|
|  |
Cavalli Patrizia - La patria |
|
Titolo | La patria |
| Autore | Cavalli Patrizia | Prezzo Sconto 10%
|
€ 2,70
(Prezzo di copertina € 3,00 Risparmio € 0,30)
|  | | Dati | 2011, 26 p., brossura |
| Editore | Nottetempo
(collana I sassi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| "Più che bellezza: è un'appartenenza elementare, semplice, già data. Ah, non toccate niente, non sciupate! C'è la mia patria in quelle pietre, addormentata." Il libretto contiene anche la poesia L'angelo labiale.
alida airaghi (19-09-2011) Un'alta prova letteraria,questa della poetessa umbra Patrizia Cavalli,che in un libriccino offerto dall'editore Nottetempo al risibile prezzo di euro 3, propone due poemetti ironici e risentiti,acuti e intelligenti,amari e appassionati. Il secondo,"L'angelo labiale", è una sorta di divertissement giocato sul contrasto non solo fisico,ma anche etico, che contrappone il rumore (l'insulto,la sopraffazione)alla discrezione e alla gentilezza del silenzio, per concludersi con una spiritosa e svagata elegia pseudo-amorosa. Ma più particolare ancora,più spavaldamente dissacrante e pungente è la prima composizione,un omaggio in versi all'idea obsoleta,retorica,vituperata e decaduta di "patria". "Ostile e spersa/stranita..braccata
..tentata..sbattuta../eccomi qui obbligata a pensare alla patria".E come si può,oggi,con quali abusate metafore,cantare la propria nazione,di cui magari ci si vergogna anche,che si vorrebbe diversa,più nobile e orgogliosa di sé? Con le immagini femminili di cui si servivano i poeti antichi,imponente matrona bardata di pepli e corone? Patrizia Cavalli elenca una serie di figure tradizionali,sbeffeggiandole in controcanto: la madre "calma e abbondante","la stanca vedova in affanno" che vizia una prole stupida e egoista,la "donna giovane,ma austera"-casta e asessuata-, la cortigiana "scostumata",la
pazza ubriacona in estasi intellettuale da megalomane. No: non sembrano essere queste le rappresentazioni più convincenti per la poetessa. "Beh,io alla fine di questa tiritera/..volenterosa mi ritrovo priva/di una qualunque intera,definita/figura della patria". Meglio cercare tra le cose quotidiane,affidarsi ai sensi,agli impulsi,alle nostalgie,agli odori delle botteghe e dei mercati,alla vista di lavori artigianali o di sfaccendati "assistenti del niente" ciondolanti davanti ai bar. Meglio cercare la propria patria nell'aria,nei "giorni santi,stupefatti",nella luce di un "trasparente cielo fino di batista". "Io allora/basta così, ringrazio". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cavalli Patrizia |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|