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Carlotto Massimo; Mama Sabot - Perdas de fogu | Sardegna 2008. Pierre Nazzari è un disertore ricattato e costretto a fare il lavoro sporco in operazioni segrete o illegali. Finisce nelle mani di una struttura parallela al servizio di un comitato d'affari locale e viene obbligato a spiare Nina, una giovane ricercatrice veterinaria che studia gli effetti dell'inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di Salto di Quirra. Mentre l'ex militare tenta di conquistare la fiducia della giovane donna, il suo passato ritorna per chiudere un conto lasciato in sospeso. Entrambi saranno costretti a giocare una partita complicata e pericolosa il cui premio è la sopravvivenza. Sullo sfondo un mondo di affaristi e politici, ex contractor e strutture di sicurezza private, militari e industrie di armamenti legati al grande business della produzione bellica. Frutto di una lunga e meticolosa inchiesta condotta da Massimo Carlotto e dal gruppo di scrittori uniti nella sigla Mama Sabot, "Perdas de fogu" segna il ritorno di Carlotto al grande romanzo d'inchiesta contemporaneo. Un'indagine mozzafiato con una trama fitta di colpi di scena, il cui protagonista rappresenta una forte novità nel panorama del noir. Una denuncia dei giochi sporchi di ambienti politici e militari ai danni della nostra salute e sicurezza.
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 2.88 / 5Cristina V. (12-07-2011) Gli elementi per un buon romanzo ci sono tutti e il problema dell'inquinamento bellico nella zona del poligono di Salto di Quirra è reale, quindi assegno più punti al libro, ma Carlotto non riesce ad essere convincente e il risultato è un racconto un po' forzato. Lo consiglio per l'importanza dell'argomento e per i luoghi della Sardegna descritti, che amo particolarmente perché li ho vissuti, ma non aspettatevi un capolavoro della letteratura. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
HULK (25-05-2011) Buona l'idea, ottime le intenzioni, ma decisamente scarso il risultato. I limiti ogggettivi non permettono a Carlotto di costruire personaggi 'Credibili'. Ex mercenari, servizi deviati, tutto ha un sapore poco italico e poco credibile. Non che non esistano , ma vengono presentati come si trattasse di un intrigo internazionale. Nelle nostre caserme, tra i sottoscala dei servizi segreti non agiscono personaggi di livelllo eccelso, si tratta per lo più di persone che ripiegano, quindi men che mediocri. Come risulta anche dalle cronache, spietati sicuramente, quanto a ferocia abbiamo da insegnare, ma per il resto 'Tu hai deciso di fare il militare di carriera, sai che potresti morire' 'Veramente no, non ci ho pensato' . per non parlare dei generali conadannati, alcuni hanno pattteggiato per il macello di Nassiria. Sforzato, scritto alla Carlotto, grandi ambizioni, ma poca capacità di tradurle in parole, personaggi, ambienti. Sforzato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
fabio marchioni (06-07-2009) bella l'idea, bello e il tema e nobili gli intenti di usare un noir per risvegliare la coscienza di chi legge. L'ho lettoin spiaggia in sardegna e questo ha contribuito a rendere l'atmosfera e a facilitare l'immersione nel testo. Il finale mi sembra un po' monco e frettoloso, ma il libro non delude. Quanto ci sarà di vero in questa storia? sarei curioso di chiederlo agli autori.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Rosa (13-06-2009) Storia interessante, scrittura non avvincente.E' da un po' di tempo che Carlotto non convince.....stanchezza? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
aart (31-03-2009) Lo spunto è interessante, ma il libro manca di approfondimento e di sviluppo.
Alla fine si ha l’impressione di aver letto la bozza o il riassunto di un racconto.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
marita (02-03-2009) Trama confusa, personaggi poco delineati.
L'idea poteva essere interessante, peccato per il modo in cui è stata sviluppata. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Libeccio (04-02-2009) Peccato, che delusione! Le aspettative erano molte e devo dire che sono andate quasi completamente deluse. I personaggi sono incredibili, a volte addirittura grotteschi e il ritmo narrativo tutt'altro che coinvolgente. Un voto in più per aver sollevato l'argomento, che potrebbe essere trattato e raccontato in maniera decisamente migliore. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
marylla (03-02-2009) Adoro Carlotto...ma questo libro proprio non va...che confusione, che trama insulsa e macchinosa! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
FF (30-01-2009) Una scrittura da 1a media per una trama stupida che non dice nè aggiunge nulla sul problema delle servitù militari e dell'uranio impoverito. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
bellatrix (15-01-2009) Scrittura essenziale e forte, trama credibile, ritmo, sono gli ingredienti di questo libro che unisce temi di attualità e suspance (si dice ancora cosi'?). La storia si mantiene nella migliore tradizione del giallo italiano, senza quelle catarsi stucchevoli all'americana che rendono ogni trama prevedibile anche per chi di thriller conosce solo il tenente Colombo. Qualche rispetto delle categorie classiche, tipo: i buoni sono tanto buoni ed i cattivi finiscono male, avrebbe titillato un po' di piu' il nostro desiderio di sentirci dalla parte giusta e farci credere che tutto "it will be all right, babe". Carlotto invece non ci concede niente, non vuole piacerci, ci accompagna brusco e asciutto in una storia quasi troppo vera, senza compassione ma senza splatter. Non gurdate indietro a cercare analogie o finireste per farvi venire in mente il nome di Sciascia. Io comunque fino a che non ho finito di leggere non ho spento l'abatjour sul comodino. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gmb (14-01-2009) Peccato che il tema di fondo del poligono di Perdas de fogu non venga assolutamente approfondito per lasciare spazio ad una trama noir trita e ritrita. Una delusione nonostante il libro si faccia leggere discretamente bene. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Federico Bortolan borcian@libero.it (13-01-2009) Grande Massimo e i mama Sabot!
Una storia avvincente, una inchiesta in grande stile ma sopprattutto un libro che si legge tutto d'un fiato
Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide davciv@gmail.com (09-01-2009) Bel libro, godibile e senza "pause" pesanti, letto praticamente in 3 ore durante una trasferta di lavoro fra un aereo e l'altro.. anche se da un punto di vista prettamente narrativo è mia opinione che Carlotto abbia scritto ben di meglio..
Da un punto di vista politico/civile è veramente sconfortante sapere che lo spunto è una storia vera.. ma se il libro LA CASTA non è riuscito a smuovere gli ambienti della ns politica non mi illudo che possa fare qualcosa questa pubblicazione..
unica mia nota non proprio positiva è che 15 euro possono essere un pochino tanti per come confezionato.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lucio billwiller (07-01-2009) lo "spunto" del romanzo è rimasto tale: assenza totale di inchiesta o reportage sul problema dei poligoni e servitù militari; non si comprende il ruolo del gruppo Mama Sabot: certamante non è Wu Ming. In conclusione, una delusione pazzesca. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lalli (07-01-2009) LO SPUNTO E' INTERESSANTE MA I PROTAGONISTI SONO ODIOSI E LA STORIA INSULSA Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giallo (07-01-2009) Carissimo Massimo,dopo aver letto e apprezzato quasi tutto di te, mi permetto di comunicarti una delusione su questo libro, sembra scritto a tavolino senza nessuna conoscenza del posto dove si svolge (mia moglie è di quelle parti).
Non è necessario scrivere due tre libri all'anno, ne basta uno ma buono.Aspetterò il prossimo sono sicuro che non ci deluderai.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
guja (16-12-2008) lo spunto da cui prende avvio il romanzo é davvero molto interessante ed é un vero peccato che non sia stato approfondito come avrebbe dovuto essere per dare più spessore ad un libro che rimane carino ma che non é assolutamente all'altezza dei precedenti di Carlotto Voto: 3 / 5 |  |  |  |
valerio padula (14-12-2008) L'argomento mi ha particolarmente colpito, avendo trascorso bellissime giornate su quel litorale.
Al di là del coinvolgimento personale, ho trovato il libro inferiore ai precedenti,che rimangono fra i miei preferiti del genere.In questo caso il mix romanzo giallo/romanzo di denuncia sociale non mi ha soddisfatto.
Alla prossima! Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 26
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