|
|  |
Calvetti Paola - L' amore segreto | Costruito come una sinfonia, con un preludio, tre movimenti e un finale, il romanzo ambientato in un grande teatro d'opera narra l'incontro tra un uomo e una donna, entrambi sposati, nella cui vita irrompe l'amore. Naturalmente è una passione che, non potendo essere dichiarata, non può che manifestarsi nel silenzio e nelle pause di una vita che, per il resto, continua invariata. Narrata in flashback, la storia è vista dagli occhi stupiti e comprensivi della figlia del protagonista che, scoprendo trent'anni dopo la verità, decide di incontrare l'anziana signora. Un finale a sorpresa, contenuto in due lettere rimaste sigilate, svela un mistero nel rapporto tra due esseri in lotta tra la libertà e la paura di amare.
Media Voto: 4.33 / 5elena campionee@libero.it (03-11-2007) mi ha colpito molto questo libro. Un'intensa lettura e una storia così reale e ancora attuale. Sicuramente da leggere per chi crede ancora nell'amore e per scoprire che un forte legame può nascere, esistere e soprattutto resistere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rossana (16-11-2006) Il libro narra con una delicatezza fuori dal comune di una storia d'amore che resiste anni ai sotterfugi, celebrata attraverso dichiarazioni epistolari, incontri fugaci e pazienza, la sola pazienza che può uscire dal ventre di un' innamorata.
Se solo tutto si potesse racchiudere in due righe, allora chiuderei qui. Ma l'essenza si dilata in uno snodare di storia raccontata con garbo, con dolcezza, con eleganza.
Paola Calvetti tocca un tasto apparentemente delicato, quello dell'amore extraconiugale, raccontato con la delicatezza e la sensibilità necessaria per non farcelo leggere sotto la luce violenta dell'interrogatorio, della punizione.
I pezzi più armoniosi sono senz'altro quelli descrittivi, dove è palese e vivace la sua capacità nel rendere partecipe di ogni scena chi legge, e quasi di parte nel tifare un amore "scomodo".
E' un libro che coinvolge per la facilità di lettura. La scorrevolezza a tratti è così fluida che pare quasi di bere le pagine, e non so dire se sia un pregio o uno svantaggio. Senz'altro è un libro accattivante per come viene proposto, lo schema delle lettere a volte da' spunti per riflessioni, lo stile narrativo non è ricercato ma coinvolgente.
Costruito come una sinfonia, con un preludio, quattro movimenti e un finale (a sorpresa), il romanzo è ambientato nel mondo nella musica classica, ed è appunto raccontato con una musicalità fluida e lieve, sulle note di opere importanti.
Ricco di pause contemplative, ricordi struggenti e amare affermazioni, riesce comunque con la sua cadenza distesa a legare con sentimento i pensieri alle pagine, che volano sotto gli occhi.
Da leggere con una buona dose di ottimismo. La vita è fatta anche di queste storie.
E a volte è il tempo migliore.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mariarosa Bastianelli gordin@katamail.com (30-03-2000) Ho letto questo libro quasi per caso colpito dal titolo, dalla foto di copertina, da qualche riga leggiucchiata sul bancone della libreria. Sono stata rapita dalla lettura, dal piacere di scorrere paroloe ben critte, di ritrovare un gusto un po' antico della bella scrittura usata non per la solita storia d'amore ma per racconare il sentimento di una vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Calvetti Paola |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|