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Nobécourt Jerome; Nobécourt Dominique - L' uomo che leggeva le stelle.... | Nel 1533, all'età di trent'anni, Michel de Nostradame è un medico e un astrologo stimato, ma anche temuto per le sue straordinarie facoltà: sospettato di eresia, trova rifugio a Saint-Rémy-de-Provence dove prosegue i suoi studi e le sue ricerche lontano dalla follia assassina degli inquisitori. Ma la pace dura poco: Ochoa, un monaco mistico e sanguinario, che accusa Michel di stregoneria, lo rintraccia e ferisce mortalmente Jean. Prima di morire, costui svela a Michel il segreto che la sua famiglia custodisce da generazioni: i Nostradame discendono dalla tribù israelita degli Issachar, custodi degli arcani sul destino dell'umanità. E il nome testimonia la loro missione: "Nostra Damus", "noi diamo ciò che possediamo". Infine gli affida i libri della Qabbalah, dove Michel potrà trovare saggezza e conoscenza. Michel torna a Parigi dove si perfeziona in scienze legali e scienze occulte. Conosce Jacques de Saint-André, che lo introduce ai potenti del regno e in particolare alla giovane Caterina de' Medici. Michel si innamora perdutamente di Marie, figlia del barone d'Hallencourt, intransigente persecutore di eretici. Ma, forte del suo amore, Michel non vede nulla dei pericoli, della gelosia, dei tradimenti e delle meschinità degli uomini che lo circondano. Così come ignora che nel suo stato, solo, nuovamente in fuga e ferito, i suoi doni si manifesteranno in tutta la loro potenza, permettendogli, dopo un anno di esilio e di fuga, di tornare a Parigi, sano e salvo.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.66 / 5stefania (26-08-2009) Mi è piaciuto molto!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luciano (23-03-2009) Sinceramente mi aspettavo molto di più.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
francesca (20-03-2009) una lettura molto interessante e scorrevole, lo consiglio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimiliano Scio' (14-02-2009) Sono un patito di NOSTRADAMUS. Lo ammetto.
Poiche', secondo me, egli ci ha lasciato un'opera che nel tempo verra capita e non "USURPATA",per far vendere libri.
L'UOMO CHE LEGGEVA LE STELLE e' un buon romanzo,alcune vicende sono esageratamente inventate,altre(quelle storiche)impeccabili e precise.
Il nonno di NOSTRADAMUS non fu ucciso,come viene narrato nel libro,ma trovo affascinante, che il medico di SALON possa aver girato il mondo fino ad arrivare in Messico.
C'e' un periodo della vita del profeta,in cui non si sa dove fu ne cosa fece.Sicuramente viaggio' e studio.
Per gli appassionati esiste un film del 1994,che pero' non si trova in commercio,ne viene mai trasmesso da nessuna televisione.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
s.c. (19-01-2009) Bello, interessante. Inizia lento, ma si riprende presto. Non banale. Contesto storico ricco di dettagli. Non scade nel pseudo-esoterismo, ma dà numerosissime info importanti sulle chiavi di lettura delle famose "quartine". Per di più, tra le righe ci sono dati che dimostrano una conoscenza notevole da parte degli autori su astrologia, ermetismo (es.pag.246) e "conoscenze superiori", ma mai fanatiche. Da leggere con attenzione. Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
barby (17-12-2008) Che dolore lasciare a metà la lettura di un libro.Ma proprio non ce l'ho fatta!
L'ho trovato molto pesante e noioso. Mi aspettavo qualcosa di più cuorio, affascinante. Mi sembra a metà strada tra Herry Potter e un libro di storia, insomma nè carne nè pesce.
Vorrei sapere il commento di qualche altro lettore per confrontarmi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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