|
|  |
Burroughs William - Le città della notte rossa |
|
Titolo | Le città della notte rossa |
| Autore | Burroughs William | | Prezzo |
€ 16,50 |  | | Dati | 2006, 379 p., brossura | | Traduttore | Saponaro G. |
| Editore | Arcana
(collana Controstorie) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Questo romanzo è la storia di un pirata, il Capitano Mission, il quale quasi un secolo prima delle rivoluzioni francese e americana predicò la completa uguaglianza, l'abolizione della schiavitù, della tortura e della pena di morte; fondò sulla costa del Madagascar la colonia Libertatia, che venne presto distrutta e lui fu ucciso. Ma che dire se Mission fosse sopravvissuto? Partendo da questa premessa, l'autore riscrive la storia, in parte ambientata nel diciottesimo secolo e in parte in un futuro non troppo lontano, affollando le pagine di creature che dal mondo umano trasmigrano continuamente in quello fantascientifico.
Media Voto: 4.25 / 5Paolo (05-06-2009) Personalmente non ho mai capito tutta questo osannare il cut-up di Burroughs e le altre sue tecniche di deframmentazione narrativa. A me sembrano cose che, oltre ad essere state teorizzate e sperimentate almeno 30 anni prima in ambito surrealista, lasciano un po' il tempo che trovano.
Come con molti altri tipi di "avanguardia", si scade facilmente nell'attività masturbatoria e la narrazione di Burroughs vale più per il significato dietro il testo (i vari nuclei fondanti il racconto sono ben specificati nell'introduzione dalla Pivano, o appunto, il decondizionamento del/dal linguaggio) che per il testo per sé.
Una lettura che ho stentato a finire...
Pretenzioso.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Dudoski (03-06-2008) Il compimento di un cammino iniziato anni fa con The naked lunch. Imperdibile se siete amanti di Burroughs. E anche se non lo siete. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (29-09-2006) Burroughs è praticamente tutto da studiare, sondare, 'rubare'. La sua azione meticolosa di sabotaggio di ogni struttura lineare, di ogni trama, non prescinde né dalla linearità in sé né dalla presenza (dal fantasma della presenza) della trama. Questo libro è da leggere - come tutti gli altri suoi - anche in piena anarchia e senza preoccupazioni di 'sequenzialità' / continuità nella lettura. E' una delle ragioni della sua grandezza: è un autore praticamente classico che non chiede le spaventose distese di tempo (veri marmi irrealizzabili nella vita) che altri classici impongono alla progressione dell'atto del leggere. Burroughs ha pre-visto [e felicemente contribuito a determinare] il processo di indefinizione e dissipazione - nelle strutture della narrazione - che gli anni del secondo Novecento hanno portato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ferro_ud (21-04-2006) un capolavoro, una mente contorta che ti porta in viaggio per 300 e più pagine, una visione "drogata" e spietata della vita. da leggere, per perdersi tra le righe e nella non-trama. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Burroughs William |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|