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Klavan Andrew - L' ora delle bestie |
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Titolo | L' ora delle bestie |
| Autore | Klavan Andrew | Prezzo Sconto 15%
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€ 6,80
(Prezzo di copertina € 8,00 Risparmio € 1,20)
|  | | Dati | 1995, 346 p. | | Traduttore | Veraldi A. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Sembrava un lunedì come tutti gli altri quello in cui Nancy Kincaid prese la metropolitana per andare in ufficio. Ma non era così. Se ne rese conto appena arrivata: nessuno la riconosceva più. A qualche isolato di distanza anche per Oliver Perkins, poeta alcolizzato, si annunciava la giornata peggiore della sua vita: suo fratello era scomparso e al suo posto nell'appartamento c'era il cadavere decapitato di una bella ragazza e un libretto di poesie intitolato "L'ora delle bestie" di Oliver Perkins. Una danza macabra si stava impossessando della vita di Nancy e di Oliver, un gioco perfido, folle, spietato i cui misteri si sarebbero svelati solo nell'"Ora delle bestie".
9 recensioni presenti. Media Voto: 2.66 / 5trepidans lino.esposito14@libero.it (20-10-2007) Acquistato sull'onda dei commenti positivi letti sul sito e dopo aver letto l'ottimo "Non dire una parola".Che dire l'ho trovato pessimo,e per la prima volta non mi sono trovato d'accordo con Romano de marco,collega lettore,da me molto stimato.Non nascondo di avere compiuto una sforzo sovraumano per terminarne la lettura.Non ho mancato di notare un certo lirismo,ma secondo me un po fine a se stesso.Per me assolutamente da evitare,come la peste bubbonica! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Chris christian.zemella@myrealbox.com (30-03-2005) Ho letto la maggior parte dei romanzi di Klavan, anche se in ordine diverso rispetto alla loro pubblicazione, e nel caso di questo, anche io sono caduto vittima del tanto parlare che se ne e' fatto, cosi' ho pensato che non poteva mancare nella mia libreria. Nel complesso, una delusione, anche se non delle peggiori e forse dettata in parte dalle aspettative troppo alte che mi ero creato. Il romanzo nasce sicuramente da un'idea geniale e sul finale, nulla da dire, assolutamente all'altezza; e' il resto che non mi ha convinto. Le descrizioni sono effettivamente troppo macabre e splatter per il genere del romanzo, mi aspetterei di trovarle in altri generi narrativi, e non contribuiscono certo a rendere piacevole la lettura. Lo scorrere degli eventi non mi e' sembrato fluido ed in generale tutta la struttura e' eccessivamente portata a scoprire come sara' il finale, al punto da togliere interesse per il momento della storia in cui ci si trova. Per quanto riguarda l'autore, mi rendo conto di essere assolutamente contro corrente rispetto alla maggior parte dei suoi lettori, trovo che il meglio di se lo abbia dato in "Spettri", che invece e' stato proprio uno dei romanzi piu' criticati dai suoi lettori abituali. In ogni caso, sia che siate per il vecchio stile che per quello nuovo, ha scritto sicuramente di meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
stefano wbabo@email.it (26-02-2005) Mi rendo conto che questo libro possa o entusiasmare e togliere il sonno o annoiare a morte. E' una questione di come funziona la mente di chi legge. La mia è funziona a fantasia e immaginazione e in un libro cerco soprattutto l'originalità. E l'ora delle bestie è un vero capolavoro del surreale, salvo poi scoprire che la chiave è invece reale. Pensi ad una conclusione banale, arrivi a una verità diametralmente opposta. Però devi essere sintonizzato, altrimenti proprio non riuscirai ad apprezzarlo. Sono d'accordo con Romano De Marco: questo autore ha dato il massimo con soli 3-4 libri, gli altri non dicono nulla. (PS: Romano, visto che la pensi come me, hai qualche altro autore da suggerirmi su questa linea?) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angelo angelo.lps@caltanet.it (27-01-2005) Praticamente il peggior thriller che abbia mai letto. Sicuri che il voto minimo è 1? Se c'è un voto inferiore, non disdegno di darlo. L'ho finito solo perchè poi mi sento in colpa se non riesco a finire un libro. Non discuto la trama, nè la conclusione che è originale, ma lo stile è pazzesco. Forse l'autore voleva dare un ritmo narrativo incalzante, per me ha solo spezzato il racconto con le sue mini-frasi da un aggettivo solamente. Le decrizioni poi sono troppo macabre e splatter... proprio non si riesce a leggere. Qualcuno mi indichi un altro testo di Klavan che possa riscattarlo, o finirà per essere il mio unico acquisto (peraltro assolutamente fortuito) di quest'autore. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Albys braveheart1966@libero.it (12-10-2004) Un libro stranissimo, osannato o vituperato. Proprio per questa forte discordia fra lettori, oltre che per l'appassionata recensione dell'amico Romano De Marco, nutrivo un forte interesse. Anzituto due parole su Klavan: il newyorkese è uno scrittore che ha di certo ottime qualità, come una grande predisposizione alle descrizioni caratteriali e gestuali dei personaggi, una mente fervida, una grande varietà di vocaboli a disposizione e una buona propensione per i colpi di teatro. Ha senza dubbio anche un difetto grosso come una casa, una prolissità che sfiora il demoniaco. Che palle, cazzo, con queste migliaia di aggettivi e queste nenie mantriche! Chi mi dice ancora che Connolly è prolisso avrà in regalo da me questo Klavan! E' uno scrittore al quale voglio concedere una prova d'appello, magari con "Non dire una parola", perchè qui secondo me ha sbagliato in pieno il romanzo. L'ora delle bestie parte come un vero thriller, quelli in cui succedono cose che sai saranno svelate solo molto più avanti nel libro, e il tutto intriga e colpisce. Pur nella spiccata prolissità, le prime 100 pagine vanno via abbastanza bene, ma... poi a mio parere inizia tutto a cadere pian piano, fino alle ultime 100 pagine dove veramente mi sono impuntato di finirlo perchè altrimenti non l'avrei mai più fatto. Insomma, la questione è questa: a me fanno incazzare i libri in cui c'è un clamoroso inganno al lettore. Oltre a questo, il romanzo è pesantemente penalizzato da alcuni eccessi (polizia lenta e stupidotta come mai, scene d'azione tiratissime con cadute da 3 piani, sfiori ripetuti a treni di metropolitana etc...) e da continui rimandi al passato di questo gruppetto di personaggi che si svela poco a poco. L'idea di base non era niente male, ma... Per contro alcune scene sono molto buone e la prosa è ricca e anche buona, se non fosse così ridondante. Alla fine, però, rimane quasi esclusivamente sapore di agro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
rupert roberto.mezzaluna@fastwebnet.it (25-08-2004) si è fatto un gran parlare di questo libro e del suo autore, ma francamente è stata una delusione: c'è molto di meglio in giro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Riccardo (14-10-2003) Un libro veramente coinvolgente, ben congegnato e con un finale sorprendente. Lo consiglio decisamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (05-05-2003) Ne ho sentito tanto parlare. L'ho trovato dopo tanto cercare nelle bancarelle a Genova. Che delusione, per quanto mi riguarda la peggior boiata letta nella mia vita. ho dato 1, se potevo --10. Da dimenticare! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (28-04-2002) Si tratta di un vero capolavoro di genere.. Una struttura narrativa "ad incastro" davvero mozzafiato, una trama densa di mistero con degli sviluppi tanto inaspettati quanto geniali.. difficile da descrivere, diverso e migliore di qualsiasi altra cosa sia stata scritta con le medesime intenzioni.. Klavan deve essersi trovato davvero in stato di grazia quando ha ideato e prodotto questo gioiellino.. lo consiglio caldamente a tutti... vi assicuro che farete le ore piccole pur di non smettere di leggere.. P.S. se facciamo il confronto con il Klavan della serie di John Wells, sembra di trovarsi di fronte ad un altro scrittore... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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