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Hiaasen Carl - Alta stagione | Il presidente della Camera di commercio di Miami, l'uomo più pacifico di questo mondo, viene ritrovato cadavere, senza piedi, vestito con un'allegra camicia da turista e un coccodrillo di gomma in gola. Una setta misteriosa rivendica l'omicidio ed è solo l'inizio di una catena di delitti inimmaginabili, che porterà l'ex giornalista Brian Keyes, diventato investigatore privato, a rovistare nei misteri di Miami.
Walter walgior@tin.it (29-03-2003) Finalmente concluso l’ottimo romanzo *Alta Stagione* di Hiaasen, il primo che ho avuto il piacere di leggere ad oggi di questo autore americano.
Che dire, beh, sicuramente che ho fatto bene nel frattempo a “recuperare” quanto sia di Lui edito nel nostro Paese (dovrebbero essere sette i romanzi pubblicati in Italia sinora) e di avere quindi sei suoi romanzi ben stipati sopra uno scaffale in ottima vista nella mia libreria (pronti per essere “divorati”).
Prima di tutto non saprei dove collocare questo lavoro come genere letterario e questo è già un fatto positivo, direi trattasi di thriller-poliziesco un po’ noir, cinico al punto giusto e divertentissimo, una lettura davvero piacevole che mi ha fatto spesso sorridere per le sue trovate geniali e per le molte situazioni strampalate e inverosimili, ma paradossalmente profondamente reali.
Nello stesso tempo Hiaasen, che vive e lavora attualmente in Florida, riesce a “piazzare” la sua morale, in questo caso ecologica e sociale, e stimolare anche lo spirito emotivo del lettore che alla fine si ritrova alquanto amareggiato per la sorte di quei personaggi che durante tutta la trama si fatica comunque a considerare come i classici “cattivi” di turno.
Personaggi, quindi, ben caratterizzati nonostante il libro viva su ritmi elevati, dall’azione continua, reali e messi a nudo senza falsi pudori.
Ci sono i giornalisti di una testata locale di Miami capeggiati dal professionale direttore in perenne conflitto con i suoi subalterni: da quello più geniale, ma ribelle, al più mediocre redattore che vive alle spalle degli altri sognando un posto in quel di New York.
C’è una delle più squisitamente eterogenee e incredibili bande di terroristi di cui mi sia mai capitato di leggere.
C’è la squadra di polizia capitanata dal classico cubano Garcia (classico nella multirazziale Florida del Sud) e naturalmente l’investigatore privato ex giornalista del medesimo giornale di cui sopra, giovane, sfigato per certi versi (vive un mestiere diametralmente opposto al precedente seppur Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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