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McLiam Wilson Robert - Eureka Street | Belfast: Chuckie e Jake, protestante il primo, cattolico l'altro, sono legati da una profonda amicizia. Chuckie, antieroe grasso e sempliciotto, riesce a compiere mirabolanti imprese commerciali grazie a progetti tanto fantasiosi quanto ridicoli. Jake, invece, nonostante la sua scorza da duro, è un inguaribile romantico e non cerca denaro e ricchezza ma un amore che gli riempia la vita. Sullo sfondo i conflitti irrisolti del paese che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l'atmosfera bislacca e farsesca che domina il racconto. Poi la commedia della vita cancella il sangue e le vicende improbabili e sgangherate di Chuckie e Jake tornano a dominare le pagine del romanzo.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5herzog (31-10-2008) Ho davvero amato questi pazzi pazzi personaggi. Che trama originale. Che ampio respiro.
C'è Jackson, un duro, un solitario, ma con un cuore grande così,
poi c'è il ciccione Chuckie, un pelato che sta con una bonazza americana e che è diventato ricco raccontando balle alla gente, fino a pensare di fondare un suo partito per fare ancora + soldi(vi ricorda qualcuno?)
e che dire della bella e bisbetica Aoirghe che passa il tempo a battibeccare con il protagonista tenebroso o del piccolo monello picchiato dal padre, così insolente ma tanto arguto.
In ogni caso l'elemento più convincente del romazo è la sua dimensione storica.
Che idea geniale quella di raccontare i Troubles come se fossero una rissa tra due bande di gangster nazistoidi, con in mezzo il povero e mite esercito di Sua Maestà a fare da peacekeeper.
Che ida geniale dirci che in fondo i nordirlandesi aspirano solo a fare l'aperitivo il venerdì sera, mentre sono loro malgrado assediati da piccoli gruppi di pazzoidi mafiosi che si fanno la guerra tra loro.
Circa a metà del romanzo scoppia una bomba.
Se si fosse portata con sè tutti i personaggi usciti dalla penna dell'illuminato autore ci avrebbe risparmiato la strazio di arrivare fino a pag. 382.
Ah, quasi dimenticavo, chi riesce ad indovinare come va a finire tra il protagonnnista scontroso ma buono e la bella ma bisbetica che litigava sempre con lui? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
nino (02-09-2008) Però, che lettura coinvolgente! Ricca la scrittura, bella la trovata di usare la prima e la terza persona per descrivere le vicende dei due personaggi. E alla fine quell'idea di Chuckie di fondare un partito promettendo tanti posti di lavoro, con la certezza che tutti ci credano, mi ricorda qualcosa... Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
peppe (14-07-2008) Lascio lo stesso commento lasciato per
"Alta fedeltà":
Da leggere senza farsi troppe domande.
Ne sarà valsa la pena... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
matilda (11-05-2008) Ironico, profondo, mai scontato. Finalmente un buon libro che riunisce una bella scrittura ad una bella storia. Amerete tutti i personaggi i loro pregi e i loro difetti. Indimenticabile. Consiglio vivamente Joseph O'connor. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (06-05-2008) Lettura piacevole, ritmo incalzante, personaggi originali; libro spiritoso, tenero e serio tutto insieme.
Mi è piaciuto molto... i miei ringraziamenti all'amico che me l'ha segnalato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentina (14-02-2008) Uno dei libri migliori letti negli ultimi anni. Perfetto. Lo sto regalando a chiunque, e chiunque lo ama. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
laura (07-02-2008) ....letto tutto d'un fiato...uno dei migliori libri che ho letto negli ultimi anni....compratelo SUBITO!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nicole (14-01-2008) semplicemente fantastico! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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