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Smith Wilbur - L' uccello del sole |
 Zoom della copertina |
Titolo | L' uccello del sole |
| Autore | Smith Wilbur | Prezzo Sconto 30%
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€ 6,23
(Prezzo di copertina € 8,90 Risparmio € 2,67)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 1992, 494 p. | | Traduttore | Rambelli R. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo | | 
 | Questo prodotto dà diritto a 6 (solo per acquisti con carta di credito). Per saperne di più, clicca qui. |
12 recensioni presenti. Media Voto: 3.91 / 5Dino dinopezzella@hotmail.com (15-01-2009) Diciamo che trattasi di un innocuo romanzo di Avventura senza infamia e senza lode, suggeritomi da un amico al quale dovrò ora ricambiare lo sfavore: ero riuscito a fare a meno di W. Smith per decenni! Originale nella bi-trama, ma troppo prolisso e scontato nella 2° parte; però, il finale si lascia leggere e non dispiace. Voto: 2 / 5 |
Novello83 umbe.irule@gmail.com (11-06-2008) Ho letto questo libro per caso. L'ho trovato un giorno nello scaffale della libreria e l'ho letto, a scatola chiusa, senza sapere cosa aspettarmi. Ammetto di esser partito con un pò di scetticismo, che è ben presto sparito, mentre la storia mi avvolgeva e coinvolgeva. Non sapendo fosse diviso in due parti, vedevo accadere tutti quei fatti che pensavo potessero essere i botti finali, e mi chiedevo:"ma dove sta andando sto libro?" e continuavo a leggere, divornado la prima parte. Poi la scoperta. Shock. Per poco non ho piantato in asso la lettura, una volta svelato il mistero, hihihih. non riuscivo ad ambientarmi nel nuovo contesto, VOLEVO continuare nel vecchio! Ho stentato a lungo nella seconda parte, immaginando già un tracollo, poi lentamente ho iniziato a interessarmi, finendo per appassionarmi, anche a Ben-Huy e alle sue gesta. Era il primo libro di Wilbur Smith che leggevo, e sicuramente non sarà l'ultimo. Anche se la prossima volta sarà meglio che mi informi preventivamente riguardo la struttura del libro, heheheh. Voto: 5 / 5 |
carlo (08-09-2006) Bello ed affascinante l'inizio, si è spento a poco a poco come il mio interesse...fino ad arrivare alla seconda parte che ho trovato quasi illegibile! Ho stentato a terminarlo anche perchè, pur essendo buona l'idea dell'ambientazione nel passato, mai mi sono sentito trasportato in quella realtà...cosa che invece un libro dovrebbe fare.
Ho ritrovato gli stessi difetti che ho riscontrato nel Settimo Papiro, letto subito prima: descrizioni eccessive e ridondanti, ma credo a questo punto che siano parte integrante dello stile di Smith...Stucchevole inoltre la solita storia d'amore tra i due protagonisti (tale quale nel precedente).
Estremamente deludente. Voto: 1 / 5 |
Alex (04-09-2005) Ho appena finito di rileggerlo(10 anni fà per la prima volta) e devo dire che ne è valsa la pena(soprattutto per la prima parte).
Era molto che non prendevo in mano un libro e questo mi ha risvegliato l'interesse alla lettura.
Confesserò che l'ho usato come apripista per la trilogia egiziana che a breve andrò a cominciare.
Signori...leggetelo e se non vi piace poco importa...ci sarà sicuramente qualche altro libro nascosto tra gli scaffali che avrà il potere di rapirvi... Voto: 4 / 5 |
Filippo N. - W2M.it filippo@w2m.it (25-07-2005) Wilbur Smith è il cantore del continente nero, del mal d'Africa scritto in chiave avventurosa, romanzata, ma sempre basata su accurate, quasi maniacali ricerche storiche. Da Il destino del leone (1964) in poi è stato protagonista delle classifiche mondiali dei best seller: questo L'uccello del Sole è secondo me il suo libro meglio riuscito e, in certo qual modo, antesignano della trilogia ambientata nell'Antico Egitto che narra le vicende dello scriba Taita. L'Africa raccontata da Smith è realistica, un continente che si regge su fragili, fragilissimi equilibrii, un continente rude, d'animo selvaggio ed indomabile se non ad opera di uomini altrettanto rudi, intelligenti e determinati: è il caso anche dei due protagonisti di questo bellissimo romanzo, da un lato Ben Kazim, archeologo alla caccia della mitica città perduta di Opet, fondata dai cartaginesi nel cuore dell'Africa e prosperata a lungo al riparo dallo strapotere dell'impero romano; dall'altro il sacerdote Huy, vissuto secoli prima nella città di Opet ricoprendo il prestigioso ruolo di sacerdote-guerriero armato dell'inseparabile ascia bipenne. I due - pur vivendo le proprie vicende a duemila anni di distanza - hanno tanto in comune: entrambi storpiati nel corpo dalla gobba, entrambi dotati di una volontà di ferro, entrambi stimatissimi da chi conta nel loro ambiente, entrambi innamorati di una bellissima donna che sembra per loro irraggiungibile... Nel corso delle sue ricerche, scoperta dopo scoperta, Ben ricostruisce le vicende di Opet, le gesta di Huy - noto al suo tempo come l'Uccello del Sole - e vi si riconosce, tanto da credere di essere la sua reincarnazione, tornata al mondo per portare a termine un destino segnato due millenni prima. Il libro si divide nettamente in due parti: la prima dedicata alle ricerche di Ben, la seconda alle avventure di Huy, catapultando il lettore in un lontano e misterioso passato. Bellissima, affascinante, a tratti romanticissima lettura! Karmico! Voto: 5 / 5 |
Luca Luca_Zanotti@libero.it (17-01-2005) Uno dei pochi libri che ho letto due volte tanto mi è piaciuto. Intreccio di storia vecchia e odierna, avventura, sentimentalismo, problemi... Intrighi... Che altro volete da un libro? Voto: 5 / 5 |
Lilium occ. (05-11-2003) prima parte avvincente , bella e misteriosa, la seconda è un polpettone unico. a mio parere Smith non raggiunge cussler in quanto romanzi di avventura. Voto: 3 / 5 |
Leonardo leomazz@tiscali.it (22-06-2003) Splendido.
Che bello il parallelismo tra i giorni d'oggi e l'antico Egitto.
Il primo libro di Wilbur che ho letto.
Posso solo dire che è un CAPOLAVORO Voto: 5 / 5 |
Papalla papalla2000@hotmail.com (26-11-2002) Ho trovato lo schema della storia (prima parte nell'antichita' e seconda ai nostri giorni) un po' sfruttato. La stessa cosa e' usata nel Dio del fiume e Il settimo papiro. Probabilmente se avessi letto prima L'uccello del sole gli avrei dato 5/5. Voto: 4 / 5 |
Davide (16-10-2002) Wilbur Smith ha, come sempre, il potere di portarti fisicamente nell'avventura e di fartela vivere in prima persona.
Ho letto con voracita' la prima parte, la seconda invece e' risultata meno travolgente (ma comunque sempre coinvolgente) poiche' (di fatto) si sa gia' il finale. Voto: 4 / 5 |
mauri (03-08-2002) hai ragione Dany. Questo è un bel libro anche se non raggiunge le vette del Dio del fiume e figli del nilo.Un finale quasi strappa-lacrime Voto: 4 / 5 |
dany (25-06-2002) il libro si divide principalmente in due filoni simili fra loro, ma ambientati in epoche diverse della Storia. l'intrigo che ci offre l'archeologia è ben reso in questo romanzo, che non si può fare a meno di smettere di leggere... inoltre la storia è coinviolgente e le persone che vengono narrate sono molto realistiche (anche se non lo dice esplicitamente, si capisce che WS giudica Ben Kazim un tonto...)
un solo consiglio: quando ho inserito la mia recensione la mia era l'unica... ciò vuol dire che non avete letto questo romanzo? se non l'avete fatto fatelo, e se l'avete fatto inserite i vostri commenti (sicuramente positivi!!!) Voto: 5 / 5 |
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