IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Giono Jean
Nuovi titoli pubblicati da Ponte alle Grazie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Letteratura: storia e critica   Saggistica  Saggi letterari 

Giono Jean - Lettera ai contadini sulla povertà e la pace

Lettera ai contadini sulla povertà e la pace TitoloLettera ai contadini sulla povertà e la pace
AutoreGiono Jean
Prezzo € 10,00
Dati2004, 123 p., brossura, 2 ed.
CuratoreGini M. G.
EditorePonte alle Grazie  (collana Saggi)

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

3 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
In questo scritto, troviamo nella sua forma più limpida e completa il pensiero morale che guida tutta l'opera di Jean Giono: la superiorità della natura sulla tecnologia, la salvezza dell'uomo attraverso un lavoro naturale, la celebrazione dell'individualismo spinto fino all'anarchia. Scritto alla viglia del secondo conflitto mondiale, questo accorato appello costituisce un tentativo disperato da parte di Giono di opporre le armi della semplicità, del buon senso e della poesia a un mondo che stava evidentemente prendendo la direzione opposta: quella del profitto e della guerra. L'appello, com'è ed era ovvio, non fu ascoltato.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

Sempre diffidare di chi è felice, anzi di colui che proclama di esserlo. In questo senso, nessun autore del Novecento francese lo è stato quanto Jean Giono (1895-1970), vagabondo cantore di Pan nel boschi del Midi e a suo modo antesignano del pensiero ecologista, a proposito del cui capolavoro, L'Ussaro sul tetto (1951), si è speso tante volte il nome grande di Stendhal e dunque della felicità narrativa per antonomasia. Ora, l'uscita in italiano del pamphlet scritto e pubblicato da Giono nel '38, Lettera ai contadini sulla povertà e la pace, getta luce ulteriore sulla poetica e sull'ideologia di un autore che si voleva impolitico, o meglio anarchico, ma che fu ambiguo al punto da avere rapporti col regime di Vichy e da essere poi incarcerato con l'accusa di collaborazionismo. La lettura dell'epistola, un testo monocorde e ossessivo pure se diviso in paragrafi alla maniera di un trattatello, arruola d'acchito Giono fra i reazionari o meglio fra gli anticapitalisti di vena romantica.

Il suo ragionamento è schematico e molto conseguente: l'industria distrugge l'agricoltura; il denaro, propellente dell'industria, è la peste dell'economia rurale da sempre fondata sul baratto; la ricerca di denaro porta i contadini allo sradicamento (a divenire cioè operai inurbati) e ad accettare la logica del conflitto sociale all'interno e della guerra all'esterno per motivi di approvvigionamento e sussistenza. Tale accettazione equivale a caduta di valori secolari, tradimento e peccato. Corollari di un simile teorema sarebbero la rinuncia all'equilibrio naturale, la perdita della felicità e lo stato permanente di struggle for life, mentre la felicità coinciderebbe invece col perimetro di un podere, con l'accettazione dell'indigenza e con la rimozione della Storia da quello stesso perimetro. Singolare resta il fatto che proprio un narratore così ambizioso, restauratore del romanzo storico, manifesti simili fobie. Che intorno bruci l'estate di Monaco, che ci si batta pro o contro il Fronte Popolare, per lui conta decisamente meno di un movente presto divenuto idea fissa, vale a dire l'istintiva ostilità tanto al capitalismo quanto alla classe operaia, l'odio per il cosiddetto "formicaio" urbano, il quale gli fa scrivere: "Il pover'uomo della città è un contadino che ha perduto tutto. C'era un'agiatezza del gesto e della vita. A quei tempi non esistevano i nuovi significati che i tempi moderni e i partiti politici moderni hanno dato alle parole agiatezza e abbondanza. Accanto all'agiatezza dei tempi passati, i tempi moderni hanno cercato un'agiatezza che rende servizio al corpo dell'uomo solamente attraverso il denaro. Ed è lo stesso per l'abbondanza".

Chi legga a contrasto le pagine di Paul Nizan, in Cronaca di settembre (1939), sorrette da una limpida analisi della circostante situazione politico-sociale, può intuire i motivi di un simile accecamento. Perché anche quando è più lucido e toccante, quando parla cioè della propria esperienza nella prima guerra mondiale e delle guerre in genere come stragi di soldati/contadini, Jean Giono non sa distogliersi dal suo ingombrante pregiudizio; né immagina di darsi al nemico e bestemmiare la felicità nello stesso momento in cui, cantandone l'idillio, si appella al Sangue e al Suolo.

I vostri commenti
  Media Voto: 4.66 / 5

Riccardo riboeri@inwind.it (10-05-2006)
Un libro che stupisce per la straordinaria attualità e lucidità di analisi. Al difuori di ogni ideologia, ma vicino al cuore di ciascuno.
Voto: 5 / 5
alessandro salerno (12-03-2006)
Il libro è di una chiarezza e di una bellezza sfolgoranti, soprattutto nella parte centrale dove si parla della civiltà contadina. Non è un libro da relegare nel passato, come un appello non raccolto prima della catastrofe della seconda guerra mondiale. E' un appello sempre valido per ciascuno di noi. E' una verità accecante che dà fastidio a occhi abituati all'oscurità e al sonno. Oggi è uno dei manifesti dell'ecologia e del pacifismo radicali ed è anche un programma per un'alternativa realmente praticabile e a portata di mano. Chi oggi può sostenere ancora che il capitalismo non stia portando all'autodistruzione del pianeta dopo aver già distrutto la società, la salute, la cultura?
Voto: 5 / 5
paolo (02-11-2004)
grazie jean per quello che ci insegni...
Voto: 4 / 5

I più venduti di Giono Jean
1.L' uomo che piantava gli L' uomo che piantava gli alberi
(Istrici d'oro)
Salani
€ 8,50
2.L' uomo che piantava gli L' uomo che piantava gli alberi.
Salani
€ 14,28
3.L' uomo che piantava gli L' uomo che piantava gli alberi
(Piccoli Salani)
Salani
€ 6,00
4.Il  bambino che sognava lIl bambino che sognava l'infinito
(Piccoli Salani)
Salani
€ 5,10
5.Lettera ai contadini sullLettera ai contadini sulla povertà...
(Saggi)
Ponte alle Grazie
€ 10,00
 Tutti i libri di Giono Jean
Chi sceglie questo libro legge anche
Davis Norbert
De La Mare Walter
Dell'Aquila Michele
Dotoli Giovanni
Luti Giorgio
Makine Andreï
Modiano Patrick
Morand Paul
Nooteboom Cees
Peirone Luigi
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON