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Dunne Catherine - La metà di niente |
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Titolo | La metà di niente |
| Autore | Dunne Catherine | Prezzo Sconto 25%
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€ 6,45
(Prezzo di copertina € 8,60 Risparmio € 2,15)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2001, 292 p., brossura | | Traduttore | Kampmann E. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
Nella promozione TEA bestsellers fino al 16 febbraio |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Una mattina come tante nella cucina in disordine, nell'aria pungente di una Dublino ancora addormentata. Una mattina come altre quella in cui Ben decide di dire addio alla moglie Rose, ai suoi tre figli e a vent'anni di vita assieme. Rose non parla, non reagisce, non sa nemmeno cosa provare. Con questa scena si apre "La metà di niente", il felice romanzo d'esordio di Catherine Dunne, il diario lucido e drammatico di una donna che, di punto in bianco, si trova sola, senza soldi e con una famiglia da mantenere. Come in un album di fotografie, la nuova vita di Rose si alterna a flashback della vita passata, dei suoi sogni giovanili, delle sue illusioni romantiche sul matrimonio. Ma tra lacrime e disperazione, tra rabbia e sensi di colpa, Rose diventa forte.
Recensioni 1 - 20 di 22 recensioni presenti. Media Voto: 3.95 / 5Gaetano Sannino gsannin@libero.it (09-09-2011) Ci sono libri che pur non essendo capolavori hanno comunque una grande forza, vitalità, energia. Ci sono libri che riescono a essere leggeri e scorrevoli ma nel contempo ricchi e profondi. La metà di niente è uno di questi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
manu68 (09-12-2010) libro veramente appassionante... La forza di una donna di reinventarsi dopo anni è storia comune per tante apparteneti all'"ALTRA PARTE DEL CIELO". Sicuramente consigliabile in maniera particolare ad uomini capaci di cogliere sensibilità e dedizione. Forse l'unica pecca è l'assoluta mancanza di aspetti positivi nel marito che in parte vanifica la coraggiosa risalita di Rose. Apprezzabili le figure dei figli che con le loro differenti età e i loro diversi caratteri stimolano nella protagonista riflessioni, stati d'animo e atteggiamenti comuni a tante donne e che aiutano ad entrare in sintonia con Rose. Invidiabili le amiche (forse non così vere nella realtà e non così disponibili)! da leggere e meditare .... Grande Dunne!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gracet (13-04-2010) Il titolo dice tutto perchè a mio parere è un libro che lascia poco o nulla. L'idea poteva essere valida ma la resa, purtroppo, ha tradito le mie aspettative. Poco convincente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
alex (09-09-2009) La storia è molto toccante e purtroppo fin troppo comune. La scrittura però non è molto avvincente, al romanzo manca un po' della brillantezza de "Il papà della domenica" ad esempio; si riprende decisamente nella seconda parte. Nel complesso però un bel libro che consiglierei .. e presto mi butterò sul suo seguito, "L'amore o quasi", per vedere se ci saranno delle svolte interessanti nella storia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
rossella rossviola@msn.com (18-04-2009) l'ho letto molto ma molto tempo fa me lo fece conoscere una amica /sorella dopo la sparazione dal marito e siccome vivevo in uno stato molto simile poco dopo ho affrontato ogni minima parola letto e riletto tante frasi per capire il mio stato d'animo se fosse così dilaniato come quello di Rose, beh chi lo definisce romanzetto o semplice lettura allora non sà o non ha mai provato la disperazione di una mancata verità dei sentimenti ..... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
eari (23-03-2009) Solo oggi ho letto questo libro, pur avendone sentito parlare. Non ripeto le cose positive già dette da altri, solo un'annotazione personale. Dove trova Rose, la protagonista, le parole e gli atteggiamenti sempre così GIUSTI con i figli? Bisognerebbe rileggerlo, questo libro, nei momenti in cui hai bisogno proprio che ti vengano suggerite le parole e i gesti che ti servono... Forse questo è il pregio maggiore e, nello stesso tempo, il difetto del libro: educativo, psicologicamente efficace, un'iniezione di coraggio; dal punto di vista della "forza letteraria"...scontato? Non sono in grado di giudicare, ma mi ha scaldato il cuore leggerlo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
katia (27-10-2008) Lettura leggera ma piacevole. Un solo pensiero, anzi due: magari sarebbe così semplice riprendersi la propria vita e sostenere una famiglia di 4 persone vendendo un pò di pane...come si può sposare un uomo del genere?!!!Finale scontato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giuditta (18-04-2007) Un libro verità che mette a nudo la fragilità dell'uomo e le sue contraddizioni e di contro la forza della donna di recuperare una propria dignità anche quando la vita è in frantumi, soprattutto quando ci si rende conto che "Il sangue è acqua"...L'autrice inneggia all'amicizia unica vera solida fonte di conforto ed aiuto. Bellissima la minuziosa descrizione della psicologia dei personaggi che assumono ciascuno per se stesso il ruolo di protagonisti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo (28-08-2006) Una storia che potrebbero raccontare migliaia di donne. Nulla di originale, quindi: un dramma che diventa routine, una pluriennale vita di coppia bruciata in venti secondi, tenori di vita che si ridimensionano, figli allo sbando, sensi di colpa a go-go e la solita grande forza delle donne che non affondano (quasi) mai. Il tutto servito con eleganza tutta femminile ed uno stile gradevole. Pur strizzando l’occhio di tanto in tanto alla letteratura d’appendice (con il cattivo di turno - il marito - contro la nostra eroina), l’autrice ci offre un prodotto onesto e decisamente godibile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
richi richimcmurphy@libero.it (24-11-2005) Anche io l'ho trovato per caso nella biblioteca di mia madre e sono stato attirato dal titolo, ma va detto che in originale il romanzo s'intitola "In the beginners", "in principio" credo, come d'altronde comincia la storia. E' del 1997 e ambientato nel ''95, quindi datato, ma nonostante ciò mantiene un impatto emotivo forte, al di là del sesso del lettore. Scrittura minimale ma notevolmente evocativa, Catherine sembra aver vissuto in prima persona ciò che narra. Il maschio ne viene fuori male anche in generale a mio parere e questo forse è l'unico neo, ma il libro è molto buono, da leggere, mentre "la moglie che dorme", e ciò a parere della mia compagna donna, non regge il confronto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sandra (24-05-2005) Medio: si legge, realistico,scorrevole, ma in effetti non mi ha lasciato molto, forse perchè non ho (per fortuna!) questa esperienza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
M.Elena sunray05@libero.it (12-05-2005) Realista. Ho letto anche "Una vita diversa" della Dunne e ritrovo lo stesso stile, pulito e scorrevole. La storia di questa donna non può che infondere coraggio, e ci riesce. Sarà anche la solita storia delle separazioni, ma del resto esistono e si ripetono ogni giorno. La Dunne ha descritto in modo semplice e reale, le sensazioni di angoscia, disperazione che si provano nel dolore. Ha fatto rinascere questa donna anche dopo quello che aveva passato. L'amore e l'odio per il marito che quasi si confondo con il bisogno e la paura di non farcela. Ora andrò a vedere il film. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michela (08-11-2004) Il libro è scritto semplicemente e si fa leggere, ma non lascia dentro nulla, si fa dimenticare … e lo dico pur avendo vissuto personalmente una separazione! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Andrea andreapi7@msn.com (23-09-2004) Ho trovato questo libro per caso nella biblioteca di mia madre.. mi ha attirato il suo bellissimo titolo e poi mi trovavo nella condizione di "mollato" da poco, per fortuna non da una moglie ma "solo" dalla mia ragazza.
Bè gente voglio dirvi una cosa, non avevo mai letto un libro in due giorni, apparte quelli del grande bukowski, ma questo mi ha letteralmente rapito.. La capacità narrativa di catherine dunne è straordinaria, i personaggi sembrano uscire dalle pagine e ti aspetteresti che vivano davvero da qualche parte in irlanda, le emozioni, i dialoghi, i pensieri, non sono mai stati così reali.. sono figlio di genitori divorziati e credo che questo libro sia più che una semplice storia, è la verità dietro la maschera che cela gli amori e i matrimoni di plastica e un inno alla fiducia in se stessi..
Leggetelo assolutamente e.. viva le mamme! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carlo carlito67@tiscali.it (01-09-2004) E' un libro molto bello sia nel contenuto che nella scrittura. Un libro 'da donne' che tutti gli uomini dovrebbero leggere. Assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniela (02-02-2004) A marzo 98 mio marito se ne andò di casa lasciandomi con tantissimi debiti, 3 figli (15; 8 e 6 anni) e, fortunatamente per me, un nuovo lavoro che ero riuscita a trovare con un colpo di fortuna. Due mesi più tardi una mia cara amica mi fece leggere questo libro che lessi tutto d'un fiato esclamando poi:
"Ma questo libro volevo scriverlo io!!! Questa è la mia storia!!!! Quasi quasi chiedo i diritti d'autore!
Da allora consiglio questo libro a tutte quelle che purtroppo si trovano a vivere in una situazione simile! Io lo considero quasi una medicina. L'ho trovato assolutamente coinvolgente e straordinario, intenso e commovente, struggente
e coraggioso come sanno esserlo solo le donne, soprattutto nelle situazioni estreme! Ancora oggi ogni tanto lo leggo ancora, soprattutto quando ho bisogno di sentire quanto sono stata forte e coraggiosa.Leggere quelle pagine è un'iniezione di coraggio!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuliana g.brusola@virgilio.it (29-08-2003) Un libro coinvolgente fin dall'inizio. L'autrice rivela una grande capacita' di aprirsi al lettore descrivendo sentimenti con linguaggio semplice e diretto.
Un libro da non perdere, lo consiglio a tutti!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaele (30-07-2003) Bellissimo! La storia di Rose (personaggio femminile principale del libro) riesce ad appassionarti e coinvolgerti. In modo molto semplice affiorano i sentimenti, le paure, le debolezze e la forza di una donna che ha visto fallire il proprio matrimonio. Ne consiglio la lettura a chi ha vissuto una storia simile. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 22
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