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Martocchia Giuseppe - Non mi avrete mai |
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Titolo | Non mi avrete mai |
| Autore | Martocchia Giuseppe | | Prezzo |
€ 16,00 |  | | Dati | 2008, 277 p., brossura |
| Editore | Tracce
(collana Narrativa) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| L'Autore, già noto per le sue poesie in latino (che hanno avuto importanti riconoscimenti) e per il suo impegno in campo culturale, offre un'opera narrativa di rara efficacia, sia per la forma letteraria scorrevole, che dal punto di vista della trama, in cui si articolano storie coinvolgenti e drammatiche. Un vero e proprio thriller, quindi, che ruota intorno al casuale ritrovamento di un codice antico che potrebbe nascondere un diario inedito di Publio Ovidio Nasone e forse persino le indicazioni per il ritrovamento di un tesoro mitico...
Media Voto: 5 / 5donatella dquartuccio@notariato.it (31-08-2008) Un thriller avvincente ,in cui si intrecciano passato e presente in un coctail di cultura e fantasia,ma la bellezza del romanzo nasce anche e soprattutto dall'invito,inespresso ma latente, al lettore a ricercare i riferimenti culturali classici che permeano la prosa dell'autore,una ricerca che stimola alla riflessione,ed alla rivisitazione di nozioni sopite,ma non dimenticate.Ottima la descrizione dei luoghi,e deliziosi alcuni cammei che fotografano l'ambiente scolastico.
Donatella Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco speziale8@virgilio.it (22-07-2008) Un triller cultural-storico-etico-politico-filosofico. Troppi aggettivi? Non ricordo chi l'ha detto ma servono a fare chiarezza. Il racconto scorre piacevole, via via arricchendosi di suspence fino all'ultimo. E' assolutamente sconsigliato leggere l'ultima pagina.... prima del resto! Molto interessante e diverso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elvira (16-07-2008) E’ un thriller, una spy story avvincente, ma insolita perché coniuga gli ingredienti fondamentali del genere (colpi di scena, segreti, delitti, ricerca ossessiva di un tesoro, ecc..) con riflessioni, pensieri, analisi di natura etico-filosofica. Le vicende si snodano incalzanti, dalla contemporaneità ad epoche lontane: gli ambienti, le tipologie umane, i temi vanno dal “quotidiano” a situazioni d’eccezione, in un continuo rinvio ed intreccio che ci interpella e sollecita in prima persona. La scrittura è abilmente modulata in ragione dei temi e dei personaggi sulla scena: a pagine leggere e spesso di divertita ironia si alternano altre di tensione concitata o di intensa meditazione su problemi antichi e insieme straordinariamente attuali, in una lingua precisa e calibrata, ma mossa e di efficace coinvolgimento emotivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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