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Fichera Paolo - Lo speziale |
Massimo Sannelli (13-11-2005) Il rifiuto della gnosi è esplicito nella tecnica dello speziale e fonda un àmbito semantico molto specifico: la coltivazione della terra, i semi, le radici, le ossa (e quindi, con dualismo classico, vita-morte; ma anche, con endiadi, liturgia e sacrificio affinché il «dio» che non è tra noi risieda qui); [...]
Lo speziale usa ciò che fu vivo («l’arido che copre il soffio») e a cui non può ridare vita: «l’impasto che non crea ma chiama». Eppure ogni spezia lavorata «riconsegna la struttura […] / alla forma del vaso», trasformandosi in una composizione efficace («e che la spezia si amalgami al pane»): non solo allegorizzando l’arte del poeta («il soffio del frammento ricompone / l’orto»), ma realizzando «un segno dorato», che è qui per noi. Lo stesso oro è delle stelle, che alla fine «appaiono sante», quando si è compiuto l’amalgama di ciò che ci appartiene. Voto: 5 / 5 |
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