|
|  |
Bove Cristina - Attraversamenti verticali |
Già nel titolo, Attraversamenti verticali, c'è la volontà di pervenire a una scrittura meno corrente e comunque emblematica di un pensiero che va a cogliere ogni aspetto della società e dell'animo umano. [...] La creatività così si armonizza bene con il concetto e il sentimento, la sensazione ha l'innegabile vantaggio della traslazione immediata all'animo del lettore. [...] Questo insieme di stile consueto e di esperimento innovativo appare bene amalgamato e tale da accontentare sia chi già conosce l'autrice per il suo verseggiare sciolto e armonico, sia per chi cerca nuovi percorsi espressivi, che sono un segno di vitalità e di perpetuo rinnovamento in un autore che ha ancora da dire molto. (dalla prefazione di Renzo Montagnoli)
Renzo Montagnoli renzo.montagnoli@gmail.com (28-09-2009) Cristina Bove è arrivata alla sua terza silloge e questa messe produttiva trova il suo motivo nel fatto che in lei ormai è talmente connaturato il linguaggio poetico al punto che, per esprimersi sui più svariati temi e comunque sempre cercando di fare un discorso approfondito, finisce con il ricorrere ai versi, una forma di esposizione che le risulta particolarmente congeniale, in particolar modo già nell’aspetto propedeutico dell’elaborazione del pensiero.
Che questo modo sia efficace è dimostrato poi dalla qualità della sua produzione, costante, senza cadute, ma eventualmente in una continua evoluzione dello stile, dapprima più semplice e ora appena un po’ più complesso.
Già nel titolo, Attraversamenti verticali, c’è infatti la volontà di pervenire a una scrittura meno corrente e comunque emblematica di un pensiero che va a cogliere ogni aspetto della società e dell’animo umano.
C’è indubbiamente il tentativo di andare oltre una normale forma espositiva per addentrarsi in un’altra dimensione, in parte ancora non del tutto conosciuta.
Peraltro è presente pure la tendenza a un ritorno alla forma stilistica precedente che ben conosciamo, forse anche perché non è mai possibile troncare totalmente con il nostro passato e allora appare palpitante il cuore messo a nudo di Cristina Bove.
La creatività così si armonizza bene con il concetto e il sentimento, la sensazione ha l’innegabile vantaggio della traslazione immediata all’animo del lettore.
Comunque questo insieme di stile consueto e di esperimento innovativo appare bene amalgamato e tale da accontentare sia chi già conosce l’autrice per il suo verseggiare sciolto e armonico, sia per chi cerca nuovi percorsi espressivi, che sono un segno di vitalità e di perpetuo rinnovamento in un autore che ha ancora da dire molto.
Se mi è consentito un paragone, dico solo che Cristina Bove è come un roseto, che ogni anno si concede una fioritura di diversa scenografia, fermo restando l’originario colore.
Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Bove Cristina |
|
|