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Serra Michele D. - Il giro del mondo in 80 film. Il cinema dell'intercultura |
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Titolo | Il giro del mondo in 80 film. Il cinema dell'intercultura |
| Autore | Serra Michele D. | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,18
(Prezzo di copertina € 15,50 Risparmio € 2,32)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2003, 236 p., ill., brossura |
| Editore | Il Castoro
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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| Il cinema non è soltanto motivo di evasione ma è un linguaggio che contiene idee, messaggi, crea comunicazione ed esige grande attenzione da parte dello spettatore. Questo libro vorrebbe essere un attivo e stimolante strumento di lavoro "sul campo" per chi mira ad agire su piani interculturali e a conoscere di più il linguaggio cinematografico. Vorrebbe inoltre presentarsi nella sua dimensione di educazione al dialogo tra persone di culture diverse per affermarsi come invito alla conoscenza e all'ascolto degli altri diventando così un utile strumento di lavoro nelle scuole.
Media Voto: 4.5 / 5Prashanth Cattaneo prashanth@libero.it (04-10-2004) Definire il libro di Michele Serra – ex-insegnante e giornalista interessato al cinema come strumento comunicativo-educativo – un semplice catalogo di film del sud del mondo, presentati attraverso una prospettiva pedagogico-interculturale, è assolutamente riduttivo ed incompleto.
“Il giro del mondo in 80 film. Il cinema dell’intercultura” è un libro che dà luce alle cinematografie extraeuropee – troppo spesso allontanate dai circuiti della distribuzione –; offre elementi di analisi-riflessione-approfondimento ai film presenti; invita l’insegnante o l’educatore ad utilizzare il film come strumento educativo, abbandonando il binomio “cinema-evasione” offerto dal pensiero comune.
Il cinema è presentato nella sua dimensione pedagogica, di socializzazione all’odierna realtà multiculturale alla luce di una possibile (e necessaria) società (e comunità) interculturale.
Nel libro sono inserite diverse pellicole distribuite dal C.O.E. e nell’introduzione non manca la ripresa di un pensiero di Don Francesco Pedretti, ideatore del Festival del cinema africano – oggi Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina – e promotore delle cinematografie del sud del mondo.
Formarsi (o formare) attraverso una pluralità di strumenti e materiali è una modalità per avvicinarsi (o avvicinare) alla pluralità di realtà, di culture, di bisogni e valori. È un percorso che rifiuta l’assimilazione culturale – nego la mia identità per fondermi in una “altra da me” – per accogliere l’integrazione come possibile modello di apprendimento e stile di vita.
E credo che sia questo uno dei molti messaggi che Michele Serra ci vuole comunicare con queste “prezioso” lavoro, contributo per un approccio nuovo e valido al film.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ida epes5435@yahoo.it (27-08-2004) Davvero un libro utilissimo. L'autore, con grande preparazione e cultura, accompagna il lettore in un viaggio attraverso un centinaio di film perlopiu' sconosciuti. Davvero appetitoso, invitante, non che' preziosissimo strumento didattico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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