei suoi libri. Mi aspettavo di leggere un romanzo storico e mi sono ritrovata in un banale racconto "rosa". La partenza l'ho trovata molto interessante ma credo che l'autrice capitolo dopo capitolo si sia persa...che peccato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Beatrice (05-03-2009) Sicuramente il peggior libro scritto dall'autrice. Se l'avessi letto per primo non avrei letto altro scritto da lei. Finale scontato e relazione tra le due storie ovvia fin dalle prime pagine. Consiglio gli altri titoli della Chevalier ma non questo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
agnese94 (23-02-2009) UN LIBRO FANTASTICO!!!!è il secondo che leggo di questa autrice e dopo due mesi non ho ancora deciso qual è il migliore.....lo stile della chevalier è inconfondibile ed è 1 grande anche perchè riesce a descrivere perfettamente gli ambienti e le epoche in cui si svolgono i suoi racconti. le due storie parallele sono un'idea geniale...e il finale è bello anche se lo si immagina molto diverso e forse migliore. ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
flowaway (04-09-2008) romanzo che narra in parallelo le vicende di due donne (l' americana Ella e la sua antenata francese)le cui storie si intreccino quando una decide di provare ad avere un figlio.
A parte la rara antipatia della protagonista contemporanea, il romanzo è veramente scadente sia perchè affoga il lettore negli stereotipi tramite cui sono descritte le esistenze dei personaggi dei giorni nostri, con la loro contrapposizione America/Europa, sia per la banalità della storia in sè. A metà romanzo(se non prima) hai già capito dove andrà a parare l' autrice. Non so se leggerò altri romanzi della Chevalier, sicuramente non in un futuro prossimo Voto: 2 / 5 |  |  |  |
grazia (16-06-2008) lo considero un libro fantastico, ottima descrizioni dei luoghi e delle persone. Mi sono fatta trasportare nel viaggio tra il presente e il passato versando anche qualche lacrima, è da rileggere con piacere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elen@ (06-03-2008) Lettura molto piacevole che consiglio a tutte le donne romantiche!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvia (24-01-2008) Bellissimo! il più bello della Chevalier. Molto interessante il fatto che ci siano due storie, una al passato e una al presente. Sono stata a Tolosa e la descrizione è molto adatta! L'autrice è molto brava nel descrivere la situazione storica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Denise (07-09-2007) Sono stata molto combattuta fino alla fine sul voto da dare al romanzo...l'inizio è molto coinvolgente,e anche il resto non è da meno...si arriva però negli ultimi 2 tre capitoli in cui si perde completamente l'interesse per la storia!ma poi,questa ragazza arriva a farsi aiutare nell'impresa più importante della sua vita da un perfetto sconosciuto?da un ragazzo di cui si parla x due o tre pagine?e poi il pittore?bah,lo saprà solo lei...cmq non è sicuramente un romanzo che mi avrà lasciato qualcosa dentro!si parla x pagine e pagine di una storia che viene tirata fuori in una maniera così banale!!!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Federica (06-09-2007) Scelto per caso ma letto con molto interesse...dalle prime pagine entri in un mondo che è lontano dai nostri giorni ma ti sembra di rivivere mille emozioni. Un libro che ti permette di innamorarti di un tempo lontano e di una storia piena di amore, quell'amore che nasce tra amanti, tra madre e figli, tra se stessi e la propria terra. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lally lallabel17@libero.it (02-07-2007) Il meno bello della Chevalier, secondo me. L'ho trovato a volte incomprensibile e poco avvincente. Non posso mettere voto 1 perchè la scrittrice non lo meriterebbe mai, ha una capacità descrittiva fuori dal comune.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Manuela (12-01-2007) Romanzo mediocre, ha catturato la mia attenzione solo dopo un centinaio di pagine..
Si intuisce troppo presto il legame tra le due protagoniste e questo rende tutta la storia un pò scontata. Alcuni tratti sono confusi (anch'io come ha scritto qualcun'altro sotto, non ho capito chi è il pittore, il granchio, e non ho ben chiara la storia del pastore visto che la Chevalier ne ha parlato per 2 righe e per tutto il resto del libro ha continuato a dare per scontato che il lettore avesse capito)...
Il finale è buttato lì come se l'autrice non avesse avuto più voglia di scrivere... Se si fosse presa un centinaio di pagine in più per articolare meglio tutta la vicenda avrebbe fatto senza dubbio un lavoro migliore.
Boccio anche i personaggi, di una banalità disarmante ed eccessivamente stereotipati (l'americano con il codino biondo, l'ostetrica che si accorge delle gravidanze con un semplice sguardo ecc.)
Un libro come tanti, di certo non uno di quelli che rimangono impressi nella memoria. Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 84
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