IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Hancock Graham
Nuovi titoli pubblicati da Corbaccio

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Società, politica e comunicazione   Argomenti d'interesse generale  Credenze popolari e conoscenze controverse  Folklore, miti e leggende 

Hancock Graham - Impronte degli dei. Alla ricerca dell'inizio e della fine

Impronte degli dei. Alla ricerca dell'inizio e della fine TitoloImpronte degli dei. Alla ricerca dell'inizio e della fine
AutoreHancock Graham
Prezzo
Sconto 15%
€ 22,10   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 26,00 Risparmio € 3,90)
Dati2003, 675 p., ill., rilegato, 17 ed.
TraduttoreKampmann E.
EditoreCorbaccio  (collana Profezie)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 22 punti Nectar.
Per saperne di più
34 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
L'autore intraprende una ricerca ad ampio raggio per mettere insieme i pezzi dell'enorme e misterioso puzzle della dimenticata preistoria dell'umanità. Nelle antiche rovine di diverse popolazioni, vengono alla luce non solo le impronte di un popolo sconosciuto che prosperò durante l'ultima glaciazione, ma anche i segni di un'intelligenza superiore. Mettendo insieme i miti e leggende universali, Hancock scopre tracce di uno specifico linguaggio scientifico decodificando i risultati di millenni di accurate osservazioni astronomiche. Utilizza poi le tecniche più evolute di geologia e astronomia per dimostrare che la datazione di molti siti archeologici potrebbe essere molto più antica di quanto creduto.

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 34 recensioni presenti.  Media Voto: 4.11 / 5

Gigi (07-04-2010)
libro interessante. da leggere per poter essere più aperti...e non fermarci a quello che si studia a scuola o a quello che ci dice zahi hawass (Segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie) o gli egittologi in generale. siamo riempiti letteralmente con delle teorie che nessuno osa mettere in dubbio e che vengono date per giuste. Si devono sentire tutte le opinioni possibili per poter poi farsi ciascuno di noi un idea. Qualcuno resta attaccato alle teorie studiate a scuola altri osano spingersi più in la col pensiero...ed è questo che hancock fa. E poi scusate ma il libro non si ferma a spiegare solo la mappa di piri reis ma tratta di tutte le costruzioni sparse per il mondo. E poi gordon se avessi letto il libro con più attenzione ti ricorderesti di un certo Jean Francois Champollion, il fondatore dell'egittologia moderna <> ( è una frase tratta dal libro). In ogni modo è un libro da leggere per ampliare la propria conoscenza e non restare "intrappolati" nei confini che ci impongono...
Voto: 5 / 5
Massimo (05-12-2008)
Quello che di buono ha questo libro e' il mettere in testa dei dubbi. A mio avviso era questo l’intento di Hancock e per me ci e' riuscito benissimo. E' chiaro che il libro e' pieno di fantasticherie di seghe mentali e via dicendo, ma e’ anche vero che troppo spesso teorie tutt’altro che certe vengono propinate nelle scuole come oro colato. Ho visto un intervista a Zahi Hawass subito dopo aver letto il libro e devo dire che ho provato persino un po’ di rabbia. L’impressione e’ stata che mentre parla dovrebbe metterci un po’ più di “forse” e “se” e così dovrebbero fare anche tutti gli insegnanti nelle scuole italiane se c’e’ un dubbio, un’altra passibilità, informare gli alunni. In questo modo si può spingere una persona a d informarsi meglio e con altre fonti. Dopo di che restano solo dubbi a cui di fatto nessuno può più dare una risposta certa. Da leggere ma, come tutte le cose, da non prendere come verità assoluta.
Voto: 5 / 5
lobi (29-09-2008)
Una pietra miliare dell'archeologia alternativa. Condivido le critiche sulle teorie presentate da Hancock: probabilmente non è più credibile di qualunque libro dedicato ai misteri (ufo, paranormale, enigmi della storia) e rientra in questo filone. Però il libro si legge come un bel romanzo, e quindi se cercate qualche bella lettura alternativa che possa suscitare comunque interesse, non posso che consiglirlo.
Voto: 4 / 5
Ciccio (14-06-2008)
Gordon, dato che tu hai studiato e sei evidentemente un erudito potresti metterci al corrente di cosa ci facevano aghi di pino e licheni sotto 1500 metri di ghiaccio scoperti due anni fa e che presumibilmente quella zona non dovrebbe avere reperti più giovani di qualche milione di anni? Forse la teoria che la crosta sia ruotata in toto o che l'asse terrestre sia variato non è così campata in aria. Ah, i due autori che si dice abbiano controllato col software l'allineamento delle tre stelle centrali di Orione lo hanno fatto con i dati effettivi, e non con quelli naturali. In pratica non hanno tenuto conto della rifrazione atmosferica che "sposta" il posizionamento delle stelle di qualche secondo o minuto di arco. Ovviamente nell'antichità non cerano satelliti, e non si poteva sapere del fenomeno della rifrazione atmosferica, quindi si facevano calcoli su quello che si vedeva, che non necessariamente corrisponde al vero assoluto. Se consideriamo che parte della storia egizia ci viene da quello che si è fatto raccontare Erodoto devo dire che chi studia ha un bel da dire sulle sue fonti primarie. Ah e già che ci siamo potresti spiegare a noi poveri ignoranti come mai la sfinge è erosa da acqua piovana? Qualunque studente di geologia se ne accorgerebbe. E come mai è microcefala ad esempio? Un popolo che costruisce le piramidi poi fa una statua storpia di vari metri? Io non so se Hancock abbia ragione, resta il fatto che se scaviamo nei dogmi delle scienze non esatte come l'archeologia qualcosa scricchiola. Ah, 500 anni fa quelli che dicevano che la terra era tonda si sentivano dire le stesse cose che tu dici di chi pone oggi determinate teorie.
Voto: 4 / 5
Nino Manocchio (05-04-2008)
Leggendo il libro sono rimasto affascinato dalle teorie e dallo stile di Hancock. Poi però, come dovrebbe fare chiunque, ho approfondito per capire meglio se le teorie dello scrittore fossero fondate o meno. E... sorpresa!!! L'allineamento presunto delle tre piramidi con la costellazione di Orione è praticamente un falso. Lo dimostrano Picknett Lynn e Prince Clive, ricercatori indipendenti, che utilizzando lo stesso software di Hancock hanno fatto la sgradita scoperta. Mi sono reso conto che per far quattrini c'è gente che ci darebbe in pasto di tutto, sta al nostro senso critico valutare e giudicare correttamente. Un saluto.
Voto: 1 / 5
paolo paolo.brac@libero.it (07-02-2007)
Un libro piu' scontato, inutile,lento, scialbo non credo possa esistere.Argomenti già trattati 1000 volte, assolutamente niente di nuovo. Un suggerimento: non leggetelo tutto, controllate l'indice, scegliete l'argomento che piu' vi interessa e provate a leggerlo...ma molto velocemente, non è necessario soffermarsi assolutamente in nessuna pagina..giusto se avete 15 minuti di tempo da buttare, per curiosità. Un altro suggerimento, per quanto anche questo non sia proprio il massimo, ma sicuramente piu' attendibile e piacevole: Il segreto di Cheope. Alla ricerca del tesoro perduto delle piramidi.Roberto Giacobbo e Riccardo Luna, giornalisti e scrittori piu' seri.
Voto: 1 / 5
Ferdinando (27-07-2006)
Ho trovato il libro molto affascinante. Il voto alto assegnato è dovuto alla capacità dell’autore di usare molte discipline, oltre la storia e l’archeologia, per delineare teorie assolutamente controcorrente, il tutto in una lettura scorrevole ed appassionante tanto da stimolare ulteriori approfondimenti. Non essendo un esperto non azzardo giudizi sulle teorie in quanto tali, che mi sembrano in certi casi opinabili, ma sempre supportate da un ampia documentazione. Sarebbe interessante leggere un testo in contrapposizione, scritto da un autore più scettico riguardo tali teorie.
Voto: 5 / 5
ROCK roccomusilli@libero.it (14-04-2006)
Ho letto il libro diversi anni fa' e l'opinione con il tempo non è mutata.(BELLISSIMO) Libro per amanti del genere, documentato, alternativo, ambizioso,intrigante ....opinabile.
Voto: 5 / 5
FEDERICO (25-11-2005)
Pesonalmente penso che il libro sia molto interessante, sicuramente di non facile lettura, ma molto interessante. Se l'autore aveva anche in mente di far pensare il lettore, allora ha colto nel segno, poi chi avrà ragione sarà solo il tempo a dirlo, "ma noi non ci saremo più!!!!
Voto: 3 / 5
Carlo archeosto@hotmail.it (08-09-2005)
Concordo con le recensioni più critiche. Non capisco neanch'io, con Gordon, come si possa ancora insistere sulla mappa di Piri Reis (o meglio, con la ridicola e immaginifica interpretazione che ne viene data) e altre simili fantasticherie. Si trattasse di un romanzo di fantascienza benvenga, ma quando lo si vorrebbe spacciare per un saggio ben documentato e rivoluzionario, bè... Altro non è se non l'ennesima operazione commerciale che cavalca la sempre presente voglia di mistero e fantasia (e non c'è niente di male ad averla, anzi, ma ci sono bellissimi romanzi di avventura e di fantascienza con cui soddisfarla, piuttosto che tali specchietti per le allodole). Cavalca anche un certo sentimento religioso, la voglia di credere a tutti i costi. Questa, se assolutizzata, più pericolosa della semplice voglia di evasione. Ed anche molto più fastidiosa, basti pensare al comportamento dei seguaci di Hancock e soci, che chiedono continuamente "prove" che smentiscano i loro maestri, ma non chiedono le "prove" di quanto affermano ai maestri stessi (e non sanno che l'onere della "prova" all'interno della cultura scientifica è a carico prima di tutto di chi fa un'affermazione, e solo in secondo luogo di chi deve smentirla, ché altrimenti non avrebbe nulla da smentire, data l'assenza di prove). Per loro non vale lo stesso rigore, basta la parola, il verbo. Questa l'ho già sentita...
Voto: 1 / 5
Patrizia (15-07-2005)
Si possono condividere o meno certe teorie, ma un ragionevole dubbio sulla storia dell'umanità che ci propinano da sempre forse dovrebbe venire a chiunque. Agli scettici un consiglio: andate di persona nei luoghi indicati. Ve ne consiglio uno: Cuzco (Peru'). In ogni caso basta attendere gli eventi......
Voto: 5 / 5
Adriano (25-06-2005)
Un testo sensazionalistico, basato su interpretazioni arbitrarie di dati spesso tutt'altro che attendibili. Il modo in cui l'autore compara i miti delle più svariate popolazioni del globo, istituendo parallelismi incosistenti ed ostinandosi a volerli leggere come pagine di una sorta di storia della preistoria, è un qualcosa di quasi irritante per chi, come il sottoscritto, ha una qualche conoscenza nel campo degli studi storico religiosi e che, di conseguenza, sa bene che il mito ha poco o nulla a che vedere con la storia così come la concepiamo noi oggi. Uniche note positive del volume sono le vive descrizioni di siti esotici che, tra una speculazione e l'altra, Hancock ci concede.
Voto: 2 / 5
Orione ant.sacchetti@libero.it (09-09-2004)
Interessante, appassionante, e curato fin nei minimi particolari. L'autore va alla ricerca, spesso chiamando in causa anche opere di altri autori, ed espone prove a mio parere assolutamente valide. Hancock è solo uno dei tanti studiosi che espone al publico numerosi indizi che portano alla più che probabile conclusione dell'esistenza di una civiltà fiorita tra il 65000 a.c.(comparsa della nostra specie) ed il 3000 a.c. e che la comunità scientifica fatica ancora a riconoscere per mancanza di prove dirette,come una città sepolta o tre tavolette d'argilla(perchè una sola è poca)che dopo esser state tradotte gli si leggerà sopra a caratteri megalitici "SIAMO NATI PRIMA DI VOI E DEI SUMERI" con sotto la data dell'iscrizione.
Voto: 5 / 5
Karin karing@tiscalinet.it (01-09-2004)
Un libro interessante ed intrigante - ma sicuramente non un libro per tutti. Le teorie di Hancock sono molto ben esposte e documentate, inoltre la lettura è molto scorrevole, ma anche piena di dati tecnici e molto specifici, in certi punti addiruttura "pesanti". Comunque un ottimo lavoro.
Voto: 4 / 5
Fabrizio pellot@tin.it (19-06-2004)
E' incredibile quello che ha fatto Graham, ci vuole un bel coraggio a sfidare teorie che stanno in piedi da quasi un secolo. eppure lui lo ha fatto, dimostrando anche di aver ragione. ci sarebbe bisogno di più scienziati che abbiamo questo spirito. purtroppo però si ha ancora una mentalità troppo chiusa.
Voto: 5 / 5
Gordon (20-04-2004)
Libro mediocre, scritto da un giornalista disinformato (o in malafede) a caccia di fama e di facili denari. Diffonde miti, credenze religiose e reliquie, non conoscenze. La prima reliquia: la mappa di Piri Reis. Perfetta mappa tracciata da superiori cartografi? Ahahaha. Non riesco a trattenere le risate. Perfetta sì, come no. L'area dei Caraibi è completamente sbagliata, l'isola di Cuba anche, il Rio delle Amazzoni è ripetuto due volte, mancano 1400 km. della costa sudamericana, tra il Sudamerica e l'Antartide non esiste braccio di mare che le separa, e, cosa più importante ancora ai fini della tesi - non nuova - di Hancock: l'Antartide ivi rappresentata non corrisponde affatto nè a quella attuale ricoperta dai ghiacci, nè a quella eventualmente libera da essi, così come le ecosonde rivelano. Ed è normale, del resto, che sia così. La mappa è del 1513, e, invece di esser stata redatta da super-cartografi, è lo stesso Piri Reis che ci informa su come l'ha tracciata. In una nota a margine egli ci dice infatti che è il risultato di un collage tra altre mappe arabe e greche, una appartenuta a Colombo, e schizzi e descrizioni di marinai e navigatori - portoghesi per lo più. Per ogni altra "prova" portata da Hancock, esiste una semplice e logica confutazione. Studiare studiare! Invece di credere al primo che arriva.
Voto: 1 / 5
annalisa (06-02-2004)
un libro unico anche solo per la descrizione di siti straordinari, e che non vuole imporre nessuna teoria, ma solo far venire qualche , ragionevole, dubbio !!
Voto: 5 / 5
Massimo Porcarelli massimo.porcarelli@tiscali.it (03-11-2003)
Forse non e' il libro piu' bello che ho letto, ma sicuramente il piu' avvincente. Si puo' credere o no a quello che Hancock scrive, ma indubbiamente da non perdere.
Voto: 5 / 5
Gianfranco D'Amore (22-10-2003)
Ciò che scrive Hancock in quest'opera è semplicemente fantastico. L'autore visita, in giro per il mondo siti archeologici che, con le loro incredibili stranezze e incongruenze rispetto alla storia e alla archeologia ufficiali, parlano solo a chi li sa (e li vuole) ascoltare. Hancock trasmette alla perfezione il suo messaggio che ci parla di una storia dell'umanità assolutamente da riscrivere.
Voto: 5 / 5
Carlo Benitti carlobenitti@tiscalinet.it (18-05-2003)
Uno dei pochi libri da evitare accuratamente, o da leggere se si vuole avere un esempio di cosa non è archeologia, o anche se ci si vuol fare un paio di risate. Basta un qualsiasi testo storicamente e archeologicamente documentato, per confutare molte delle tesi, delle deduzioni o delle conclusioni a cui perviene l'autore. Inoltre, basta una scorsa ad alcune vecchie teorie (geologiche e astronomiche per esempio) per accorgersi che di nuovo non c'è proprio nulla, è solo una furba operazione commerciale che ripesca dal passato teorie superate o indimostrasbili e le spaccia per nuove, in più scagliandosi contro una presunta ortodossia archeologica che esiste solo nella testa (e nelle frustrazioni) dell'autore.
Voto: 1 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 34

I più venduti di Hancock Graham
1.Impronte degli deiImpronte degli dei
(I Grandi Misteri della Storia)
TEA
€ 11,82
2.Impronte degli dei.Impronte degli dei.
(Profezie)
Corbaccio
€ 22,10
3.Civiltà sommerseCiviltà sommerse
(I Grandi Misteri della Storia)
TEA
€ 12,66
4.Civiltà sommerseCiviltà sommerse
(Profezie)
Corbaccio
€ 19,98
5.SciamaniSciamani
Corbaccio
€ 21,16
 Tutti i libri di Hancock Graham
Chi sceglie questo libro legge anche
Bauval Robert
Berlitz Charles
Brophy Thomas
Cotterell Maurice M.
Dell'Aquila Michele
Gilbert Adrian G.
Habeck Reinhard
Peirone Luigi
West John A.
Wilson Colin
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON