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Irwin William H.; Conard Mark T.; Skoble Aeon J. - I Simpson e la filosofia |
È possibile che Bart Simpson rappresenti l'incarnazione dell'ideale nichilista di Friedrich Nietzsche? Che il comportamento di Marge sia la realizzazione della classificazione aristotelica della virtù? Che la mentalità di Springfield sia frutto di un approccio decostruzionista al reale? Secondo gli autori, per capire l'epopea dei Simpson è più utile rivolgersi a Kant, Marx o Barthes che non ai sociologi o ai critici televisivi. Diciotto possibili percorsi interpretativi che offrono letture originali dei personaggi, dei linguaggi e della scorrettezza politica della serie. Uno studio che applica le armi della dialettica alla cultura pop, fondendo il rigore espositivo della filosofia all'ironia di un insolito oggetto d'indagine.
9 recensioni presenti. Media Voto: 3.77 / 5Alessandro (24-06-2008) Ho 12 anni,ho iniziato a leggere questo perchè parlava dei Simpson e non perchè parlava di filosofia. Leggendo questo libro ho capito che I Simpson non è diseducativo come cartoni tipo I Griffin o altro ma è in ogni episodio c'è qualcosa da imparare e aiuta a conoscere anche diversi personaggi filosifici come Socrate,Kant,Nieztsche etc... quindi è un libro ideale per tutti. Voto: 5 / 5 |
Gianluca (17-03-2008) sono un ragazzo di 13 anni che ha voluto leggere questo libro inizialmente perchè trattava di un cartone animato che io amo moltissimo.
Nn pensavo che dietro ai simpson che molti considerano un cartone diseducativo potesse esserci cosi tanta filosofia (che sono riuscito a comprendere nel maggiore dei casi) e che nei personaggi ci fossero cosi tante sfaccettature da poter analizzare.
Credo che sia un imput a diffondere l' apprendimento della filosofia, sopratutto a noi ragazzi, in maniera divertente e quasi sempre comprensibile. Voto: 5 / 5 |
Matthia (24-04-2007) Beh i simpson e la filosofia è per certi versi interessante, quando si spiegano i simpson utilizzando la filosofia. Peccato che spesso sono monologhi di filosofia pura e complessa. Si poteva far qualcosa di più, concetti più semplici e meno astratti soprattutto per il grosso del pubblico, persone che amano i simpson e pensavano di avvicinarsi alla filosofia Voto: 2 / 5 |
mart (07-02-2007) Nonostante a volte i vari trattati possano risultare difficili da comprendere a pieno per chi non si intende di filosofia, nel complesso il libro risulta essere scorrevole e a tratti simpatico anche se non sempre è condivisibile il punto di vista degli autori. Forse è troppo pretendere che dei personaggi di una sit-com agiscano coerentemente perchè ciò presuppone degli ideali,ma vale la pena conoscere un libro che può solo avere "effetti positivi" sul lettore. Voto: 4 / 5 |
Jacopo D'Innocenzo jacopo.dinnocenzo@fastwebnet.it (15-09-2006) Un'opera interessante e soprattutto frizzante. Una trattazione filosofica su un argomento tutt'altro che filosofico. I 18 saggi di cui è composta quest'opera esaminano i personaggi che più ritenevamo familiari da prospettive insolite e inaspettate, presentandoceli in maniera diversa spesso aiutandoci a comprenderli meglio. La tentazione di considerare ogni situazione che si presenta nella serie come un complicato movimento psicologico dei personaggi può essere forte, e spesso sembra ci siano acscati anche gli autori, ma è solo un neo di un'opera la cui originalità vale il prezzo del libro. Voto: 4 / 5 |
Giulio julianross@hotmail.com (04-07-2006) Ho apprezzato molto il libro di Juan Rivera che prendendo spunto da situazioni cinematografiche illustra varie tematiche filosofiche a chi non ne mastica molto. Sulla scia ho deciso di prendere anche questo libro, ma ho visto subito che si e' tentata l'operazione contraria, esponendo prima un problema filosofico generale, e poi provando a calarlo sui Simpson. Un'operazione fallimentare: secondo me gli autori non ci credevano veramente, e spesso giungevano alla conclusione che il cartone non era filosoficamente rigoroso (ad esempio si lamentavano che i personaggi non avevano un comportamento coerente nei vari episodi). Anche qualche captatio benevolentiae di troppo e' indicativa in tal senso. In conclusione, tentativo lodevole andato male a causa di un approccio sbagliato. Voto: 2 / 5 |
stanuzzzzzzzzzzz stanuzzo1983@hotmail.com (20-05-2006) una raccolta di saggi scritti da vari studiosi di filosofia che, partendo dai temi e dai personaggi dei simpson, parlano di alcune interessanti tematiche filosofiche. Interessante, ironico, intelligente, (quasi sempre) leggero e molto piacevole da leggere. Per chi è appassionato dei simpson e per chi ama la filosofia Voto: 4 / 5 |
Simo (31-03-2006) I Simpson nn sono alla fine che un pretesto per parlare di Filosofia, come è ben spiegato nell'introduzione del libro. La filosofia con la F maiuscola: si spazia infatti da Aristotele a Nietzsche a Barthes. UN libro intrigante e divertente sia per chi la filosofia già la conosce sia per chi ne è totalmente digiuno. Una cosa è chiara: per leggerlo bisogna essere fan dei Simpson. Voto: 4 / 5 |
Manuel manuelbs@tiscali.it (26-02-2006) Finalmente un libro "alternativo" sui Simpson!Un titolo molto interessante,naturalmente per chi è fans della serie,visto che è pieno di riferimenti alle puntate,a citazioni dei personaggi,a frasi tipiche della serie.
In certi punti l'ho trovato un po difficile,per chi come me nn mastica molto di filosofia,ma offre sicuramente un'interpretazion interessante,un mix strano fra dei cartoon e la filosofia. Voto: 4 / 5 |
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