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Hornby Nick - Febbre a 90º |
La sorpresa. È questa la sensazione dominante in chi legge anche poche pagine del libro. Sembrerebbe impossibile che un libro sul calcio riesca a contenere una gamma così ampia di temi e personaggi, a sprigionare una tale carica di emozione ed umorismo. Raccontando la sua storia di tifoso, Nick Hornby ci descrive i multiformi aspetti di un'ossessione: le abitudini, i riti, i tic di un assiduo frequentatore di stadi.
| La recensione de L'Indice |

recensione di Thomson, G., L'Indice 1997, n. 8
(recensione pubblicata per l'edizione del 1997)
Giocato ad alti livelli, il calcio può vantare l'eleganza e la raffinatezza della poesia. Viene da domandarsi allora perché non ci siano più libri su questo argomento.
In un certo senso "Febbre a 90'" è un tentativo di colmare questo vuoto. Nick Hornby infatti non scrive da sociologo o da antropologo ma da tifoso. Non è certo da escludere che abbia letto trattati come "Massa e potere" di Canetti o "Il cosiddetto male" di Lorenz, ma il giovane autore inglese sceglie saggiamente di non schierarli come difensori: per lui la condizione mentale del fan si avvicina molto all'incapacità di intendere e di volere."Per buona parte di una giornata qualsiasi, io sono un rimbambito", confessa a pagina 2. Essere un tifoso vuole dire vivere quasi interamente nel passato e, ricostruendo minuziosamente la storia dell'Arsenal, la memoria di Hornby si rivela prodigiosa. Ma "Febbre a 90'" è molto più che una semplice lista di fatti e cifre.
La "recherche des parties perdus" è anche una ricerca della sua infanzia perduta. La sua ossessione per l'Arsenal è inestricabilmente legata al ricordo della separazione dei genitori."Mi chiedo quanti altri tifosi, se dovessero esaminare le circostanze che li hanno condotti alla loro ossessione, potrebbero trovare qualche sorta di equivalente dramma freudiano" - riflette l'autore. Certamente la prima partita dell'Arsenal a cui assiste gli offre il terreno ideale su cui proiettare i propri traumi familiari e il rapporto tra la squadra perdente e i tifosi arrabbiati lo riconducono proprio alla relazione tra i genitori. Così la storia dell'Arsenal diventa per Hornby metafora per valutare le tappe principali della sua vita - le prime ragazze, gli anni dell'università, la breve carriera da insegnante e i primi tentativi falliti di diventare scrittore.
Tuttavia "Febbre a 90'" non è solo un'autobiografia ma è anche un affascinante studio sul ruolo del calcio in Gran Bretagna, uno dei due pilastri della cultura "working class" (l'altro è la pop music) con cui Hornby si identifica fortemente: "I ragazzi e le ragazze della grammar school del dopoguerra facevano un salto nel vuoto; nessuna delle culture disponibili sembravano appartenerci, così abbiamo dovuto afferrarne una al volo. E d'altronde, che cos'è la cultura inglese borghese e provinciale del dopoguerra? Jeffrey Archer ed Evita (...), i Goons, Adrian Mole e Merchant-Ivory (...) non c'è da meravigliarsi se volevamo tutti essere Muddy Waters o Charlie George".Il fatto che Hornby assuma per scelta questa identità culturale gli permette di mantenere una certa distanza dal proprio fanatismo calcistico e di evitarne quindi gli aspetti più primitivi. La violenza, presente ai margini del testo fin dalle prime pagine - premonizioni di Heysel e Hillsborough -, viene condannata ma al tempo stesso contestualizzata. Queste tragedie, commenta l'autore, sono solo il risultato indiretto della violenza degli "hooligans". La crudele ironia di Hillsborough, il fatto che le cancellate di sicurezza, costruite per impedire le invasioni di campo, impedirono invece ai novantasei tifosi di scappare dalla morte, svela piuttosto l'amore asimmetrico tra i tifosi pronti a dare tutto per la loro squadra e le società calcistiche che li trattano come bestie.
Tra nostalgia e riflessione culturale ci si può chiedere dove è finita la poesia del bel calcio. Ma ai veri tifosi non importa. Come dice Hornby, "io seguo il calcio per una marea di motivi, ma non vado per divertirmi e quando mi guardo attorno il sabato e vedo quelle facce accigliate in preda al panico, mi rendo conto che anche per gli altri è la stessa cosa"."Febbre a 90'" è questa cosa, ma anche molto di più.
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Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 4.86 / 5Luke (24-03-2006) Io dopo averletto questo libro sono andato a Londra per vedere l'Arsenal giocare all'Highbury...ne sono rimasto folgorato e mi sono innamorato dei Gunners...e a me il calcio non piace!!! Voto: 5 / 5 |
BrujitaIRR (31-10-2005) e' un CULT!!! Voto: 5 / 5 |
Giacomo da Bologna jaggernaut67@hotmail.com (30-06-2005) Splendido!!! (Ho visto anche il film che consiglio) Un libro con un sapore ed un atmosfera da gustare riga per riga Voto: 4 / 5 |
Matteo oasisnoel82@hotmail.com (24-05-2005) Un cult, un summa per chi ama questo sport.
una bibbia per chi frequenta le curve.
un grande libro, che custodisce emozioni, valori davvero insospettabili in un calcio come quello di oggi dove il Dio Denaro cerca di prevalere su tutto.
bello avere una testimonianza inscalfibile sotto gli occhi da rileggere ogni volta che perdiamo speranza e fiducia in questo sport che non puo' non essere amato e vissuto con passione sfrenata.
fa vivere gli eccessi di una vita, quella da tifoso, determinata pesantemente dal cuore, dalla fede, dal sacrificio anche, dal sogno, dalla voglia di essere comunque parte di un gruppo e dall'orgoglio dei propri colori.
un libro bellissimo, unico nel suo genere, che ha fatto la storia di questo tipo di letteratura e che sempre la farà. Voto: 5 / 5 |
Marco86 (30-11-2004) Un libro che sa trasmettere grandi emozioni e una passione per il calcio infinita.
Se si é amanti di questo sport non si può fare a meno di innamorarsi di questo libro. Voto: 5 / 5 |
skymiguel29 skymiguel29@yahoo.it (24-09-2004) Un gran bel libro.Per chi ama il gioco del calcio (pur odiandone certi aspetti), ma non solo.Una vita scandita dalla passione per una squadra di calcio; però qualunque sia la nostra passione ci si rispecchia nelle "ossessioni" di Hornby: Scritto magistralmente. Voto: 4 / 5 |
Rob (02-01-2004) Per chi ama il calcio e non può farne a meno (come il sottoscritto),è un libro assolutamente da non perdere.E' incredibile come Nick Hornby,da fanatico dell'Arsenal,riesca a studiare e descrivere alla perfezione l'immagine del tifoso,afflitto e derelitto nelle sconfitte,trionfante nelle vittorie,ma come riesca a dare anche uno sguardo lucido e preciso ad uno sport che è notevolmente cambiato,e dando non solo giudizi molto critici,ma anche consigli eccellenti.E' bellissimo,proprio come fa Hornby,collegare gli avvenimenti chiave della tua vita alle emozioni scaturite dalla nostra esperienza calcistica.Soprattutto per me che,essendo interista,guardo la mia squadra cone sempre più sofferenza,proprio come faceva Nick Hornby con l'Arsenal degli anni '60 e '70. Voto: 5 / 5 |
stefano (25-11-2002) Un must per ogni appassionato di calcio. Imperdibile per tifosi interisti (non è che l'Arsenal sia tanto diverso...). Voto: 5 / 5 |
Arduino Di Sabatino ardekop@inwind.it (17-06-2002) Credo che un libro così sul calcio non sia mai stato scritto. Descrive molto bene ogni singolo momento della preparazione ad un evento come la partita: i riti, le scaramanzie e la volgia matta di vivere il calcio e per il calcio. In più mostra aspetti che non tutti conoscono degli inglesi e del loro modo di intendere il tifo. Inoltre l'ho finito di leggere l'estate prima che la Roma vincesse lo scudetto dopo diciotto lunghissimi anni, esattamente come l'Arsenal di Hornby, per cui che dire: leggetelo! Voto: 5 / 5 |
Alexgiak (05-06-2002) Capolavoro! Per gli amanti del calcio da stadio e non solo. Non immedesimarsi è impossibile, manie, ansie ed emozioni del tifoso trasmesse con straordinaria intensità. Il più bel libro di Hornby (seguito da Alta Fedeltà) senza dubbio. Ci fa capire come l'anno nuovo inizia non il 1 Gennaio ma all'apertura della stagione calcistica!
Leggetelo e non ve ne pentirete. Voto: 5 / 5 |
CARLITOS (22-08-2001) FEBBRE A 90'' E' UN INNO ALLA DIMENSIONE CHE TUTTI
I TIFOSI O AMANTI DI QUESTO SPORT TROVANO IN PARTICOLARI MOMENTI DELLA LORO ESISTENZA (LE PARTITE DI CALCIO). Voto: 5 / 5 |
Ivan ivaivan@libero.it (22-07-2001) Un libro che mi ha sconvolto e mi ha fatto conoscere ed amare Nick Hornby. Descrive le manie di noi tifosi di calcio in maniera così attenta e precisa che non ci si può non rispecchiare. Da quando l’ho letto, oltre che tifare per la mia “maledettissima “Inter, simpatizzo anche per l’Arsenal. Mi accingo in questi giorni a rileggerlo per l’ottava volta. Voto: 5 / 5 |
Valentino pepe.valentino@creval.it (13-07-2001) Hornby è riuscito a scrivere la mia biografia senza conoscermi, ma anche quella di tutti i veri appassionati di calcio. Un libro imperdibile. In ogni pagina vi troverete almeno una volta ad immedesimarvi nelle manie di Nick, svilupperete una forma di "autocoscienza" del tifoso ... e andrete fieri della vostra "follia". Voto: 5 / 5 |
Riccardo P. (07-07-2001) Splendido, semplicemente. E' il libro ideale per noi "ossessionati" di calcio e per chi vuole capire la nostra passione. Ineguagliabile la descrizione della gioia di uno scudetto vinto al 90° dell'ultima giornata. Da leggere e rileggere.
Voto: 5 / 5 |
Simone grecosim@hotmail.com (18-06-2001) Ho trovato in Hornby la prima persona al mondo che sia riuscito a spiegare e raccontare l'amore per il calcio come tale e nn come una malattia!Io amo il calcio e odio chi lo distrugge con la violenza, io amo la Samp e odio chi l'ha distrutta!!!Grazie Nick Voto: 5 / 5 |
Riccardo Manzinirikilibero.it (24-05-2001) ottima descrizione anche se si poteva fare qualcosa di meglio. Se siete amanti di questo genere non potete non leggere "FEDELI ALLA TRIBU'" di J.King sempre di Guanda. ASCOLTATEMI PARLA 1 ULTRà. Ciao (B/=\G '71) Voto: 4 / 5 |
alessandro tenconiale@libero.it (05-05-2001) peccato che ci siano solo cinque pallini per dare un giudizio su questo libro, il miglior libro mai scritto sul calcio. l'intensità con la quale nick descrive l'azione di Thomas nella sfida scudetto con il Liverpool è leggendaria. tutti quelli che amano il calcio dovrebbero leggerlo Voto: 5 / 5 |
cRi (04-05-2001) Anche per una ragazza la quale non è una grande amante del calcio come me può risultare un libro decisamente interessante.Nick Hornby ha la capacità di rendere partecipi i lettori e di farli appassionare alle sue vicende tanto che quando mi capita di vedere l'Arsenal in Tv non posso fare a meno di pensare che lì si trova lui a tifare. Voto: 5 / 5 |
Silandro silandro@virgilio.it (13-01-2001) Emozionante! I stati d'animo, le ansie, le paure, la gioia,la delusione causato da una semplice partita di calcio? ebbene si!, per uno come me che è tifoso abbonato-praticante in Curva Nord per la Lazio è stata veramente una bellissima lettura. Il rumore che fa Nick aaaarrrggghhhh quando l'Arsenal vince la coppa è praticamente quello che ho fatto io allo stadio il 14 Maggio 20000 quando la Lazio è divenuta Campione d'Italia!!!
Da leggere assolutamente. Voto: 5 / 5 |
Angelo Pa angelopa@ciaoweb.it (26-12-2000) Nick,
il tuo amore per l'Arsenal è pari alla mia follia per il Torino. Rosso e granata si assomigliano, ma i sentimenti coincidono al 100%. Chi ce l'ha fatto fare?
Angelo Voto: 5 / 5 |
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