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Un autentico romanzo di deformazione: quella di Ermanno, ventenne piccolo spacciatore e studente di filosofia a Nizza. Sullo sfondo di una città giovane inghiottita dai furori creativi e dalle droghe, la vita di Ermanno e di due amici d'infanzia si aggroviglia fino all'implosione per il ritorno del mitico cugino Jerry: la tranquilla esistenza periferica dei ragazzi finisce per diventare la cavalcata di quattro cavalieri di una apocalisse isterica. La vicenda procede quasi in un crescendo di violentissime destrutturazioni, alternata ai ricordi d'infanzia e ai pensieri d'Ermanno, deformati in una visione oppiacea dovuta alle varie droghe di cui abusa.
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 3.88 / 5franz (06-12-2007) Assolutamente fantastico, il linguaggio è particolare e creativo, la narrazione spinta, violenta e veloce, perfetta per la storia.
a mio parere il capolavoro di Brizzi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (31-10-2006) Quando Enrico Brizzi la smetterà di imitare(male) altri scrittori(Irvine Welsh,Burgess e tante cose che sanno di già fatto) e inizierà a fare qualcosa creato con il suo cervelletto? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Benedetta (10-03-2006) Decisamente brutto,non sono mai riuscita a finire di leggerlo,lo trovo violento e volgare,una sorta di brutta copia di "Arancia meccanica" Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Andrea biblioteca@polotecnico.it (01-03-2006) Libro scorrevole e interessante, basato su esperienze di vita particolari e suggestive.
La violenza è un tema predominante. Lo consiglio come testo ai fans dell'intramontabile Anthony Burgess di "Arancia meccanica". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(26-09-2005) decisamente sopravvalutato Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimiliano maspiras@tiscali.it (02-09-2005) un pugno nello stomaco che ti fa venire strani pensieri.il coraggio di mettersi in discussione oggi e' roba sprecata,be' signori,quel coraggio brizzi ce l'ha e passa dal romantico-sognatore di jack frusciante a bastogne.un mito da rileggere nei momenti tristi.una carica adrenalinica.il cousin poi e' un personaggio talmente fumettistico che sembra uscito dalla cronaca vera.eccezionale.sconsigliato a delicati e benpensante...che poi... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valeria (29-08-2005) Un libro bellissimo che si muove nella psicologia degli adolescenti.
Vi segnalo un altro capolavoro dal titolo 'zona di guerra' di vincenzo di pietro, presente anche su ibs.
Leggetelo,ne vale la pena!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Aleboz alessandro.bozzi@tiscali.it (19-07-2005) Il miglior antidepressivo omeopatico;energia allo stato puro;frasi brevi,violente e chiare come le cinghiate che il cousin Jerry,Ermanno e Dietrich danno nell'assalto al ristorante dei Gialli.E' unico perchè è uno stile nuovo, è unico perchè qualcuno finalmente celebra SuperTognazzi, è unico perchè ci dice tante Verità in Poesia.
Il secondo ed ultimo grande romanzo di Brizzi che ho avuto modo d'incontrare di persona;sulla mia copia c'è ancora la sua dedica"per Alessandro, the Animal"
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Earl Copen carlomgasperoni@libero.it (01-07-2005) Brizzi ha avuto un coraggio enorme nello sfornare un romanzo del genere - violento, sboccato, amorale - dopo le facili emozioni da adolescente di Jack Frusciante. Un po' Trainspotting, è vero, ma stile e trama da applausi. Grande. Non lo dimenticherò. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
il cousin alunni stefano@mac.com (04-05-2005) ragazzi e' geniale vorrei tornare indietro per poterlo scriverlo io avere un lessico cosi fresco e tagliente,e' superiore , fu una svolta per me quando lo lessi , ricordo finita l'ultima pagina la descrizione di Dietrich , la vendetta del cousin ... chiudere il libro sentire un brivido e un nodo alla gola ....percepire la consapevolezza, tutto quello che mi aveva dato quel libro che non era piu' un libro ma BASTOGNE !!!!!!!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mirko stramu@tiscalinet.it (28-03-2005) Una leggera eco di Arancia meccanica - tra l'altro segnalata dallo stesso narratore - attraversa le pagine di questo grandioso libro dell'allora 21enne Brizzi (21 anni, e guardate che ha sfornato); eco che, però, non va a intaccare minimamente l'originalità dell'opera. Ritmico, poetico, violento, catartico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
matte (24-11-2004) Un must (almeno per me). Storie di tutti i giorni cantate da uno che la sa lunga. Brizzi è sveglio, ma in altri libri(3 ragazzi immaginari, ma anche in Jack) ne da minor prova. Discontinuo l'autore, ma perfetto il libro.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Adriana (15-11-2004) Il grandissimo Brizzi ha dato ancora una volta prova di sé stesso....è veramente uno scrittore eccezionale, perchè così giovane riesce perfettamente ad entrare nei pensieri e nelle vicende quotidiane di noi giovani...e riportare tutto su carta in un modo unico, veramente intoccabile!!! non capisco come si faccia ad odiarlo uno così.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emanuele (10-02-2004) Chi parla di Trainspotting o Arancia meccanica presenti in questo libro vuol solo dire che NON sa leggere! NON SA COS'E'LO STILE....L'uso delle parole, il linguaggio è un vortice musicale che t culla e t trasporta dalla prima fino all'ultima pagina...Tra l'altro un mondo pieno di verità e di sensazioni provate da tutti noi, se non vi piace, se non le avete provate buttatevi su Coelho, Yoshimoto o altre fregnacce simili! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maria (12-01-2004) è sparito il brizzi romantico dell'esordio...ma eccone un altro altrettanro sorprendente...crudo, cinico,affascinante.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Matteo (26-03-2003) Ma come si fa a definirlo "tentativo di trainspotting all'italiana"?! Forse non ci si rende conto della differenza immensa di stile e classe che passa tra un genio come Brizzi e un buon scrittore come Welsh Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giovanni (25-12-2002) Bastogne, ovvero Brizzi insegna l'italiano.Una delle cose più belle mai lette, non tanto per la storia, comunque avvincente, ma per il linguaggio usato( fresco, nuovo, originale ). Geniale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cédric (02-12-2002) Giovane e fresco, realistico, senza mezze parole. Veramente un bel libro, niente di artistico o di particolare valore letterario, ma un bel tuffo nella giovane vita di Ermanno e Cousin Jerry per le strade di Nizza agli inizi '80.
La storia della giovinezza che ognuno di noi ha vissuto in un modo o nell'altro...questo libro mi ha catturato dalla prima pagina all'ultima. Grande Brizzi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leonardo leom_80@hotmail.com (12-08-2002) è difficile dare 1 commento ad 1 libro che si è letto 2 anni fa e che nn si ha + occasione di sfogliare (mi fu prestato),ma ci provo lo stesso, perchè vedo pareri perlopiù negativi, mentre io volevo dire qualcosa di buono. Il libro è molto crudo,e in effetti in certe parti lascia 1 po' a desiderare, sembra finto,eccessivo,severo,esagerato,a volte addirittura quasi disgustoso. Ma a me è piaciuto perchè alcuni passi,alcuni dialoghi,delle scene,lasciano trasparire quel sentimento di agitazione,di inquietudine,di irresolutezza che colpisce sempre noi giovani prima o poi, e anche se poi certe cose nn le facciamo,per educazione,per rispetto,per timidezza (aggiungerei anche per fortuna!)magari anche per 1 solo istante c'è balenato di farle,ci è passato per la testa,si è avvertito l'impulso. Insomma mi sono riconosciuto in alcune righe del libro, e così penso molti altri come me,perchè noi giovani differiamo molto nei comportamenti, ma credo che siamo attraversati quasi dagli stessi pensieri. Poi alcune scene sono eccezionali,degne di essere ricordate (come quella in cui dietrich prepara la pasta e viene sorpreso dalla polizia!!). Credo insomma sia 1o di quei libri che può piacere o meno, ma che meriti di essere letto. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
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