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De Winter Virginia - L' ordine della penna. Black Friars |
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Titolo | L' ordine della penna. Black Friars |
| Autore | De Winter Virginia | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,88
(Prezzo di copertina € 17,50 Risparmio € 2,62)
|  | | Dati | 2012, 485 p., rilegato |
| Editore | Fazi
(collana Lain) |
| | Disponibile anche in eBook a € 2,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell'erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l'ordine là dove ormai esiste solo il caos.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788876251610
L' ordine della penna. Black Friars
Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell'erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l'ordine là dove ormai esiste solo il caos.
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7 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5elynewyork (21-10-2012) Trovo che la lettura di questo libro sia un'ufficiale perdita di tempo, la trama è inconcludente, lo stile troppo barocco e rindondante e la lettura penosa. E poi cos'è qst mania di fare gli autori solo per non ammettere che il proprio lavoro è un altro? Lasciamo la penna a chi davvero la sa usare. Sconsigliato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Melody (13-09-2012) MERAVIGLIOSO!
Terzo libro della serie "Black Friars", anche questo romanzo, come i due precedenti, ha saputo trasportarmi in un mondo incredibile, magico, pieno di personaggi fantastici e che mi mancheranno tantissimo ora che ho finito la serie.
Le descrizioni accuratissime sia dell'ambientazione che dei personaggi catapultano il lettore dentro la storia: ho vissuto la paura, la gioia, l'amore e l'odio attraverso la scrittura di Virginia. Tre romanzi letti in una settimana. Li ho divorati. E le storie mi accompagnavano, vivide, anche nei sogni. Lì ci rimarranno, in attesa del prossimo libro firmato De Winter.
Ho scoperto una scrittrice fantastica! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefania (06-08-2012) Cinquecento pagine ricche di intrighi, tradimenti, duelli, lotte di potere e amori contrastati e si arriva alla fine con un'unica esclamazione: già finito? Non vi nascondo che non ne avrò mai abbastanza.
Come sempre lo stile di quest'autrice, con la sua ricercatezza e dovizia di particolari ammalia e affascina.
Regina indiscussa di questo tomo: Sophia Blackmore. Ultima erede della dinastia più ammirata e temuta, nonché garante della pace tra le creature del Presidio e gli umani, ci delizierà con le sue numerose scappatelle, la sua propensione a cacciarsi nei pericoli e la nascita di un nuovo e improbabile amore per un ragazzo che "ha l'aspetto di un angelo, ma è cattivo come il diavolo". Ah l'amore! Quando cupido scocca le sue frecce non guarda in faccia a nessuno...
Il linguaggio è come sempre poetico e le descrizioni dei luoghi e dei personaggi fatte a regola d'arte per sorprendere il lettore con la loro magia...
In conclusione consiglio vivamente questo terzo capitolo a chi ha già letto i primi (tra i tre è quello che ho amato di più) e voglio consigliare ancora, a chi non l'avesse ancora letta, di leggere tutta la trilogia per regalarvi ore piacevolissime in sua compagnia. Virginia de Winter resterà sempre una delle autrici che più amo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vampire Lover (05-08-2012) Impossibile non rimanere irretiti nella magica ragnatela dell'evocativa, musicale e poetica narrativa di Virginia de Winter. In questo terzo capitolo della saga "Black Friars", le vicende ruotano intorno a Sophia Blackmore, l'ultima erede in vita del principato di Altieres (il cui insperato ritrovamento era stato descritto nel primo capitolo della saga "L'Ordine della Spada"). La fanciulla, nonostante la sua condizione di "principessa trovatella", darà inusitata prova di coraggio, forza e testardaggine e si innamorerà perdutamente di un giovane che tanto le aveva dato del filo da torcere. Intrecciate a queste ci sono non solo le vicende di Eloise Weiss, Axel Vandemberg, dell'affascinante redivivo Ashton Blackmore e degli altri indimenticabili ed egregiamente delineati personaggi incontrati precedentemente, ma anche quelle, ben più cupe e tipicamente gotiche, di invocazioni, riti magici, cimiteri e di inusuali e ripetute apparizioni di fantasmi. Il finale lascia presagire che altri libri tratteranno del mistero relativo al Presidio ed alla guerra che ne è scaturita e di che cosa sarà di Eloise e della sua capacità di governarne le forze demoniache e del suo contrastato amore per il principe Axel. Peccato solo per la brevità del romanzo, se confrontato col ben più ponderoso primo volume uscito nel 2010. Si ha come l'impressione che, forse per motivi editoriali, alcune frasi ed episodi siano stati "spolpati" della tipica ridondanza descrittivo-metaforica che così contraddistinguevano la scrittrice in nuce dell'Ordine della Spada, il mio preferito in assoluto dei tre finora editi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alice75 (30-07-2012) stupendo!!Virginia è una garanzia. L'ho appnea finito e .. non mi capacito che il prossimo anno non troverò il 4 episodio ad attendermi in libreria..o meglio..ci spero con tutto il cuore!anche perchè ci sono ancora troppi segreti da svelare, storie che devono proseguire, rapporti da approfondire..la fine spero non-fine mi sembra ancora lontana e se dovessse veramente terminare con questo terzo capitolo mi sentirei non abbastanza soddisfatta!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Haine (17-07-2012) Decisamente il più bello dei tre, il più completo e il più ricco.
Qui il mondo che Virginia ha creato ha contorni ancora più definiti, lasciandoci con la certezza che c'è ancora molto da svelare e da apprendere; sui regni, sulla Rivolta e sui personaggi stessi che non smettono mai di rivelarci nuovi aspetti delle loro personalità (uno su tutti: il fantastico Bryce).
Trama e dialoghi ben costruiti, colpi di scena, sentimento, mistero, l'Ordine della Penna è uno scrigno prezioso che contiene tutto questo. Le atmosfere sono sempre le stesse ma l'autrice ha il magnifico potere di stupire, creare e affascinare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emily Alexandre (13-07-2012) Con questo terzo libro Virginia de Winter fa un salto di qualità non solo a livello stilistico, sempre più scorrevole e coinvolgente senza perdere nulla dell'eleganza e della classe che lo caratterizza, ma anche e soprattutto a livello di trama.
L'Ordine della Penna traccia un disegno molto più ampio ed elaborato, una trama che si dirama tra ombre, magie e fantasmi dal passato, perché dietro le storie dei singoli personaggi, dietro i ragazzi delle Cinque Lune, dietro la fragile e coraggiosa Eloise, dietro l'imponente Ashton il cui colletto sporco di belletto strappa più di un inevitabile sospiro, dietro i vampiri, gli umani e le creature del Presidio si cela un mistero sepolto nel tempo che spinge per venire alla luce.
E se la morte del vecchio re Vandemberg non fosse stata causata da un incidente? E perché le anime tormentate tornano sulla terra per terminare ciò che avevano iniziato in vita o, forse, per impedire che il disegno si compia?
Gli spiriti sono in subbuglio e, con essi, anche il regno dei vivi, e quando una parete crolla all'Ordine della Penna tutto sembra ricondurre a Belladore. Se poi aggiungiamo che qualcuno sta raccogliendo gli oggetti che si ricollegano a lei, cosa sta accadendo?
L'Ordine della Penna è un batticuore continuo in cui brillano di luce propria Sophia e Gabriel, perfetti nelle loro imperfezioni e nelle debolezze, nel loro respingersi e attrarsi in una danza sospesa tra la linea di confine tra dei e umani.
E infine Bryce, che fornisce consigli sentimentali nonostante sia più abituato a scrivere testamenti che lettere d'amore, che è impegnato in una complicata relazione a tre con il becchino e il sarto, che scappa da qualsiasi donna non gli dia un prezzo, che sceglie l'urna perfetta e che, soprattutto, mostra un'umanità e un acume che negli altri libri ce lo aveva fatto apprezzare, ma che in questo ti fa semplicemente innamorare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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