|
|  |
Auster Paul; Mazzucchelli David; Karasik Paul - Città di vetro | In una New York a pezzi, un labirinto di segni misteriosi e mappe urbane, lo scrittore Quinn si trova coinvolto in un'indagine che si trasforma nella sua personale discesa agli inferi. Dalromanzo di Paul Auster un graphic novel che inizia come un giallo e diventa molto di più. Come dice art spiegelman: "un libro che colpisce al cuore la struttura del fumetto".
| La recensione de L'Indice |
 Sono Quinn, sono Auster, sono Wilson, sono Work. Ovunque non sono, è il luogo dove sono me stesso e per quanto io cammini ho sempre la sensazione di essermi perduto. Per un qualche caso cado verso l'oscurità. Mi disgrego come la pagina che mi contiene e la mia voce viene a galla come Caronte che emerge dall'abisso. Pedinerò Stillman fino a scomparire, fino a dissolvermi come il linguaggio originale dell'innocenza. Scomparirò per un qualche caso. Il mio manoscritto diverrà Città di Vetro e la città di vetro è una città che cade a pezzi. Città di Vetro è un uomo che crolla, un'identità che si dimentica di sé, che disperde i suoi pezzi. Le pagine che con lui si frantumano sono il collage immaginifico di una sfida fra identità e linguaggio. La traduzione grafica del capolavoro di Auster a opera di David Mazzucchelli è nata in seno alla collana di classici illustrati "Neon Lit", ideata da Art Spiegelman e Bob Callahan. Paul Karasik venne chiamato da Art Spiegelman quando, dopo numerosi tentativi di traposizione e per le difficoltà di adattamento, David Mazzucchelli iniziò a demoralizzarsi. Il primo complesso racconto della Trilogia di New York di Paul Auster "riguarda a tal punto il linguaggio, e la struttura del linguaggio, e l'identità, e, di fatto, la struttura dell'identità, la natura mobile e stratificata dell'identità, che le metafore visive escogitate da Paul erano tutte necessarie e pertinenti" (dall'intervista a Mazzuccchelli contenuta nel volume). L'opera è stata pubblicata in Italia nel 1998 da Bompiani nella collana "Gli squali", al tempo diretta da Daniele Brolli, e ristampata poi nel 2005 da Coconino Press, che ora nuovamente ci restituisce questo memorabile capolavoro in una raffinata edizione con copertina cartonata e costina in tela ulteriormente arricchita di inedite novità. Maura Dessì |
Nicola Intrevado intrevado@hotmail.it (25-05-2011) A leggere i tre paragrafi introduttivi che illustrano,con interviste e opinioni di Paul Karasik e David Mazzucchelli,la prima parte del libro si ha l' impressione che il primo abbia,tra una vignetta e l' altra,scolpito ad occhi bendati la copia della Pieta' di Michelangelo da porsi nella baja di New York al posto della rozza statua della liberta';e il secondo,sia finalmente riuscito a far funzionare la fusione fredda del nucleo atomico liberando tutta l' umanita' dalla schiavitu' dell' energia.E,sicuramente vi sono monarchi che si muovono con meno sussiego dei due, oltre che filosofi teoretici che si citano con meno convinzione e autoproclamazione pur avendo pubblicato opere degne di fama e notorieta'.Non che la cosa disturbi,intendiamoci,trattandosi, solo,tutto sommato,di due signori che hanno tradotto il romanzo di Paul Auster in fumetto,ma, si ha l' impressione,finiti i capitoli di scrittura,di essere indegni ad iniziare la lettura del lavoro di figure composte,peraltro,da mediocre perizia pittorica e grafica.E,incapaci di comprendere il genio racchiuso nel tratto dei disegni,se non supportati da una solida cultura letteraria, semeiologica,e sintattica, indispensabile per rendere intellegibbili le banali didascalie che riassumono la trama,di per se' famosa,del piu' famoso romanzo di Auster.Mio Dio,sara' che il fumetto,di questi tempi,e' diventato una produzione di nicchia e quindi di per se' aristocratico per definizione e quindi ricercato come le uova di Faberge';sara' che molti autori vengono esibiti al MoMA e al PS1 e venduti a caro prezzo dalle case d' aste piu' accreditate per,poi,fare bella mostra di se' negli studi di austeri notai,ma di qui' a promuoversi a salvatori dell' arte,e degni di smaccate autoconsiderazioni,ce ne passa e tanta di acqua sotto i ponti,sia pure, nella folle convinzione di averla disegnata con cura goccia per goccia e corredata da riflessi degni e piu' grandi delle ninfee di Monet.Basta crederci.Anzi di piu':i due autori ci giurano. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Auster Paul |
| I più venduti di Mazzucchelli David |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|