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Intini Tommaso - Geografia di un inferno | La decisione di dare una mano al proprio suocero nella gestione dell'impresa familiare, per l'investigatore londinese William York si trasforma in una straordinaria avventura che lo porterà, suo malgrado, a percorrere tutta la Gran Bretagna lungo la scia di un efferato serial killer che uccide le proprie vittime secondo modalità inconsuete e misteriose. Con l'aiuto del suo grande amico Marmaduke, commissario di Scotland Yard, e di un anziano studioso di letteratura italiana, York riuscirà a svelare il mistero, la cui soluzione si cela proprio tra le pagine di un antico e grande capolavoro della nostra poesia. Secondo la più nobile tradizione del poliziesco britannico, a cominciare dalla grande Agatha Christie, l'autore fornisce indizi e dati utili per trovare il bandolo della matassa: si tratta di una vera e propria sfida al lettore. Siete pronti ad accettarla?
Media Voto: 5 / 5Alessandra Nicolardi (03-03-2010) E' un libro particolare. Sorprendente nella sua particolarità. E' particolare l'ambientazione nell'ambito della quale si dipana la trama: un'azienda e le sue dinamiche e canoni amministrativi. E' partcolare la scelta delle dinamiche degli omicidi. E' particolare l'amore dell'autore per la giallistica classica inglese che traspare nella trama. E' particolare il linguaggio scelto per la narrazione. Essenziale e non ridondante anche se tecnico.
E' un libro da leggere e da apprezzare. Un libro riuscito. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MARIA GRAZIA D'ELIA (24-10-2008) Finalmente ho letto un libro giallo/thriller di ottima stesura!Trama a dir poco DIABOLICA...con un "turbinio" di nove efferati omicidi compiuti da un serial killer che uccide secondo alcuni "canoni" di una famosa opera letteraria.Chi è curioso di saperlo vada in libreria per scoprire cosa si cela!E' un libro con una descrizione minuziosa sia dei suoi personaggi che dei suoi luoghi.Inoltre tiene col fiato sospeso anche chi non è solito leggere questo genere di libri.Direi proprio all'autore Intini che il suo lavoro è ben fatto!E poi dicono che in Italia non ci sono BRAVI scrittori!Mi darete ragione! M.G. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio Verardi reneguenon@libero.it (14-10-2008) Appassionato di gialli, mi sono avvicinato al romanzo con la diffidenza che scaturiva dall'essere un'"opera prima".Man mano che la lettura procedeva, rimanevo sempre più affascinato dalla storia, tanto da "divorarla" in breve tempo. Scritto sullo stile dei "vecchi" giallisti (Ellery Queen) la trama ti appassiona, e ti prende lo stile e l'ambientazione che quasi ti riporta indietro nel tempo. Vero capolavoro sono sia i riferimenti letterari, che manifestano una perfetta conoscenza dell'Opera ( la lasciamo scoprire ai lettori)sia l'affascinante spiegazione dell'intrigo. Resto in ansiosa attesa del prossimo lavoro di questo sorprendente scrittore,che merita sicuramente grande attenzione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marsico Francesco (09-10-2008) Pubblicazione di elevata qualità in riferimento a temi letterari, descrizione degli eventi, dovizia di particolari; la voglia di lettura diventa sempre più scorrevole ed incalzante col passar delle pagine; cigliegina sulla torta ed estremamente stimolante la "sfida al lettore"; resto in attesa di nuove pubblicazioni da parte dell'autore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giancarlo Leone (22-09-2008) Da grande appassionato di libri gialli, ho acquistato questo libro dopo averne letto la trama e sono rimasto davvero sorpreso dalla freschezza e dalla originalità del racconto;dopo aver letto centinaia di gialli infarciti di clichèt e soluzioni fin troppo ovvie, Geografia di un inferno ,scritto con ammirevole proprietà di linguaggio,spiazza di continuo ma soprattutto offre una soluzione a dir poco intricata ed avvincente.Consiglio l'acquisto senza esitazioni:davvero un gran bel libro innovativo ed intrigante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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