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Pullman Philip - La lama sottile. Queste oscure materie. Vol. 2 |
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Titolo | La lama sottile. Queste oscure materie. Vol. 2 |
| Autore | Pullman Philip | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,28
(Prezzo di copertina € 16,80 Risparmio € 2,52)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 1997, 300 p., rilegato |
| Editore | Salani
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| | Disponibile anche in ebook a € 11,99 | | Età di lettura | da 8 anni |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Lyra, la protagonista della "Bussola d'oro" è giunta nel nostro mondo, dove l'aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Insieme al suo nuovo compagno di avventura, Will Parry, Lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero. Ma questa volta non saranno né lei né l'aletiometro a rovesciare l'esito della battaglia.
| La recensione de L'Indice |

scheda di Merani, T., L'Indice 1998, n. 4
Gli universi paralleli creati da Philip Pullman nella "Bussola d'oro" tornano a incantarci in questo secondo libro della trilogia, dove Lyra, la giovane protagonista del precedente romanzo, incontra un nuovo compagno di avventure, Will Parry. Will, che attraverso la finestra separatrice di mondi è arrivato nella nuova dimensione, è in cerca del proprio padre, scomparso nel corso di una misteriosa missione in Alaska. Insieme a Lyra, il ragazzo scopre il segreto della Lama Sottile, l'oggetto di cui diventa portatore e custode, nell'estenuante marcia verso la verità. Il romanzo, nutrito da una potente forza di immaginazione, costruisce il proprio ritmo alternando momenti di tensione drammatica a visioni fantastiche, inventando personaggi e situazioni che sono metafore di idee o trasposizioni del mondo reale. Metafore che, in attesa del successivo romanzo, restano appena abbozzate. Universi di magie, di mutazioni e di avvenimenti oscuri, dove, accanto a drappelli di angeli armati e lucenti, volano streghe che cavalcano rami di pino-nuvola, si affannano uomini senza scrupoli, sfilano spettri che si nutrono di linfa umana. Universi simili, replicanti di se stessi, che si dilatano all'infinito o si ripiegano, rimpiccioliti e angusti, come trappole per topi.
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14 recensioni presenti. Media Voto: 3.64 / 5Elio (06-02-2010) Leggermente inferiore rispetto al primo e al terzo ma comunque affascinante e pieno di spunti. Alcune scelte,come quella dei bambini di Cittagazze,le trovo perfette e non riesco a capire come non siano state capite da molti. Nonostante sia il meno riuscito della trilogia è un grande libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
IO SN SEMPLICEMENTE IO.. (24-06-2009) Nn è degno de "Il cannocchiale d'ambra", nè, tantomeno de "La bussola d'oro"..
.. Asolutamentye d'accordo sul fatto ke la crudezza rispetto il carettere dei bambini poteva essere evitata.
Anke se il mio voto nn è esattamente positivo peno ke sia un libro da leggere, l'insieme dei tre tomi ne fa un'ottima trilogia!
Io avevo undici anni quando ho letto la saga e sebbene ora ne abbia soltanto dodici, penso di poter affermare ke pullman è un mito!
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
baghy (19-02-2009) Devo ammettere che nonostante le perplessità che avevo dopo aver letto la Bussola d'Oro mi sono convinto a leggere anche questo seguito e ne sono rimasto deluso. Trama complessa e piena di punti oscuri. Gli universi paralleli anzichè aiutare alla comprensione dela storia la complicano ulteriormente. La battaglia finale? Non si capisce bene tra chi e per che cosa si combatterà. Insomma una grande zuppa che a tratti sembra non avere ne capo ne coda. Do un voto medio solo perchè tutto sommato il confronto tra il nostro presente e quello parallelo suscita una certa curiosità. Non so proprio se avrò voglia di continuare con il terzo libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alessandro (10-09-2008) Devo dire che questo è quello che mi è piaciuto di meno tra i 3 libri della saga, con qst non voglio dire che non mi è piaciuto...
Il pezzo più emozionante è quando Will va a cercare e s'impossessa della Lama. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Athos (30-08-2008) Il secondo volume della trilogia "Queste oscure materie" è meglio del primo libro, ma ancora sotto rispetto al "Cannocchiale d'ambra". Ho trovato la lettura più avvincente rispetto alla "Bussola d'oro" e, anche se alcune cose non mi sono piaciute affatto. La crudeltà e la rudezza dei bambini poteva essere evitata, così come la stessa guerra all'autorità, poteva essere trasmessa senza far sembrare lo scrittore ateo e contrario alla religone (non so se lo sia veramente). Trovo completi e pieni di sfaccettature i personaggi di Will Parry e di Lee Scoresby, e anche Lyra inizia una evoluzione caratteriale, che si completerà nel terzo libro. Rimane intatto il linguaggio alto e comprensibile da un lettore già abituato a testi con trame complesse. Per il resto è un libro da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Erika D. (23-07-2008) Concordo pienamente con Hagakure nel suo giudizio del 06.02.2008: tremendamente sopravvalutato. Mediocre, un'accozzaglia di elementi forse fantasy, forse fiabeschi, forse pseudo-scientifici che rendono il secondo volume scadente e arrogante come mai mi sarei aspettata da Pullman (di cui avevo già letto numerosi libri). Crudeltà abbastanza gratuite, soprattutto da parte dei bambini, lucidamente freddi e determinati. L'idea di uccidere Dio? Assolutamente non motivata... L'ispirazione al Paradiso perduto di Milton? Piuttosto presuntuosa... Ho timore di leggere il terzo volume. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Simo (27-05-2008) Il migliore a parer mio della trilogia, dopo una partenza altalenante il libro prende brio ed è un susseguirsi di episodi e storie fantastiche. Davvero appasionante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vale78 (06-04-2008) Un fantasy da leggere tutto d'un fiato: chiaro e vibrante, non annoia mai! Lo consiglio vivamente ma non capisco come lo si possa ritenere un libro da bambini; in alcuni punti è molto complesso e una lettura superficiale non fa capire la storia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
agata (27-03-2008) Mi è piaciuto meno del primo.
Lo stile è sempre fluido, la storia è più cruda.
La crudezza non è un difetto: non ci sono sentimentalismi e la cattiveria propria dei bambini non trova finte giustificazioni.
La morte fa parte degli eventi e non sempre è resa palese la sua ragion d’essere.
Ci sono diverse cose con regole dai contorni sfumati:
streghe che muoiono per mano di umani o spettri, senza che si intraveda possibilità di competizione o lotta;
l’autorità che la signora Coulter riesce ad imporre agli Spettri non trova spiegazioni soddisfacenti;
lo stesso si può dire per Ruta Skadi e gli Angeli;
nessuna spiegazione plausibile nemmeno per il riconoscimento di Grumman-John Parry-Jopari da parte del figlio Will…
Che nel terzo volume si risolvano i dubbi?
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Philip (06-03-2008) Coinvolgente,come il primo,ben scritto,nonostante la pesantezza e la ridondanza di alcune descrizioni.Più che chiarire dubbi,ne aggiunge di ulteriori,in vista del capitolo finale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alceste (21-02-2008) Seconda puntata della saga di Pullman, assolutamente all'altezza del primo volume già di per sè bellissimo. La storia non perde colpi anzi, dopo l'ultima pagina la cosa più spontanea che viene da fare è correre ad aprire la prima pagina del terzo capitolo. Ce ne fossero di scrittori così.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giada (15-02-2008) Nella seconda parte della trilogia 'Queste oscure materie' si comprende appieno la complessità dell'universo creato da Pullman. Se 'La bussola d'oro' era interessante, ma forse incompleto, in questo volume la vicenda si dispiega in modo appassionante e ricco di sfumature, dando un nuovo significato anche alle vicende del primo libro.
'La lama sottile' è un libro ricco ma mai pesante, che si rifa -pur distaccandosene nel messaggio- ai classici del fantasy e dell'infanzia. E' ricco tanto di suspence, quanto di profondità, e ha un suo punto di forza nella caratterizziazione dei personaggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giovanni foschi (08-02-2008) IL CONTINUO DELLA SAGA DI PHILIP PULMANN è OGGETTIVAMENTE MIGLIORE DEL PRIMO. NON è NE MONOTONO NE SCRITTO MALE.UNO DEI MIGLIORI LIBRI DI FANTASY CHE ABBIA MAI LETTO Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Hagakure (06-02-2008) Al secondo libro l'autore ci dà un corposo assaggio di ciò che sta preparando e il sapore è parecchio mediocre. Solita rifrittura di teorie gnostiche, condita con un po'di fisica quantistica che al giorno d'oggi va tanto di moda. Pullman desidera soltanto uccidere Dio, utilizzando un allegoria pasticciata di simboli raccogliticci, sacrificando per questo scopo tutto ciò che costituisce una buona narrazione fantasy: senso del fiabesco, personaggi accattivanti (salvo rare eccezioni, e guarda caso sono proprio i meno ideologizzati come Lee Scoresby o l'orso Iorek), invenzioni originali.
Tremendamente sopravvalutato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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