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Kushner Tony - Angels in America: Si avvicina il millennio-Perestroika |
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Titolo | Angels in America: Si avvicina il millennio-Perestroika |
| Autore | Kushner Tony | Prezzo Sconto 10%
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€ 16,20
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2007, 188 p., ill., brossura, 2 ed. | | Traduttore | Cervio Gualersi M.; Bruni F. |
| Editore | Ubulibri
(collana I testi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| "Angels in America" è diviso in due distinte commedie: "Si avvicina il Millennio" e "Perestroika", ambientate a New York nella seconda metà degli anni Ottanta e porta il sottotitolo di "Fantasia gay su temi nazionali". Mette in scena un gruppetto di "diversi": ebrei, mormoni, gay, farmacodipendenti nell'America sconvolta dall'Aids, malattia che infatti colpisce due dei protagonisti, e della quale la narrazione segue il decorso in un clima di dibattito politico, ma anche di surreale inventiva. Una delle vittime è un personaggio storico: Roy Cohn, principe del foro e un tempo segretario del senatore McCarthy, visto qui come genio del male, razzista e segretamente omosessuale. Coi vivi circolano liberamente fantasmi del passato, e anche Ethel Rosenberg, martire della caccia alle streghe negli anni Cinquanta, in veste di Erinni, è tra gli angeli che col loro volo spostano questa nuova commedia in dimensioni inattese. Il testo è immediatamente divenuto oggetto di scandalo per la polemica contro l'America di Reagan e degli yuppies, per la difesa delle minoranze, ma soprattutto per avere affrontato il problema dell'Aids.
| La recensione de L'Indice |

scheda di Vindrola, A., L'Indice 1996, n. 6
Premio Pulitzer e Tony Award, spettacolo scandalo, una saga di sette ore, che ha per sottotitolo "Fantasia gay su temi nazionali", divisa in due parti: "Si avvicina il millennio e Perestroika" (che nell'edizione italiana ci viene offerta nella traduzione di Ferdinando Bruni deiTeatridhitalia).Una drammaturgia fortissima che anche sulla pagina scritta, forse persin più di quanto possa fare sulla scena senza subire tagli e adattamenti drastici, cattura l'attenzione.Kushner mescola abilmente la storia recente con piccole vicende tragiche e private, e questa mescolanza è altrettanto abilmente in equilibrio fra tenerezza e ironia, fra coscienza politica e critica sociale. La scena è quella dell'America reaganiana tanto per bene quanto corrotta, rappresentata dall'unico personaggio a fondo storico, Roy Cohn, giurista e consigliere di McCarthy, omosessuale ma accanito nemico dei diritti civili degli omosessuali. L'elemento di deflagrazione delle storie individuali è naturalmente l'Aids, ma la riflessione sull'emarginazione e le minoranze si allarga anche a ebrei, mormoni, neri. Tuttavia Kushner rifugge dai toni pedestremente narrativi e punta invece a un teatro del meraviglioso, in cui la malattia del secolo diviene apocalisse, visitazione di angeli sporcaccioni e spettri del passato.Una brevissima conversazione con Kushner chiude il volume.
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