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Fossum Karin - Amatissima Poona | Incontrare l'anima gemella, si sa, non è mai facile, ma il compito diventa ancora più arduo se si abita in un piccolo paesino della Norvegia, si ha un fisico imponente, un carattere schivo e si è ormai alla soglia dei cinquant'anni. Per questo Gunder Jomanns si era deciso, dopo aver visto la fotografia di un bellissimo viso indiano, a intraprendere un viaggio alla volta di Bombay con il preciso intento di trovar moglie. E ci era anche riuscito. Aveva trovato il coraggio di dichiararsi a Poona, trentasette anni di grazia e gentilezza. Inaspettatamente aveva scoperto di essere ricambiato. Poche settimane dopo si erano sposati e Gunder era tornato in Norvegia, Poona l'avrebbe raggiunto. Ma Poona da Gunder non giunse mai.
Media Voto: 4.8 / 5Giuseppe Pagani (11-05-2011) Magnifico! Romanzo davvero valido e, a mio parere, superiore a "Lo sguardo di uno sconosciuto" che, pure, è valso ad ispirare il notevole film "La ragazza del lago" con TOni Servillo...
Non amo l'ispettore Sejer, piuttosto asettico e di scarso interesse, come personaggio ; resta tuttavia notevole il racconto, teso a focalizzare l'attenzione sull'esistenza monotona ed ordinata del protagonista e sulla purezza e semplicità del suo approccio al rapporto con l'altro sesso... Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kat (22-09-2009) Un bel libro, una narrazione che si avvale di uno stile pulito, in grado di convincere sia nella parte più romantica che in quella violenta. Si legge molto velocemente e coivolge il lettore, stimolandone fortemente la curiosità e l'empatia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Hit_Man (15-05-2009) Un gioiello di rara bellezza questo romanzo.
A prescindere dall’inchiesta post-delitto e dall’efferatezza del medesimo, tutto il romanzo nasce da una situazione di dolcezza estrema, un canto all’amore di pura bellezza ed elevato lirismo.
Fiabesco il viaggio compiuto da un’anima semplice, alla ricerca del suo contraltare esotico, eppure semplice e delizioso anch’esso.
Tutta la prima parte del romanzo si snoda nella magia dell’incontro, e ci si ritrova a sognare e fantasticare col protagonista, dimentichi come lui della realtà circostante.
La piega cruda che prendono gli eventi lascia sconcertati e atterriti come se ci si risvegliasse da un bel sogno in una vasca piena di alligatori.
Invade il dispiacere per l’anima straziata del protagonista, e per i capricci dell’implacabile imprevisto, che possono ridurre un sogno d’amore perfetto in un pugno di cenere.
Ciò che viene narrato in seguito, squallori e miserie dell’animo umano, non riesce a sporcare più di tanto l’incrollabilità dell’onestà d’un animo saldo, stabile, che nonostante il dolore, trova comunque la forza in sé stesso di andare avanti, di vivere con dignità catartica il suo dolore.
Romanzo degno di entrare nella mia personale “hall of fame” dei migliori di sempre.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
manrico (03-06-2008) bellissimo.che altro dire?una bella storia,personaggi descritti benissimo.il piu'belromanzoche abbia letto negli ultimi mesi.danon perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela (21-10-2005) Un libro-iceberg. Ma non nel senso che è glaciale come la nazionalità dell'autrice potrebbe far supporre: nel senso che il delitto nasconde una quantità di altre cose, proprio come la parte visibile di un iceberg è solo un decimo della sua mole. Nel complesso una bella sorpresa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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