|
|  |
Carroll Jonathan - Black cocktail |
|
Titolo | Black cocktail |
| Autore | Carroll Jonathan | Prezzo Sconto 15%
|
€ 11,48
(Prezzo di copertina € 13,50 Risparmio € 2,02)
|  | | Dati | 2009, 93 p., brossura | | Traduttore | Vannuccini C. |
| Editore | Fazi
(collana Lain) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Jonathan Carroll torna a incantare i lettori con le sue surreali miscele di racconto fiabesco, realismo quotidiano e inquietudine ad alta tensione. A partire da "Mele bianche", passando per "I bambini di Pinsleepe" fino a "Zuppa di vetro" o al "Matrimonio dei fiammiferi", la scrittura limpida e raffinata di questo romanziere ci incatena alla sua magia. Il narratore di "Black Cocktail", Ingram York, ha perduto il proprio compagno nell'ultimo terremoto di Los Angeles. Nel corso dei vuoti giorni del lutto conosce Michael Bilia, uno strano personaggio che più di ogni altra cosa ama raccontare storie. Tra queste c'è il ricordo della propria infanzia, di quando da bambino veniva bersagliato dagli altri perché grasso, maldestro; e di quanto per lui abbia contato, allora, l'amicizia di Deix, il compagno preferito di Michael, il ragazzo più violento e attaccabrighe della scuola. Il ragazzo che ora è tornato per rivedere Michael. Il ragazzo che ha ancora quindici anni. A partire da questo incontro, una catena di bizzarri avvenimenti coinvolge Ingram in un crescendo di angoscia e di orrore. Fino a quando, osservando i palmi delle proprie mani, il protagonista scoprirà che le linee che li solcano non sono irripetibili e che la sua è un'identità moltiplicata, condivisa. Jonathan Carroll torna, con "Black Cocktail", ai suoi neri enigmi esistenziali, e al colpo d'ala di una scrittura e una sapienza narrativa senza pari.
Media Voto: 3.75 / 5Lucio (29-06-2009) Ho letto altri romanzi di Carrol e l'uscita di questo ultimo ha alimentato grandi speranze. Devo dire che invece alla fine è stato una delusione, l'originalità dei temi è svanita tornando su concetti già ampiamente espressi in precedenti romanzi. La costruzione narrativa è poi in questo caso inesistente e, direi, affrettata alla ricerca di un finale che arrivi il prima possibile per chiudere il libro in poco più di 80 pagine, questo non è il Carrol che amo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Dj (01-06-2009) Carroll è sempre il maestro, non c'è che dire. Anche in questo racconto lungo o romanzo breve riesce a catturare e a portare il lettore dentro al suo mondo, un mondo apparentemente normale e logico da cui poco a poco filtrano tutta la stranezza e l'inspiegabilità della vita. Da leggere e rileggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Acroberto (29-03-2009) Per i fedeli di Carroll, come il sottoscritto, è impossibile perdersi questo romanzo breve. Molto coinvolgente: lo si inizia e lo si posa solo dopo averlo finito. Certo che 13 e rotti euro per 80 pagine di lettura...!!! Forse l'editore dovrebbe farsi un'esamino di coscienza. Visto che il criterio con cui vengono tradotti e pubblicati i suoi romanzi in Italia non segue comunque alcuna regola logica apparente, forse non valeva la pena aggiungerlo ad una raccolta di racconti? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
michele88mvp (26-03-2009) Attenti quando leggete le prime due pag. in libreria, perché vi piegate in 3 dalle risata; lo ripeto: in TRE! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Carroll Jonathan |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|