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Agus Milena - Ali di babbo | Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Eppure i vicini non possono fare a meno di amarla, per la sua generosità e la sua candida resistenza. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, è comica e truculenta, fiabesca e vera. È anche la storia del nonno della narratrice, figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori che vanno un po' storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame crede nella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere la gente più felice, perché "senza la magia la vita è solo un grande spavento".
Recensioni 1 - 20 di 34 recensioni presenti. Media Voto: 2.94 / 5Daniela (27-11-2009) Devo ammettere che la mia è stata una prova di coraggio... i precedenti due romanzi della Agus li avevo trovati illeggibili, ma nonostante ciò mi sono fatta prestare anche questo libro, come ho detto mi sono fatta coraggio e le ho concesso il beneficio del dubbio. E devo dire che stavolta ho fatto bene. Il libro non mi è dispiacciuto come temevo. È stata, anzi, una piacevole sorpresa. Di sicuro non un capolavoro della lettratura moderna, ma piacevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
pietro (26-10-2009) Forse la scrittrice più sopravvalutata degli ultimi anni. E' riuscita anche ad aggiudicarsi dei premi, non si comprende bene come... Romanzetto scritto in modo generico, superficiale, che forse qualche suo studente avrebbe potuto eseguire meglio senza avere però la presunzione di pubblicarlo. Storiella banalotta e senza nessuna trovata nuova. Se volete leggere qualcosa di valido rivolgetevi altrove. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
greta (23-10-2009) Ammetto che devo essere masochista se dopo aver letto il suo primo romanzo ( pessimo), mi sono cimentata nella lettura anche di questo. A mia discolpa posso solo dire che mi è stato regalato, e mi spiace "sprecare" i libri... I suoi massimi picchi sono delle descrizioni appena passabili della Sardegna, tutto il resto è quanto meno orrendo. Non comprendo come possa aver la presunzione di scrivere senza averne affatto le doti, ma soprattutto come possano pubblicarla!! Non lascia nulla, perchè non contiene nulla... E' banale, ovvio, noioso, continua a ripetere gli stessi concetti per riempire a fatica qualche paginetta in più, e poi che noia quest'ennesima storia di adolescenti... Ma un po' di fantasia e creatività no?? Mi auguro che qualcuno abbia il buon senso di dirle che non sa scrivere, e che sarebbe meglio limitarsi ad insegnare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Angelina (24-09-2009) Con semplici parole fa sentire i profumi fa vedere i colori fa percepire le emozioni di un personaggio di primo o secondo ordine
Solo chi ha vissuto un determinato ambiente e clima può commuoversi
chi non lo ha vissuto ,se ha la giusta sensibilità, può solo provare invidia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tarcisio Usai (18-09-2009) Un libro come questo non è nella bellezza estetica che cerca la sua dimensione... tuttavia mi ha emozionato, mi ha rapito e trasportato... non ho trovato volgarità ma profonda dolcezza...
Il rapporto tra libro e lettore è misterioso, intimo, anche volubile.... E' un rapporto sentimentale... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vale (24-08-2009) sono stregata e catturata dalla scrittura di milena agus. colpisce tutti i sensi, ed in tutti i sensi. c'è bisogno dell'amore, dell'amicizia, della magia e dell'affetto particolareggiato, in qualunque momento della vita. c'è bisogno delle energie per non far pendere il mondo da una parte. e ogni tanto ci sta anche un 'vaff...' a un ferito. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GIADA (06-07-2009) Un libro banale. Ho assistito alla presentazione sono rimasta colpita dall'autrice, che raffigura la summa dei luoghi comuni. Ecco questo libro rappresenta questa scrittrice. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Silvia (10-03-2009) Uffa che fatica arrivara alla fine! Mi ha spinta soltanto la pia speranza che ci fosse una qualsiasi evoluzione verosimile. Mal di pietre era un pò meglio ma temo che con questo libro io abbia definitivamente chiuso con gli scrittori sardi (Agus, Niffoi, Fois, Soriga). Evidentemente non c'è sintonia... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francesca (05-03-2009) non mi é piaciuto..non sono nemmeno riuscita a finirlo...volgare e noioso.. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
giovanna (15-02-2009) dopo aver letto MAL DI PIETRE, questo romanzo è stato un po' deludente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mila (10-10-2008) Uffa!Perchè i libri devono essere sempre impegnati se no non valgono niente?
E' un libro semplice, senza pretese ma molto piacevole da leggere e come molti hanno scritto, fa passare un buon momento.
Pazienza se non è Anna Karenina ma il piacere della lettura può passare per molte strade, più o meno impegnate.Basta privilegiarle entrambe. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Newe (28-09-2008) Bello davvero. Delicato ma incredibilmente forte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura (11-09-2008) E' il secondo libro ceh leggo della Agus e devo dire che mi è piaciuto molto. Visto alcune recensioni, mi aspettavo un libro banale, ma a mio avviso non lo è stato.
Anzi, una storia semplice ma vissuta fino in fondo con emozione. La bimba sogna il suo papà e chiede consigli, tutto incorniciato da una storia di una vicina. alla fine si scopre che il papà....
Leggetelo...secondo me ne vale la pena.
E' un libro semplice, ma ve lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
xyzeta (10-09-2008) Non lo avrei comprato se non fosse stato in promozione (60% di sconto) data la ben nota mediocrità stilistica della scrittrice (ma siamo sicuri che sia da annoverare tra gli scrittori?) e anche questo breve romanzo è stiracchiato per riuscire a superare le 100 pagine come tante tesi di laurea o compiti in classe in cui si ripetono spesso gli stessi concetti perché non si ha niente da comunicare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
carmen (08-09-2008) Il libro è una favola e lo consiglio a chi è triste..è un libro molto piacevole e senza veli..madame è una donna semplice e naturale e vive alla ricerca dell'amore... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Chiara (19-07-2008) La narrazione è generica: somiglia ad uno scarico di coscienza riuscito decisamente male, troppo infantile per essere attribuito ad una quattordicenne.
La cura stilistica e sintattica sono altrettanto superficiali, tanto che è necessario rileggere più volte alcuni passi per tentare, sebbene invano, di comprendere le concordanze pronominali.
Estranianti, invece, le descrizioni della macchia sarda, incontaminata e selvaggia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Umberto (18-07-2008) E' il secondo libro che leggo di Milena Agus. Una cosa su tutte li accomuna, il sigolare modo di scrivere e raccontare un idea di vita sarda. Un buon libro, che permette ai lettori di guardare il mondo con le lenti femminili e singolarissime di Milena Agus. Da leggere certamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raf (16-07-2008) Non è sicuramente un libro da premio nobel, ma è un buon libro. Un libro "tenero" e affettuoso. La ragazzina di 14 anni parla dei suoi vicini, della sua vita e della vita di Madame...
Pensa al suo babbo (che non c'è..o si?- leggete e capirete) ma è sicuramente un libro pieno di emozioni e da leggere sicuramente epr passare poche ora piacevoli. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
valentina (09-07-2008) Prima esperienza con questa autrice, credo anche ultima, un libro che mi è stato consigliato da alcuni clienti, onestamente mi aspettavo di più. Spesso noiso, sconclusionato, manca di quel qualcosa che rende un libro speciale... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marisa (10-06-2008) Si può dire che sia in qualche modo divertente, piacevole, null'altro. In certi momenti si ha l'impressione di stare ancora in compagnia del precedente Mal di pietre. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 34
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