|
|  |
Waters Sarah - Turno di notte |
|
Titolo | Turno di notte |
| Autore | Waters Sarah | Prezzo Sconto 15%
|
€ 12,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 2,25)
|  | | Dati | 2006, 416 p., brossura | | Traduttore | Dell'Acqua G. |
| Editore | Ponte alle Grazie
|
Nella promozione Ponte alle Grazie fino al 11 giugno |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Londra, 1947. Le strade, segnate dalle cicatrici dei bombardamenti, sostengono l'inquieto vagabondare di quattro esistenze, ciascuna oppressa da un passato amaro e invadente. Kay, che durante la guerra guidava l'ambulanza, ora veste abiti maschili e vaga per la strada in preda a un incessante languore, in cerca di neanche lei sa cosa... Helen, intelligente, dolce, amatissima e insieme così fragile. La bella Viv, legata al suo amante soldato da una fedeltà ostinata, quasi folle, e da un doloroso segreto. Duncan, che divide le sue giornate tra un lavoro senza aspirazioni e la compagnia di un vecchio signore, è implacabilmente tormentato dai suoi demoni... Viaggiando a ritroso nel tempo sino al 1941, seguendo l'intricato filo di ciascuna di queste esistenze, ci troviamo al cuore di un incrocio di destini, costellato di legami ambigui e segreti tra raid aerei, strade oscurate, atti di eroismo insieme epici e ordinari, relazioni illecite e avventure sensuali. La guerra, si sa, crea strane alleanze... In un romanzo tenero, tragico e meravigliosamente intenso, Sarah Waters orchestra un contrappunto a quattro voci, a cantare, sul filo di continue sorprese e colpi di scena, l'amore e l'amicizia, la tenacia di relazioni che, sfidando il terreno più arido e inospitale, continuano a germogliare nuove gemme.
12 recensioni presenti. Media Voto: 3.16 / 5Elisabetta V. (28-02-2012) Condivido il precedente parere. Il continuo saltabeccare da un periodo cronologico all'altro è eccessivo e appesantisce la trama rendendola noiosa e farraginosa. Ho molto apprezzato i precedenti libri della Waters ma non questo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
giuseppina la ciura (13-02-2012) La Waters affastella in questo volume tutti i tipi d'amore tra umani. Può anche andarmi bene(anche se mi pare eccessivo),ma la struttura narrativa à rebours è intollerabile.Non si possono incontrare i nostri eroi nel 1947 e, procedendo all'incontrario, scoprirne le gesta-non sempre esaltanti-nel 1944 ed infine nel 1941.... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giuliana Cattaneo giuli.libra@yahoo.it (22-03-2010) Un gioiello, un cerchio perfetto: lo chiudi alla fine e lo riapri alla prima pagina. Non volevo comprarlo dopo aver letto le recensioni, ma avevo finito di leggere tutti i libri della Waters, mi mancava solo quello. Son felice d'averlo preso: una perfetta allegoria della vita, un cerchio aperto, la fine ed il nuovo inizio, morte e rinascita. Forse il suo miglior libro, ma l'ho pensato ogni volta che ne finivo uno... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alina (11-01-2010) Concordo che questo libro sia tutt'altra cosa rispetto ad "Affinità" e "Ladra", in ogni caso è apprezzabile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
KyraNeris (28-04-2008) Il racconto non mi dispiace. Ci vuole ben peggio per farmi lasciare un libro a metà... ma bisogna dire che "Ladra" e "Affinità" erano di tutt'altro livello.
E non credo sia solo per l'ambientazione vittoriana indiscutibilmente di maggior fascino. Non disperiamo e aspettiamo il prossimo, rimango fiduciosa nelle capacità di Sarah. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Elisabetta V. (08-01-2008) Sarà che i primi due libri mi avevano abituato troppo bene... Sarà che qui ci sono troppi personaggi e troppi, davvero eccessivi, sbalzi temporali... Fatto è che non mi ha intrigato affatto e l'ho piantato lì a metà. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
barbarella (25-11-2007) Il libro mi è piaciuto molto,come i 2 precedenti si fatica(in questo forse di più)a leggere le prime 20 o 30 pagine ma se si lascia da parte la noia e ci si concentra sui personaggi si scopre che ognuno trasmette delle emozioni per cui vale la pena di continuare ad approfondire la lettura ed a quel punto ci si accorge che è già finito!Indubbiamente il libro va riletto!Io l'ho fatto immediatamente ed ho colto particolari che si collegavano ai tre capitoli, a cui non avevo fatto caso prima.E poi....descrive in modo talmente dettagliato gli effetti della guerra che sembra quasi di trovarsi in mezzo alle macerie, vale la pena di leggerlo già solo per questo.Bello! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefania (11-09-2007) Ho letto Ladra e Affinità con la contentezza per essere riuscita a trovare un'autrice che sapesse far rivivere la Londra Vittoriana. Con turno di notte cambia l'atmosfera, sicuramente non la bravura della scrittrice, ma trovo la storia dispersiva. Non riesce a ricreare il pathos dei precedenti romanzi, forse troppi personaggi. Ho lasciato il libro a metà, sperando che arrivi presto una traduzione italiana di Tipping the Velvet. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
sa (02-09-2007) Diversamente da altri io ho letto per primo quest'ultimo romanzo e l'ho considerato una bella scoperta! Leggo qui e comprendo la delusione degli affezionati - rispetto a "Ladra" c'è stato un salto di genere - ma non la condivido, perché nello sviluppare questa nuova linea l'autrice non ha perso nessuna delle qualità letterarie che aveva già dimostrato, ma anzi ha raggiunto una nuova profondità e una maggiore capacità di modulare nella psicologia dei personaggi (alla fine è difficile abbandonarli); l'ambientazione è curatissima e coinvolgente (libro da consigliare assolutamente a chi ama londra!); la struttura infine è innegabilmente originale, col suo rimontare il passato gradino per gradino. Libro da leggere e rileggere, per meglio apprezzarlo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eugenio (16-07-2007) Il precedente romanzo "Ladra" mi era piaciuto moltissimo. Questo molto meno, però la narrazione attraente, la lettura scorrevole confermano il talento della scrittrice. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fanny (14-06-2007) Mi erano piaciuti moltissimo Ladra e Affinità (anche io amo le atmosfere vittoriane) mentre questo proprio non riesco a digerirlo e ad assimilarlo. E’ da parecchio che lo sto leggendo (o meglio, ci sto provando) ma lo faccio stentatamente e distrattamente… Non è che sia brutto o scritto male ma mi sembra un po’ scoordinato nell’intreccio e soprattutto manca il fascino e la suspence dei precedenti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Dario drecla@unibz.it (08-01-2007) Dopo tre affascinanti romanzi neovittoriani (in Italia aspettiamo ancora la traduzione del più famoso, "Tipping the Velvet"), Sarah Waters riporta stavolta in vita la Londra del secondo conflitto mondiale e dell'immediato dopoguerra. Forse leggermente inferiore rispetto ai precedenti (o forse ho solo un debole per la Londra dell'800), comunque appassionante e riuscito, con personaggi vividi alle prese con situazioni strazianti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Waters Sarah |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|