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Huxley Aldous - I diavoli di Loudun |
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Titolo | I diavoli di Loudun |
| Autore | Huxley Aldous | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,72
(Prezzo di copertina € 18,50 Risparmio € 2,78)
|  | | Dati | 2008, 399 p., brossura | | Traduttore | Ubezio M. |
| Editore | Cavallo di Ferro
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 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Francia, 1631: sotto il regno di Luigi XIII, il cardinale Richelieu, deciso a fiaccare definitivamente le velleità delle città di provincia, ordina la demolizione delle mura di alcuni centri. A Loudun, il barone De Laubardemont, che deve eseguire tale ordine, trova un oppositore in Urbain Grandier, un prete che pur manifestando una sincera religiosità conduce una licenziosa vita privata. La fama di Grandier richiama l'interesse di suor Jeanne des Anges, frustrata superiora delle Orsoline, la quale, allo scopo di stabilire con lui un concreto rapporto, gli offre il posto di direttore spirituale del proprio convento di clausura. Dopo essere stata rifiutata da Grandier, la madre superiora passa a uno stato di isterico furore che in breve trasmette anche alle consorelle. Il canonico Mignon, venuto a conoscenza delle strane perversioni delle monache, d'accordo con alcuni influenti personaggi ostili a Grandier, attribuisce il fenomeno a ossessione diabolica e ne incolpa il prete, affidando le invasate suore agli esorcismi del fanatico padre Barre. Sadicamente torturato e condannato al rogo, Urbain Grandier muore il 18 agosto 1634, rifiutando però sino all'ultimo di confessarsi reo di colpe non commesse. Basato su una rigorosa ricerca storica su un processo di stregoneria, il romanzo è considerato un'opera fondamentale di uno dei più importanti scrittori inglesi della prima metà del Novecento.
Media Voto: 4 / 5Maurizio (20-12-2011) C'e' tutto Huxley in quest'opera del 1952: quello di Giallo Cromo, del Mondo Nuovo, dell'Eminenza Grigia. Il ricercatore instancabile delle psicologie e dei comportamenti in una narrazione-saggio che regge assolutamente alla lettura. La lotta contro la superstizione e' l'assunto centrale del volume, che ricostruisce analiticamente vicende terribili per il lettore moderno, dell'epoca di Luigi XIII di Francia, nella prima meta' del 600. Sempre in bilico tra saggio storico e ricostruzione narrativa la vicenda si snoda fino al tragico epilogo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Denebola francesca.giorgini1@alice.it (07-12-2008) Sicuramente è da biasimare la casa editrice che, per attirare più compratori,definisce romanzo un'opera che appartiene senza ombra di dubbio all'ambito della saggistica.Tuttavia credo che, dopo qualche perplessità iniziale,potremmo anche pensare che una volta tanto sarebbe interessante, una bella sfida,leggere qualcosa di diverso dal solito,di più difficile.Il libro è scritto in modo complesso ma sempre comprensibile;e tra le tante"digressioni erudite"(tra l'altro secondo me tutte interessantissime!)è impossibile non apprezzare la ricchezza della ricostruzione storica,il dinamismo con cui vengono narrati i fatti,la fantastica caratterizzazione dei protagonisti nonchè la grande empatia mista a humour mostrata dall'autore.Particolare anche il punto di vista di Huxley:non anticlericale e materialista tout court,ma anzi teso verso la ricerca di una spiritualità autentica.Questo libro lo consiglio veamente a tutti,anhe a chi pensa che"non sia roba per me":coraggio,un po' di cultura non ha mai ucciso nessuno... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimiliano (02-11-2008) Digressioni erudite, digressioni erudite e ancora digressioni erudite. La trama si stempera in infinite volute. Più simile a un saggio accademico che a un romanzo. Piuttosto datato nei contenuti (tutta quella psicologia spicciola anni quaranta del novecento!). Non sono riuscito a terminarlo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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