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The best of McSweeney's. Vol. 1 |
"McSweeney's", la rivista letteraria fondata e diretta da Dave Eggers è il fenomeno più rivoluzionario della scena letteraria americana degli ultimi anni. Adorata, invidiata, contestata, imitata, capace di diventare in pochi mesi punto di riferimento di un'intera generazione di scrittori e lettori, senza perdere il suo orgoglioso status di prodotto autogestito e autofinanziato, è un oggetto di culto che ha segnato la nascita di una nuova estetica. In questa antologia dei suoi primi due anni di vita, testi di David Foster Wallace, Rick Moody, Jonathan Lethem, Zadie Smith, William Vollmann si accompagnano a corrispondenze epistolari con l'Unabomber e reportage sul secessionismo hawaiano...
Media Voto: 2.5 / 5Nemo (09-09-2005) Una raccolta di racconti e reportage piuttosto banale. Avendo letto McSweeney's in originale direi che questo libro non è nemmeno un 'best of', in quanto mancano molti dei brani migliori apparsi sulla rivista. Non che qui non ve ne siano alcuni, ma il tutto resta la testimonianza perfetta di come la 'generazione McSweeneys' sia un po' una bolla di sapone. Voto: 2 / 5 |
Lorenzo Bordogna bolpe74@yahoo.it (14-01-2005) Un po' sotto le mie aspettative. Troppi reportage in mezzo ai racconti e alcuni racconti un po' troppo "estremi" per i miei gusti. Voto: 3 / 5 |
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