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Ponte Michele - Odio gli italiani | Alessia è una bambina italiana in un continente - l'Africa - dove gli altri italiani che ci sono hanno tutto e comandano. Lei no, lei è figlia di un insegnante, la madre, e di un dottore, il padre, che operano al servizio di questi italiani. La sua migliore amica, Monique, si prostituisce per dar da mangiare a lei e al fratello, Nnambi, che nel frattempo è obbligato a stare nei campi di lavoro. Il suo più grande desiderio è quello di salvarli da questo inferno.
Media Voto: 4.66 / 5Alessandro V. (11-05-2011) Questo scrittore deve migliore, ma comunque riesce a fare in modo che il lettore non stacchi gli occhi dalle pagine. Il libro si legge tutto d'un fiato! Inoltre ho sentito parlare molto bene del prossimo, che dicono sarà qualcosa di completamente diverso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
l'autore (03-02-2011) Ecco cosa hanno detto, giornalisti e lettori:
- Una scrittrice che pubblica per Mondadori (che non so se posso nominarvi)ha letto Odio gli italiani e ha detto: «Ho letto il tuo romanzo e non posso che farti i miei complimenti! Sin dall'inizio introduci l'atmosfera dell'odio razziale e sai catturare il lettore»
- Il libro è bello, la storia ti prende e ti viene voglia di continuare a leggere. Però potrebbe essere ampliata la storia: è molto lineare, tutto succede rapidamente, alle volte sembra più una sceneggiatura che un romanzo. Fantastica la scelta dei nomi ironici!
- Un libro dallo stile semplice e immediato, scorrevole e che vale sicuramente la pena di leggere, nonostante i piccoli difetti presenti, per i difficili argomenti trattati.
- Un autore interessante e giovanissimo che racconta storie utilizzando il minor numero di parole possibili. Niente pause, né fronzoli vari, tutto molto intenso.
- Nella sua prima prova letteraria, Michele affronta tematiche dure. Lo fa con un testo veloce e immediato, quasi fosse un film. A volte può risultare un po' troppo sbrigativo nello svolgimento di alcuni intrecci, ma questo suo esordio dimostra quanto lui abbia da raccontare e quanta urgenza senta nel doverlo fare. L'esperienza gli insegnerà di sicuro a farlo con minore velocità, ma questo resta un esordio che promette bene Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessia B. (24-07-2010) State per leggere una storia che vi rimarrà dentro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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