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Comastri Montanari Danila - Spes, ultima dea | Protagonista del libro è, ancora una volta, Publio Aurelio Stazio, il senatore-detective della Roma imperiale del I secolo dopo Cristo, attorniato come sempre da Castore (l'aiutante greco), Pomponia (la matrona aristocratica) e Mummio (il "poliziotto" ufficiale). In "Spes", tuttavia, accanto al rispetto delle regole del giallo "scientifico" e alla consueta ricostruzione storica, la scrittice opera significative variazioni rispetto ai romanzi precedenti introducendo un'inedita dimensione spazio-temporale (con due piani che si alternano l'un l'altro a vent'anni di distanza) e sottolineando certe inquietanti analogie tra la corruzione nella Roma antica e fenomeni dello stesso tipo nella società italiana dell'ultima decade.
Lilli (17-06-2006) Fantastico! Come tutti i libri di Danila Comastri Montanari, del resto. La ricostruzione storica è precisissima. Dà un interessante sguardo sulla Roma imperiale del primo secolo, facendo risaltare la cultura, la mentalità e la vita della gente romana, sia patrizia che plebea. Consiglio di leggerlo a tutti e vi avverto: non stupitevi se all’inizio troverete il linguaggio un po’ incomprensibile a causa di alcune parole latine:c’è un glossario alla fine di ogni libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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