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Wells Dan - Io non sono un serial killer |
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Titolo | Io non sono un serial killer |
| Autore | Wells Dan | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,60
(Prezzo di copertina € 16,00 Risparmio € 2,40)
|  | | Dati | 2012, 281 p., brossura | | Traduttore | Marano G.; Rossari M. |
| Editore | Fazi
(collana Le vele) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| John Wayne Cleaver è, per sua stessa ammissione, un "tipo strano". A quindici anni, la sua occupazione preferita è aiutare la madre e la zia, che gestiscono l'obitorio di una piccola cittadina, a imbalsamare cadaveri ed è incapace di entrare in contatto emotivo con le persone. Ma soprattutto, a preoccuparlo, è l'ossessiva attrazione che avverte nei confronti dei serial killer, delle loro storie, dei loro macabri rituali. È in grado di snocciolarne usi e strategie, e disporli in un'inquietante enciclopedia del male. Una passione che gli appare come il presagio di una volontà superiore che lo inchioda al medesimo destino. Del resto, presenta strani sintomi: incontinenza notturna, piromania, impulso alla violenza sugli animali. E ancora: può essere solo un caso il fatto che i nomi di ben due serial killer del passato rimandino al suo nome di battesimo? John Wayne s'impone perciò alcune severe regole di comportamento per allontanare l'incubo che lo minaccia, mentre il dottor Neblin, lo psicologo da cui va una volta a settimana e che gli rivela la sua sociopatia, lo aiuta a scavare in se stesso. Ma tutto si complica via via che alcuni corpi vengono ritrovati orribilmente mutilati per le strade della città. Stavolta l'ossessione del ragazzo diventa realtà appena fuori di casa e il suo demone interiore è costretto a uscire allo scoperto, sulle tracce di quel mostro che, là fuori, sta lanciando una sfida che non è più possibile respingere.
Media Voto: 4.33 / 5Cody Edwards (26-05-2012) Di per sé, l'idea di base non è nulla di originale ("Unico indizio: la luna piena" di Stephen King è il primo esempio che mi viene in mente), ma è proprio il punto di vista con cui la storia viene raccontata a renderlo quasi geniale (anche se, da questo punto di vista, viene paragonato alla serie "Dexter", che personalmente non ho mai letto o visto). John Wayne Cleaver è un personaggio a dir poco fantastico, per il modo in cui viene tratteggiato - così come il resto della storia, d'altronde. Nulla è dato al caso e ogni cosa si equilibra quasi alla perfezione: lo splatter (mai però eccessivo o gratuito) con la psicologia ed il raziocinio con il sovrannaturale. Un libro che piacerà sia agli amanti del thriller psicologico che a quelli dell'horror/urban fantasy. Spero che la Fazi pubblichi anche gli altri due romanzi della trilogia (e che, in tal caso, non ne storpi il titolo originale, visto che "Mr. Monster" e "I Don't Want To Kill You" non mi sembrano affatto difficili da tradurre) perché questa serie merita sicuramente. Bravo, Dan Wells! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Federico (25-03-2012) Una storia davvero originale, con un sofisticato ricamo psicologico ed un protagonista che rimarrà nei ricordi dei lettori. Pieno di riflessioni, che accompagnano un climax di suspance, l'opera è un gioiellino del vero thriller (in realtà va al di là di questo genere), dove le scene narrate vengono affrontate con rigorosa logica e verosimiglianza, a parte la tematica del "mostro", qui affrontata in modo veramente esaustivo. Ora non bisogna fare altro che attendere gli altri romanzi di questa promettente trilogia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mik_94 (04-03-2012) Piccolo libro, grande sorpresa. Un romanzo avvincente ed esaltante, impreziosito da una scrittura personale e tagliente e da un indimenticabile protagonista. Un insano mix di ironia , sensibilità e violenza . L' irriverente stile dell'autore emerge immediatamente : già le prime pagine di questo insolito romanzo , infatti, sono pervase da un trascinante black humour che ci spinge a sorridere nonostante la delicatezza della questione . Vedere il giovane protagonista alle prese con un'autopsia e leggere i suoi euforici pensieri mentre imbalsama una povera vecchietta scatenano , diciamo la verità , diversi attacchi di risa nel lettore. E' uno spasso : insanamente divertente ! Mitico il protagonista , grande nella sua fragilità e nelle sue continue insicurezze.
Come mi era accaduto con il bellissimo "Warm Bodies", ancora una volta , andando contro ai soliti luoghi comuni, mi sono trovato incredibilmente legato a un personaggio bizzarro e lontano dalle convenzioni : un ragazzo sociopatico e altamente disturbato che, tuttavia, è riuscito ad allacciarsi alla mia vita ,facendomi riflettere sulla gravità della malattia mentale e sulle pericolose ripercussione che un'infanzia rubata porta. Nonostante possa benissimo essere classificato come auto-conclusivo, Io non sono un serial killer è il primo volume di una trilogia e, benché io sappia essere molto incostante e ne abbia abbastanza di saghe infinitesimali , stavolta è forte la voglia di continuare con i prossimi volumi della serie. Sono certo che , quando avrò modo di aprire il capitolo successivo, sentirò sulla pelle la meravigliosa sensazione di ritrovare fra le pagine del romanzo un caro amico. Un amico un po' folle, ma pur sempre un amico ?
Il romanzo che avrei voluto potere scrivere io. Coraggioso, estremo . Ricco di rabbia e cuore. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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