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Perrotta Tom - L' insegnante di astinenza sessuale |
 Zoom della copertina |
Titolo | L' insegnante di astinenza sessuale |
| Autore | Perrotta Tom | | Prezzo |
€ 18,00 Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 407 p., brossura | | Traduttore | Giugliano N. |
| Editore | E/O
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La storia inizia con una lezione di educazione sessuale in un liceo. Ruth, l'insegnante, risponde in classe a un insidioso intervento di un'allieva. "Il sesso orale è disgustoso" dice la ragazza. "Tanto vale baciare con la lingua la tazza del bagno. Si possono prendere un sacco di malattie schifose, giusto?". Ruth risponde: "Beh, da quel che ne so io sul sesso orale, c'è a chi piace". Scoppia lo scandalo. I genitori ultrareligiosi della ragazza minacciano di fare causa alla scuola, i gruppi reazionari e fondamentalisti si scatenano in una campagna contro Ruth accusata di essere immorale, chiedono che venga sostituita da un'insegnante di astinenza sessuale, che faccia capire ai giovani i pericoli e gli inganni del sesso... A partire da questo "incidente" si sviluppa una trama ricca di eventi e sorprese, un romanzo pieno di personaggi diversi e interessanti, che mette in scena uno scontro ideologico fondamentale del nostro tempo - quello tra laicità e integralismo, tra libertà e tradizione - ma senza schematismi né pregiudizi.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.16 / 5Bubi (27-06-2009) L'incipit di questo romanzo è molto accattivante e coinvolgente. L'autore ci prende per mano e ci conduce nei labirinti della vita dei personaggi della classe media americana. lo stile, a tratti troppo prolisso, a volte dispersivo, raggiunge picchi di intensità letteraria quando tratta in modo dissacrante e ironico di morale e religione. Nel complesso mi ha coinvolto anche se non mi ha convinto pienamente. Voto: 4 / 5 |
Antonio (02-05-2009) Ottima scrittura. Ma la storia non decolla. I primi capitoli, le prime 150 pagine sono molto belle e ti viene da pensare: chissà cosa accadrà. Poi ti accorgi che l'autore vuole andare a parare da tutt'altra parte. Un'occasione mancata, peccato perchè le premesse c'erano davvero tutte. Resta comunque un buon libro. Voto: 3 / 5 |
giorgio64 paolgio.b@alice.it (24-01-2009) Non mi ha convinto, almeno quato ci si aspetterebbe leggendo la quarta di copertina.
Scrittura nel complesso abbastanza scorrevole e piacevole (anche se alcune volte un po' prolissa) ma la storia è troppo sciapa. Mi sarei aspettato qualche spunto di riflessione in più.
Alla fine, nonostante le 400 pagine, si rimane con poco in bocca: un quadro della Middle Class e della provincia americana poco coinvolgente e interessante. Niente di più di quello che già si sapeva. Voto: 2 / 5 |
paolo57 (09-11-2008) Mamma mia che zuppa!!!!!!
Le idee non sono male, dipingono effettivamente un'America a varie sfaccettature, l'enorme diversità che contrappongono il radicalismo religioso e la laicità di pensiero.
Il racconto è però noioso e melenso. Voto: 2 / 5 |
Valentina g info@libreriatralerighe.it (11-09-2008) Nella vita delle persone che scivolano tra famiglia e lavoro spesso quello che non dovrebbe accadere, accade. Ruth, insegnante di salute e igiene nel liceo della piccola provincia americana, si ritrova a dover fare i conti con il fanatismo religioso di alcune piccole congreghe cristiane, quelle che la domenica mattina ti offrono ciambelle per rendere più appetibile il sermone e che ti controllano l’esistenza affinché sia davvero nel nome del Signore. Tim, ex musicista tossico convertito alla preghiera, si ritrova invece a dover fare i conti con il suo passato che forse tanto passato non è.
A far da loro sfondo un’oscura cappa di controllo delle anime e dei comportamenti, che va al di là del controllo dei doveri di un bravo cittadino e ti rincorre fin dentro casa, fin dentro la cucina, fin dentro il letto. Certo nessuno rischia la propria vita, come nelle dittature, ma siamo ben lontani da una piena e libera espressione dell’individuo, costretto a dover dare conto sempre a qualcuno che non è mai “se stesso”. È vero che l’uomo spesso non è pronto per essere libero, ma non dovrebbero esserci così tanti avvoltoi a disegnare ombre sulla sua testa. Voto: 4 / 5 |
laura (19-07-2008) veramente carino Voto: 4 / 5 |
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