IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Ambrosini Giangiulio
Nuovi titoli pubblicati da Nottetempo

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Ambrosini Giangiulio - Articolo 416 bis

Articolo 416 bis TitoloArticolo 416 bis
AutoreAmbrosini Giangiulio
Prezzo
Sconto 10%
€ 9,00
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,00)
Prezzi in altre valute
Dati2006, 184 p., brossura
EditoreNottetempo  (collana Narrativa)

Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 9 punti Nectar . Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
L'articolo 416 bis definisce il "concorso esterno in associazione di stampo mafioso" e si applica a chi, pur non essendo affiliato all'organizzazione criminale, ne favorisce consapevolmente l'attività. E in questa accusa che incappa il protagonista, in seguito a una serie di avvenimenti più o meno casuali, un piccolo incidente, un invito a cena, un'amica svagata, una lezione universitaria. Questi i "fatti" che, secondo l'interpretazione dell'accusa, portano il protagonista da una fase all'altra del processo penale con la velocità con cui il ragno tesse la sua tela e vi cattura la mosca. Una "novella esemplare", dura, precisa, inesorabile, che è anche un esperimento di "fast-reading" (scrittura essenziale, niente punteggiatura, periodi brevi) ancorato ai tempi e ai modi del processo penale. L'autore è un giudice, che conosce bene questa materia e racconta un episodio giudiziario, tra realtà e apologo, tenendoci con il fiato sospeso fin dall'inizio: "Volevo invitarlo a cena" alla fine: "In nome del popolo italiano".

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
Il "416 bis" è un articolo introdotto nel codice penale italiano nel 1982 con il titolo Associazione di tipo mafioso. Di tale reato, e precisamente di avere favorito gli scopi criminali di una cosca mafiosa, è accusato il protagonista di questo libro. I sospetti su di lui si addensano sulla base di varie circostanze fortuite, concatenate in modo da poter essere interpretate in sensi opposti. Tutto incomincia con l'incontro del personaggio-narratore con uno sconosciuto, gentile e impeccabile, che gli offre un passaggio vedendolo con l'auto in panne. Segue una telefonata da parte del "beneficato" che vorrebbe sdebitarsi con un invito a cena e invece è a sua volta invitato a una festa. Ci va con un'amica, si trova invischiato in una serie di avvenimenti per lui inspiegabili, e i suoi comportamenti ingenui peggiorano di volta in volta, irrimediabilmente, la situazione.
Giangiulio Ambrosini, magistrato ben noto anche per la sua sperimentata verve di scrittore, mette a frutto la sua conoscenza profonda dei congegni giudiziari per intessere una rete di fatti e circostanze di drammatica ambiguità. Che è facile, ma non senza ragione, definire kafkiana. Il punto di forza di questo libro, breve e densissimo, è il dinamismo del ritmo narrativo, perfettamente omologo sul piano dell'espressione all'incalzare inarrestabile delle vicende raccontate, fino all'interruzione finale: "In nome del popolo italiano…". Non è una chiusura, ma un lasciare in sospeso: un'apertura su possibili opposte conclusioni, un prolungare indefinitamente l'ambiguità che è la cifra di questa attraente prova letteraria.
Nella pagina introduttiva l'autore ci avverte che una scrittura adeguata alle esigenze di una lettura veloce – consona agli "spazi minori" e ai "tempi ristretti" attualmente riservati al leggere – non è a sua volta "veloce", tanto costoso è il lavoro di riduzione all'essenziale che comporta, fra l'altro, la rinuncia a risorse consacrate della scrittura letteraria, a ingredienti che sembrerebbero insopprimibili. La scelta più ardita, nel libro di Ambrosini, è stata la privazione dei segni di punteggiatura. Sappiamo tutti che in certi casi basterebbe spostare un punto o una virgola, eliminare un punto interrogativo o sostituirlo con un esclamativo per modificare o addirittura capovolgere il significato di una frase. Tutto vero, in condizioni normali. Ma nella scrittura letteraria i giochi si fanno più complessi. Per dirlo in breve: non sempre l'assenza dei segni di interpunzione significa assenza di punteggiatura intesa come mezzo di demarcazione e di scansione degli elementi di un discorso.
Alcuni studiosi francesi hanno distinto la ponctuation noire, l'insieme dei segni consueti, dalla ponctuation blanche, che è il modo di interpungere avvalendosi unicamente del bianco. "Un bianco non è un'assenza di punteggiatura, pur essendo un'assenza di segno grafico di punteggiatura", ha scritto Henry Meschonnic (la traduzione è di Elisa Tonani, nella rassegna bibliografica che apre la sua tesi di dottorato Tra punteggiatura e tipografia, Università di Genova, 2007). La ponctuation blanche è tipica della poesia, dove coabitano i due modi di interpungere, che possono alternarsi in una stessa raccolta. Difficile ma non impossibile adibire unicamente la "punteggiatura bianca" nella narrativa. Esercizio letterario impervio, l'uso esclusivo del bianco nella prosa non è affare da poco né di tutti, se al bianco si affidano funzioni paragonabili in parte a quelle della "punteggiatura nera". E se queste si rivelano mirate alla ricerca, significativamente predominante, dell'effetto ritmico che ha un "presto" in uno spartito musicale. È quanto si sperimenta, con interesse e gusto almeno pari all'impegno collaborativo che la lettura richiede, nel libro di Ambrosini. Questo suo "annullamento" dell'interpunzione tradizionale non è assimilabile a più o meno famosi precedenti solo apparentemente analoghi (gli esempi non mancano, dai futuristi a oggi): da questi differisce originalmente per la regolarità con cui il variare in lunghezza delle righe del testo corrisponde a scansioni sintattiche e ritmiche. Ne risulta un periodare svelto, concentrato. I cui snodi sono segnati dal bianco che delimita i segmenti testuali e determina le articolazioni della struttura narrativa.
L'operazione "in togliere" che la scelta interpuntiva ha comportato provoca il lettore a ricostruire i nessi tra le frasi, a situare il racconto, cioè a riconoscere tempi e luoghi sulla base di fatti e circostanze, di pensieri e sentimenti enunciati, e a individuare i personaggi introdotti a parlare. Nell'incalzare della narrazione troviamo intarsiate anche battute di dialogo. La marcatura dei turni (domande, risposte, obiezioni, repliche e controrepliche) è affidata in parte ai verbi introduttori dei vari tipi di discorso ("mi interrompe; dice; obietta; replico; insiste, oppone ecc."). Quando questi sono omessi, balza in piena luce il variare di modi e tempi verbali: dall'indicativo, presente o passato, per l'esposizione di fatti, le didascalie, le asserzioni ("vero che un certo commissario / mi fa il nome / arrivato all'ultimo / ha impedito il blitz / non ne sapevo nulla"), al condizionale cosiddetto di citazione, con l'effetto – incisivo – di segnalare gli spostamenti dei punti di vista e perciò il riferimento agli attori del dialogo ("dice che mento / avrei informato quel commissario / dall'interno del covo mafioso (…) / il commissario ha fatto fallire l'operazione / io l'avrei fatto intervenire / in connivenza con i mafiosi (…) / è tutto assurdo / ho una riprova"). La semplicità e la rapidità dell'espressione riesce a privare di peso anche la principale aporia della "punteggiatura bianca": la sua impossibilità di rendere il tono interrogativo.
Varrebbe la pena di esemplificare senza risparmio. A me pare che la scommessa di Ambrosini con il suo pubblico ideale possa ragionevolmente dirsi vinta dall'autore, e proprio là dove le difficoltà erano più consistenti.
  Bice Mortara Garavelli

I più venduti di Ambrosini Giangiulio
1.La  Costituzione spiegataLa Costituzione spiegata a mia ...
(Einaudi tascabili. Saggi)
Einaudi
€ 8,92
2.La  Costituzione spiegataLa Costituzione spiegata a mia ...
(Einaudi tascabili. Saggi)
Einaudi
€ 7,65
3.Articolo 416 bisArticolo 416 bis
(Narrativa)
Nottetempo
€ 9,00
4.Il  codice nel nuovo procIl codice nel nuovo processo
(Piccola biblioteca Einaudi)
Einaudi
€ 10,53
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON