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Kerkeling Hape - Vado a fare due passi |
"Ora potrei essere a casa, comodamente seduto sul mio divano preferito con una tazza di cioccolata bollente. Invece, con un freddo incredibile, mi sono rintanato in un anonimo caffè ai piedi del versante francese dei Pirenei, in un paesino medievale minuscolo dal nome di Saint-Jean-Pied-de-Port. È qui che comincia il mio pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Al solo pensiero della lunga marcia che mi aspetta, sento il bisogno di riposare..." È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo e soprattutto notorio pigrone, decide di lanciarsi in quella che ritiene un'impresa folle, ma che "sente" di dover tentare. Nonostante il successo professionale si sente spinto da un vuoto interiore a cercare risposte spirituali. Armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Con curiosità e senso dell'umorismo, Kerkeling osserva e descrive in un diario puntuale posti remoti e affascinanti; racconta i suoi incontri con gli abitanti del luogo e con i pellegrini; annota i silenzi e le conversazioni, il senso di estraneità e di comunione con gli occasionali compagni di viaggio, la spossatezza e il dubbio, il bisogno di essere aiutato e la disponibilità ad aiutare, l'amicizia e quegli istanti sorprendenti, che lo ripagano di tutte le difficoltà affrontate, in cui si è sentito più vicino a Dio.
Media Voto: 3 / 5Claudia (03-04-2009) un libro interessante per chi vuole affrontare il "cammino" come una sfida con se stessi senza per forza dare a questa impresa un significato spirituale e religioso. Appena lo finisci di leggere ti viene voglia di prendere e partire per questa faticosa ma sicuramente straordinaria avventura ! Voto: 5 / 5 |
Violet (03-08-2008) Acquistato perchè interessata al "cammino di santiago", soprattutto a quella che può essere l'esperienza di vita che il cammino rappresenta, ed invece è il misero racconto della vacanza di una persona ricca che cambia spesso albergo. Voto: 1 / 5 |
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