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Gaia è un'adolescente come le altre, a cui però piace, o perlomeno capita, di estraniarsi di tanto in tanto dalla realtà. Per andare dove? Non lo ricorda mai. La Gatta è la sua migliore amica, un'affascinante dark che decifra strane situazioni saltando tra diverse "dimensioni". Chi meglio di loro può smascherare il gioco perverso di un gruppetto di "non umani" che gira in incognito per i corridoi del liceo? La coraggiosa impresa le porterà lontano da casa, lontano da qualsiasi luogo in cui vigano leggi coerenti, a scontrarsi con un nemico di cui non riescono a carpire la vera identità: il Vento. A rimetterci il pelo sarà, come in tutte le storie di mistero che si rispettino, il gatto nero?
Media Voto: 4.66 / 5Primaveranera (08-02-2010) Tre è un romanzo decisamente intimo e l'autrice è piuttosto abile nel prendere per mano il lettore e condurlo lentamente in una storia di mistero, i cui contorni sono rarefatti come l'atmosfera generale del libro. Il mistero tuttavia non è solamente l'elemento chiave dell'avventura di Gaia e dei suoi compagni, esso è l'mplicito spunto di riflessione a cui sempre arriva la protagonista, soprattutto quando osserva gli elementi banali del quotidiano, sempre in punto di percepire il grande segreto al di là della realtà. In Gaia ho ritrovato un po' della mia adolescenza (cioccolata inclusa) che credo debba essere gelosamente conservata anche nella maturità. Il linguaggio utilizzato è delizioso: ironico, malinconico, a tratti scanzonato, con una certa vena poetica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rita (07-01-2010) Interessante. Dalla magia dei cartoon al pragmatismo post-moderno, passando per il naturismo scout, a molte canne. Questi sono gli adolescenti di oggi con le loro fragili passioni eterne che
ci fanno rivivere il “come eravamo”alla soglia della maturità.
La Storia di sempre raccontata con occhi “nuovi” e parole antiche. Che sia l’inizio di una nuova
Saga?
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco (16-12-2009) Consiglio questo libro a tutti quelli che credono ancora di poter vivere la propria avventura senza per forza doversi trasferire in un mondo fantasy di maghi e cavalieri in armatura scintillante.
Come ci insegna questa storia, infatti, tutto può iniziare da una semplice fontanella in un semplice parco della città in cui viviamo..
E' forse per questo che è stato molto semplice immedesimarmi nei personaggi e nelle situazioni che si trovano ad affrontare nel libro; situazioni che per certi versi tutti i ragazzi hanno vissuto, ma con un pizzico di fantasia e di magia in più che tutti avremmo sognato percorresse le nostre vite. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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