|
|  |
Carlotto Massimo - La verità dell'Alligatore | L'alligatore è un uomo ossessionato dal desiderio di verità e di giustizia. Ex cantante di Blues, ingiustamente condannato a sette anni di carcere, gli è rimasta addosso la fragilità degli ex detenuti. I suoi metodi e le sue alleanze poco ortodosse ne fanno un detective sui generis, senza fiducia nella polizia e nella magistratura. Il suo solo compagno di indagini è il vecchio Rossini, un malavitoso vecchio stile con un suo codice di comportamento e una sua morale. I due intuiscono presto che gli omicidi di due donne, imputati a un povero tossico, sono in realtà maturati nei corrotti ambienti di una certa borghesia di provincia...
| La recensione de L'Indice |

scheda di Vittori, M.V., L'Indice 1996, n. 4
(scheda pubblicata per l'edizione del 1995)
Un giallo nel segno del blues che si apre in un locale padovano su un concerto di Cooper Terry e si chiude sulle note di B.B.King al confine francese. Tra le due quinte sonore: un vecchio delitto troppo in fretta attribuito a un colpevole di comodo e un nuovo assassinio che, ancora attribuibile senza alcuno sforzo al colpevole di professione, fresco di galera, spalanca invece nuovi scenari, impensate prospettive. Prospettive assai squallide, a dire il vero, perché radicate in una connessione di perversioni e ricatti: tipiche specialità della cittadina bene con i suoi professionisti, medici legali, avvocati double face e l'immancabile contorno di faccendieri, spacciatori e uomini d'onore. Chi s'incarica di ristabilire la verità - con l'aiuto dei più disparati personaggi: un autentico duro di nome Beniamino, un ex terrorista, un latitante dotato di fornitissimo archivio, un'avvenente affiliata di Luther Blisset - è uno strano tipo di investigatore, ex cantante di blues, che ha conosciuto la galera e l'oltraggio dell'innocenza beffata, che non rinuncia al suo dannato bisogno di capire.Anche se gli costa nuove cicatrici: in un pasticcio simile, la verità, per essere vista e creduta ha bisogno di essere montata ad arte, di diventare evento.E come in un blues, la scrittura ritmata e vibrante non riesce a nascondere del tutto le note del disagio e della malinconia.
|
20 recensioni presenti. Media Voto: 4.45 / 5marco77 (01-11-2011) l' alligatore si puo' considerare tra i piu' fantastici detective di libri gialli! il racconto fila via bene accompagnato da pezzi di blues..grazie CARLOTTO per averci regalato un personaggio cosi'!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dave (31-08-2011) Una piacevole scoperta. Un ruvido giallo ambientato a Padova. Si legge d'un fiato e ci si appassiona subito ai personaggi della storia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
puzzailsignorvincenzo (27-09-2010) Una gradevolissima sorpresa, una lettura estremamente scorrevole, divertente e non troppo pretenziosa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabio.j (19-05-2010) Un ottimo noir! Una lettura molto divertente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gizzy (12-11-2009) Davvero un bel giallo! Bella trama (mai banale), il ritmo è incalzante e i personaggi affascinano. Il libro si fa leggere d'un fiato e...certamente non mi farò sfuggire il resto della serie che ha per protagonista "l'alligatore". P.s. A chi piace il genere consiglio di avvicinarsi ad Abate Francesco (Cattivo cronista + Così si dice) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andreab (03-11-2009) Gran bel noir. Primo capitolo della saga dell'Alligatore; grazie a una scrittura agile ma non banale si fa leggere tutto di un fiato per la trama avvincente e il fascino (perverso) dei personaggi, tutti border -line, persone con una loro dignità e un loro senso dell'onore anche quando non proprio "a norma di legge". Inoltre spicca una grande capacità di indagare i mali del ricco nord est, metafora di un'Italia senza più identità. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
stefano cesari (11-09-2009) molto buono, come del resto gli altri che ho letto dello stesso autore: L'oscuritá immensa della notte e Niente, piú niente al mondo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lalli (22-11-2007) NOIR FAVOLOSO CHE ESPLORA IL LATO TORBIDO DELLA PROVINCIA CON I SUOI SEGRETI ED I SUOI PECCATI.
LA TRAMA SI DIPANA IN UNA SERIE DI SCATOLE CINESI ED OGNI DELITTO E' PIU' AGGHIACCIANTE DEELL'ALòTRO.- MAGISTRALE Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Oscar Grimaldi zagabren@libero.it (03-09-2007) Carlotto è una piacevole scoperta, dopo l'ennesima delusione per l'ultima avventura della creatura di Camilleri, il commissario Montalbano.
Trama avvincente, ritmo serrato, scrittura semplice.
Perfetto per una lettura estiva sotto l'ombrellone Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiano Carpin ccarpin@libero.it (07-05-2007) Da padovano leggere Carlotto risulta più gradevole perchè si rivedono posti e situazioni familiari, ciò non toglie che l'autore ha una buona capacità di portare avanti il racconto e questo, tra i vari dello stesso autore,forse è il più entusiasmante e il meno prevedibile. Un giallo che ti tira dentro e ti stimola ad arrivare alla fine per riuscire a dipanare l'intricata storia descritta in apertura. Sicuramente un buon libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roberta (12-04-2007) Libro piacevole, scrittura semplice e accattivante, intreccio incalzante e mai banale, alto coinvolgimento del lettore nella vicenda, davvero un ottimo libro, consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vicio (17-11-2006) Uno dei Noir migliori che siano mai stati scritti, a mio parere. Carlotto ci porta per le vie di Padova, ci cala negli ambienti, nei modi, negli intercalari, nei valori di chi ha alle spalle vite turbolente e conti in sospeso con la giustizia. Ma ci introduce anche nell'eterno dramma degli errori giudiziari, che bene aveva descritto nella sua autobiografia de "Il Fuggiasco". Di sfondo, una Padova bella e acerba, un investigatore con la passione per il Calvados e il Blues, il suo braccio destro a mò di criminale gentiluomo, e soprattutto loschi intrighi che appartengono alla realtà più nuda e cruda. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Denise (06-09-2006) E' un discreto giallo (primo di una serie di 5).
L’originalità sta nel fatto che ad investigare è un ex galeotto che si muove a modo suo aiutato dalle sue vecchie conoscenze.
Il libro parte subito in quarta; quello che manca è una vera e propria presentazione del protagonista: l’alligatore. Personaggio complesso, ambiguo, anche un po’ ipocrita e alla fine meno positivo di quanto possa sembrare. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Nicola nicolaceccoli@alice.it (16-11-2005) In estate mi sono letto diversi libri di Carlotto e La verità dell'alligatore è per me la cosa migliore da lui scritta.I due protagonisti sono ben assortiti e l'intreccio riesce a scavare con arguzia nel marcio della ricca provincia italiana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Luisa (15-06-2004) Gradevolissimo, mai banale, ci parla in maniera cruda della vita di chi sta ai margini. Senza dimenticare mai la poesia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sartana (26-09-2003) Entrando nel libro,si entra insieme all'Alligatore in una dimensione particolarissima che ti cattura sino all'ultima pagina;la si condivide con lui quasi come se fosse lì accanto a te,pare di sentire l'odore di fumo e le note del blues...
Bravissimo Carlotto! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ematt (01-04-2003) Questo è la prima avventura dell'Alligatore che leggo. Credo che leggerò anche le altre. Bella coppia quella Buratti-Rossini, che trascina velocemente e senza accorgersene fino all'ultima pagina ... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (04-10-2002) Questo romanzo equivale alla mia personale scoperta di Massimo Carlotto, l'ho letto tutto di un fiato, davvero bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Farinata degli Uberti (02-10-2002) Bravo Carlotto.Ben scritto e molto gradevole,si legge di un fiato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giulio Pianese, ovvero Zu (25-09-2002) Un romanzo avvincente, ben scritto e in grado di "intaccarti l'anima", come fa il blues con il protagonista di questo giallo/noir: un investigatore 'maledetto', già condannato ingiustamente e stroncato sentimentalmente. Sfiduciato nei confronti del sistema giudiziario e dell'amore, agisce ai margini della legalità e anche oltre, trovandosi a scoperchiare il marciume che alligna tra i gangli del potere reale, quello dell'intrallazzo protetto dalla facciata della rispettabilità. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
|
 | I più venduti di Carlotto Massimo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|