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Comastri Montanari Danila - Ars moriendi. Indagine a Pompei | Pompei, anno 47 dopo Cristo. Un assassino tanto folle quanto inafferrabile si aggira alle falde del Mons Vesuvius trucidando selvaggiamente le prostitute della città. Tra le vittime della furia omicida c'è anche Fortunata, avvenente cortigiana che fino a pochi anni prima era stata la prediletta dell'imperatore Claudio. Turbato dall'efferata uccisione, il princeps invia sulla costa campana il senatore-detective Publio Aurelio Stazio con l'incarico di individuare il colpevole e consegnarlo alla giustizia romana. Arrivato nella città teatro del crimine, Publio Aurelio scopre con orrore che Fortunata è solo l'ultima di una lunga serie di ragazze fatte letteralmente a pezzi da un truce Squartatore ante litteram.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.66 / 5Marco (21-01-2012) L'ambientazione accurata , l'idea di far rivivere le rovine di Pompei e di presentarci i suoi abitanti compensa la trama un pò ingarbugliata ma comunque scorrevole. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marlene (07-01-2009) E' il primo romanzo che leggo di questa scrittrice, indubbiamente le appartiene una spiccata conoscenza storico-culturale oltre ad una grande creatività letteraria, ma ciò non mi ha convinta ad apprezzare totalmente il libro. La trama mi è sembrata troppo aggrovigliata in modo un pò forzato tanto da perdere il filo in alcuni punti e lasciando poco spazio ad una descrizione più approfondita e scorrevole dei protagonisti e della vita di Pompei in quel secolo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (28-08-2007) E' l'ottavo che leggo della serie di Publio Aurelio Stazio. La trama mi pare un po' troppo complessa: il che può essere bene per un poliziesco ma un po' più di misura non guasterebbe. L'analisi psicologica e la descrizione dei personaggi non sono mai approfondite più di tanto, lontane dal livello della mia autrice favorita, che resta Ellis Peters. Ma ogni scrittore ha il suo tratto originale, ed è giusto rispettarlo. Opinione comunqe positiva la mia: in ogni caso, si tratta di romanzi da non perdere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
E (31-07-2006) Scorrevole, ma anacronistico. Il delitto si rifà alla psicanalisi Freudiana, cosa che nel I secolo dopo Cristo non ci stava nemmeno nelle idee di Nostro Signore. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
elisa (11-07-2006) Ho letto tutti i libri della saga di Publio Aurelio e li ho trovati tutti ugualmente belli, appassionanti, ricchi di humour e suspence, li consiglio vivamente a tutti gli appassionati del genere giallo - storico. Ottimo stile, trame appassionanti, e anche se a volte i fatti o i personaggi non sono molto verosimili (a detta di alcuni), non dimentichiamo che si tratta di un romanzo, non di un trattato storico! Grazie Danila! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisabetta V. (16-06-2006) La mia impressione è che la nostra amata Danila, con il suo relativo nostro amato Publio Aurelio, si stia un pò imbolsendo e batta un pò la fiacca. Non sia mai... Spero che D.C.M. non finisca come Conan Doyle... Non ci tradire Danila e tieni presente che la Lindsey Davis con Marco Didio Falco non ti perdonerà... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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