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Caria Gianni - La badante di Bucarest |
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Titolo | La badante di Bucarest |
| Autore | Caria Gianni | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2012, 151 p., brossura | | Curatore | Lombardi A. |
| Editore | Robin
(collana La biblioteca del tempo) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Maria, ex insegnante licenziata per esubero con due figli adolescenti, è costretta a lasciare un'Italia che, a seguito del tracollo economico, si trova ora nelle stesse condizioni dei paesi dell'est. Va a Bucarest per lavorare come badante, in una casa borghese di nuovi ricchi: deve assistere un anziano bloccato a letto. Un po' alla volta tra i due si instaura un rapporto particolare. "La badante di Bucarest" è una storia di riposizionamento sociale e psicologico, in cui la protagonista riflette sugli inganni culturali della società, sulla colpa, sul rapporto con il marito e i figli, sul nuovo classismo o razzismo dei romeni, dove non mancano situazioni e pensieri intrisi di amara ironia.
Albino Centauri (19-03-2012) Una donna di mezza età. Sposata, due figli, ex insegnante di letteratura. Suo marito aveva un ottimo posto di lavoro in un Ministero. Poi è successo qualcosa. Una catastrofe. Una catastrofe economica. Che ha portato, come dice la protagonista, a una nuova età primitiva. Una catastrofe che ha coinvolto non la famiglia della protagonista o una particolare fascia sociale, ma un intero Paese. Ci sono un mucchio di film e romanzi che partono da un evento catastrofico e poi ci fanno seguire i personaggi che si dibattono fra le conseguenze di questo evento. La premessa "fuori campo" della "Badante di Bucarest" è una parola che nel libro non viene mai impiegata ma che abbiamo nelle orecchie, di continuo, da diversi mesi: default. Insolvenza. Fallimento. La nostra protagonista si chiama Maria, Enzo è il marito, la figlia Irene, il figlio Carlino. Vivono a Roma. Il default è stato quello dell'Italia. È il nostro Paese ad essere fallito. Maria parte dall'Italia verso la Romana per fare da badante a un vecchio, perché ora sono i rumeni a essere benestanti. Se la fantascienza è science-fiction il libro di Gianni Caria, fra le altre cose, potrebbe appartenere al genere economy-fiction: ciò che è capitato a Maria potrebbe capitare anche a me, a voi, a tutti noi. "Mettersi nei panni di Maria" equivale a finire in quelli delle badanti che conosco vedo ai giardini. È in gioco il mio essere qui e ora: quello che è un espediente tecnico diventa contenuto. "Noi tutti umiliamo gli altri perché sappiamo che sono uguali a noi e abbiamo paura di diventare come loro. Le umiliazioni che infliggiamo scacciano ciò che non vogliamo essere". Infine: finalmente uno scrittore sardo che invece di guardare affascinato il proprio ombelico lancia uno sguardo sul mondo attorno a sé! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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