IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di piů sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Martínez Tomás E.
Nuovi titoli pubblicati da Guanda

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa straniera  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Martínez Tomás E. - Santa Evita

Santa Evita TitoloSanta Evita
AutoreMartínez Tomás E.
Prezzo € 13,43
Prezzi in altre valute
Dati1996, 324 p.
TraduttoreMeucci S.
EditoreGuanda  (collana Narratori della Fenice)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 26 punti Nectar anziché 13. Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
ELOY MARTíNEZ, TOMáS, Santa Evita, Guanda
DUJOVNE ORTíZ, ALICIA, Evita, un mito del nostro secolo
recensione di Riera Rehren, J., L'Indice 1997, n. 6

Il termine "peronista" è entrato ormai a far parte del lessico politico italiano come aggettivo insultante, sinonimo di "populista", "demagogo". La destra sociale sarebbe "peronista", Berlusconi pure, e anche la sinistra irresponsabile quando non dimostra sufficiente "senso dello Stato". Senza nessuna intenzione di schierarsi a favore o contro quel movimento si potrebbe però ironizzare sul malcostume linguistico, sul modo di esprimersi approssimativo di tanti politici e giornalisti, sull'uso improprio di parole che invece hanno un preciso significato, sulla violenza nominale degli ignoranti, e perciò definire anche siffatte manifestazioni come "peroniste" o, volendo infierire, "sudamericane". Ingiuria quest'ultima assai quotata nella borsa gergale del palazzo e dei giornali. Come si sa, il peronismo è sudamericano di origine, quindi tutto torna.
Chi volesse, in Italia, superare la palude del luogo comune e soddisfare la curiosità - a questo punto legittima - di addentrarsi nella conoscenza dei principali protagonisti di quel complesso fenomeno politico e sociale che fu il peronismo nell'Argentina degli anni quaranta-cinquanta, e soprattutto della figura emblematica di Eva Perón, ha ora la possibilità di leggere questi due bei libri - certo non sospettabili di "peronismo" - nei quali in modi diversi si cerca di mettere a fuoco la figura storica che ha colpito così potentemente l'immaginario collettivo del suo paese e avuto un peso non indifferente nelle vicende politiche argentine e non solo.
Il culto misticizzante di Eva Perón è in gran parte tramontato nell'Argentina odierna, almeno nella forma attiva e di massa che ebbe fino agli anni sessanta e primi settanta, e cioè fino al disastro dell'ultimo governo di Perón e di sua moglie Isabelita, e alla sconfitta del movimento Montoneros, ultima espressione del peronismo eversivo, che si richiamava con forza alla figura di Evita ("Si Evita viviera serîa Montonera"...). Ma, senza che sia chiaro il perché, il fantasma della piccola sartina di Junîn riattizza periodicamente antiche passioni e provoca nuove discussioni, e di questi tempi lo fa nella forma di libri e film che varcano ampiamente le frontiere del suo paese. Forse ci si potrebbe chiedere se questo interesse letterario e artistico sia legato a una specie di attualità del personaggio Eva Perón nel rapporto che una certa idea di modernità istaura fra la politica e la rappresentazione della politica, fra l'idea e l'immagine di un ideale.
Sia il libro di Alicia Dujovne - di taglio classicamente biografico - sia quello di Eloy Martínez - un saggio romanzesco sull'impossibilità di rappresentare Evita al di fuori di un immaginario fantastico e mitologico - cercano di ricondurre il personaggio a un contesto comprensibile per il lettore di oggi, a un punto di vista neutrale, finalmente sottratto alla dicotomia peronismo-antiperonismo, che appariva insuperabile fino a poco tempo fa. Tuttavia, ed è questo il punto che più ci interessa nelle diverse letture di Evita, nessuno di questi due tentativi si prefigge - sarebbe stata senz'altro un'operazione mistificatoria - lo scopo di "normalizzare" il personaggio di Eva Perón, di restituire alla storia un'immagine sociologicamente e psicologicamente ripulita in funzione di una ricostruzione obiettiva dell'epoca in cui visse e agì. Evita continua a essere vista e interpretata inevitabilmente come protagonista politico, ma soprattutto come personaggio centrale di un dramma letterario, perché non è possibile sottrarsi al suo grande fascino tragico.
I due libri lavorano intorno alla domanda ricorrente: Eva Perón è stata una formidabile manipolatrice dell'anima e del corpo di milioni di miserabili che vedevano in lei l'unica, estrema speranza di riscatto, o è stata una donna che, seppur in modo istintivo e prepolitico (o postpolitico), si batté genuinamente per i poveri e contro le oligarchie di sempre? Entrambi scavano nei tanti aspetti del personaggio, senza mai neppure adombrare una risposta che possa apparire rassicurante, e appaiono in certo modo complementari. La biografia di Dujovne lavora con materiali d'archivio tenuti a lungo segreti e riesce a riempire molte zone d'ombra nella ricostruzione minuziosa della vita e delle opere di Eva Perón. E in questo senso si tratta di un lavoro storiografico di innegabile valore, portato a termine ai margini degli schiaramenti di parte. Il libro di Eloy Martínez si propone invece un compito più aderente al mito popolare di Evita. Dando per scontata molta informazione di dominio pubblico, l'autore si immerge in una ricerca, basata in gran parte su testimonianze dirette e personali - ma anche su una mole sostanziosa di materiali già utilizzati nel suo precedente e ben documentato libro La Novela de Perón -, il cui scopo è costruire una possibile versione della sorte del corpo di Evita dopo la morte. La vita e la morte di Evita, il corpo martoriato e la malattia, il corpo imbalsamato e la leggenda che continua ad agire simbolicamente come promessa di riscatto popolare e come incubo per la casta militare che non riesce a farla sparire.
Il mito di Evita appare ovviamente in queste ricostruzioni come una leggenda antica, ma anche moderna, altrimenti il suo fascino non riuscirebbe a coinvolgere nessuno. Antica nel senso che la sua è una storia che consente la messa in gioco di archetipi di segno quasi atemporale - le grandi questioni che riguardano un intimo rapporto dell'individuo con il potere -, e moderna perché sono pochi gli elementi della sua tragedia in cui non proviamo una viva sensazione di prossimità, di attualità, ma soprattutto perché il contesto storico, sociale e politico che fa nascere e vivere la protagonista viene letto come una premessa di modernità. Primo e terzo mondo, arretratezza e ricchezza, razionalità e irrazionalismo, prosa e poesia, appaiono inestricabilmente uniti, non più distinguibili, nell'Argentina che vediamo sorgere e consolidarsi con e dietro il fenomeno peronista. E, al centro, la figura di Evita, densa e inspiegabile, odiata e amata visceralmente, isolata e maledetta, folgorantemente televisiva, inaspettatamente vicina ai culti laici, ai feticci del nostro fine secolo.
Il peronismo è contemporaneamente causa e conseguenza di un profondo processo di modernizzazione dell'Argentina - che fece di quel paese un'importante potenza mondiale - avviatosi fra le due guerre mondiali e culminato appunto con la crisi interna del movimento che, ispirandosi in parte al fascismo italiano, si era posto come obiettivo l'integrazione in tale processo e l'organizzazione del proletariato industriale. La figura che, dall'interno del regime, emerge come punto di riferimento simbolico e concretamente programmatico della massa dei lavoratori sarà Eva Duarte Perón, fondatrice del Partido Femenino e fautrice del voto alle donne per la prima volta nella storia del paese. Questo è il punto d'arrivo del libro di Alicia Dujovne e il punto di partenza di quello di Eloy Martínez. Curiosamente le impostazioni assai diverse e i metodi di lavoro completamente dissimili fanno però emergere un'unica Evita, personaggio in certo modo inafferrabile, ma dotato di un carisma concreto che, malgrado le apparenze, non si lascia intrappolare da interpretazioni arbitrarie o fantasiose. Sembra che ci sia in lei un richiamo severo a rispettare qualcosa di essenziale senza il quale la propria immagine evaporerebbe. Č così che la scarsa simpatia di entrambi gli autori per il personaggio, quasi una specie di questione di principio, finisce per diventare un motore di ricerca e di crescente empatia. Coinvolgendo a poco a poco il lettore e insinuando anche in lui/lei lo stesso gusto per una ridefinizione storica e una riacquisizione fantastica del personaggio.
Il successo, largamente atteso, del film di Alan Parker Evita ha dato origine in Italia a un vero e proprio boom editoriale intorno al personaggio di Eva Perón, che ricorda, in piccolo, quello sviluppatosi da uno o due anni intorno a un'altra icona latinoamericana, quella di Che Guevara.
Fino a poco tempo fa le biografie dedicate a Evita nel nostro paese erano solo due: "Chiamatemi Evita. Eva Perón, la bandiera dei descamisados" di Carmen Llorca (Mursia, 1984) e "Evita Perón. La madonna dei descamisados" di Domenico Vecchioni (Eura Press, 1989).
Nel corso dell'ultimo anno ne sono uscite almeno altre cinque, le due recensite a fianco e altre tre: una romanzata (Abel Posse, "La passione di Eva. Il romanzo di Evita Perón*, Sonzogno, Milano 1996, ed. orig. 1994, trad. dallo spagnolo di Valeria Raimondi, pp. 279, Lit 26. 000), una in stile saggistico (John Barnes, Evita, Newton Compton, Roma 1996, ed. orig. 1978, trad. dall'inglese di Walter Mauro, pp. 192, Lit 9. 900) e una per immagini ("Evita. Immagini di una passione", Sperling & Kupfer, Milano 1997, ed. orig. 1996, trad. dallo spagnolo di Claudio Troilo, pp. 205, Lit 38. 000). Non è invece una biografia, ma un vero e proprio romanzo d'invenzione, "La seconda vita. L'ultimo tango di Evita Perón* di Gino Nebiolo (Bompiani, Milano 19962, pp. 368, Lit 15. 000). Tra gli scritti di Evita sono stati tradotti in italiano "La ragione della mia vita" (a cura di Vanni Blangino, Editori Riuniti, Roma 1996, ed. orig. 1951, trad. dallo spagnolo di Angiolina Zucconi e Ilaria Magnani, pp. 221, Lit 9. 000) e "Il mio messaggio" (introd. Di Joseph A. Page, Fazi, Roma 1996, ed. orig. 1996, trad. dall'inglese di Stefano Tummolini, pp. 127, Lit 22. 000).

I più venduti di Martínez Tomás E.
1.Santa EvitaSanta Evita
(Le Fenici tascabili)
Guanda
€ 6,80
2.Il  romanzo di PeronIl romanzo di Peron
(Narratori della Fenice)
Guanda
€ 15,49
3.Il  volo della reginaIl volo della regina
(Narratori della Fenice)
Guanda
€ 12,75
4.Santa EvitaSanta Evita
(Narratori della Fenice)
Guanda
€ 13,43
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON