|
|  |
Carlotto Massimo - Nessuna cortesia all'uscita |
Questo romanzo di Massimo Carlotto - terzo della serie dell'Alligatore racconta dall'interno le trasformazioni del panorama criminale del nostro paese, i mezzi e le strategie dei soggetti di questa battaglia sanguinosa che si svolge sotto i nostri occhi. Si parla della mafia del Brenta, della mafia russa, della nuova criminalità albanese, dell'uso spregiudicato dei criminali pentiti da parte della magistratura. L'Alligatore è entrato nel mondo degli investigatori e della giustizia dalla porta di servizio (la galera). Usa mezzi illegali, lavora assieme a un contrabbandiere piuttosto violento e a un reduce (però sempre in gamba) della controinformazione degli anni Settanta. Ma il suo obiettivo resta sempre alto: la giustizia.
Media Voto: 4 / 5Vicky Vale (30-06-2007) Un romanzo lucido e incalzante di stampo cronachistico. Non è paragonabile ai grandi maestri del noir anche perchè Carlotto non ha la padronanza linguistica di altri scrittori, ma il suo background socioculturale gli permette di rendere interessante tutto ciò che racconta. Voto: 3 / 5 |
Nicola (19-11-2005) La terza avventura dell'alligatore è sicuramente all'altezza delle due precedenti anche se stavolta Carlotto attinge a piene mani dalla cronaca,visto che il personaggio di Tristano Castelli è un pò l'alter ego del boss Felice Maniero..O sbaglio? Voto: 4 / 5 |
Leilani Klonk (28-12-2004) Questo è il primo romanzo che leggo di questo autore e ho grosse difficoltà a capire tutte queste recensioni entusiastiche. Probabilmente sono io che non riesco ad entusiasmarmi. La storia è si incalzante ma anche noiosa. I protagonisti - paladini della Giustizia che uccidono per vendetta, con la verità in tasca, si permettono di dare continuamente alti giudizi morali sugli altri protagonisti (dagli avvocati e dai malavitosi), risultando piuttosto ridicoli. Un libro senza infamia e senza lode. Voto: 3 / 5 |
francesco (14-06-2004) grande alligatore, anche se deve stare attento al bandito milanese rossini, che a lungo andare finirà per togliergli spazio.
romanzo scritto con la consueta lucidità, con ritmo incalzante, con aggiunta la disperazione della vendetta.
e poi il titolo: efficace, forte, profondo. indovinatissimo.
che dire? carlotto è proprio il nostro numero uno! Voto: 5 / 5 |
Claudio Sanna ksanna@tiscali.it (30-03-2004) Bellissimo, per me il miglior Carlotto ed uno dei più intriganti noir degli ultimi tempi.
Carlotto, padovano, conosce molto bene la mafia del Brenta e ne traccia un quadro incredibile ed estremamente verosimile.
La sua conoscenza delle regole e delle faccende della malavita rende questo romanzo molto simile ad un libro di cronaca. Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Carlotto Massimo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|