|
|  |
Coe Jonathan - Questa notte mi ha aperto gli occhi | William ha poco più di vent'anni e le frustrazioni di tanti giovani: odia il suo lavoro (commesso in un negozio di dischi), la città in cui vive (Londra), e la ragazza con cui sta è molto restia a concedersi. Candido e complicato come il giovane Holden, gran tiratardi nel capire le cose del mondo, ha solo un paio di amici e divide la casa con una tipa che non incontra mai e che comunica con lui attraverso bigliettini. Il suo unico conforto è fare musica. In realtà il suo vero talento sembra essere un altro: perdere gli autobus, dire la cosa sbagliata al momento sbagliato e, soprattutto, trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Una sera, infatti, assiste involontariamente a un delitto. La caccia agli assassini lo porterà a una sorprendente scoperta!
16 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5Giorgio (22-12-2008) é il primo libro di Coe che leggo. che dire? si, bello, soprattutto l'ambientazione londinese che a volte sembra quasi palpabile. Invece per quanto riguarda la storia mi ha deluso (purtroppo).mi riferisco soprattutto al finale tranciato, inconcludente..che, se poi affiancato alla lentezza con cui si legge l'intero libro, il risultato è un po come quei film di 3 ore che ti appassionano quasi da catalogarli tra i tuoi preferiti ma che poi il finale ti fa mettere bruscamente la retromarcia.
p.s. Se qualcuno sà poi spiegarmi il senso dell'ultimo capitolo..per favore si faccia avanti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
agostino (04-06-2008) Il libro è piacevole, questo si, poi ho iniziato a leggerlo a Londra, quindi l'atmosfera conta.
Amo i libri di Coe e qua come dicono altri lettori c'è il germe di quanto svilupperà in seguito. Consiglio comunque di leggerlo, e di andare, per chi non lo avesse fatto, ai libri successivi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Luigi mr_bluebox@hotmail.com (14-04-2007) In realtà il mio voto sarebbe 1 su 5, ma considerando che si tratta del suo primo romanzo credo che il punto di partenza sia buono e questo passo falso (come anche, secondo me, "l'amore non guasta" e "donna per caso") possa essere perdonato alla luce dei suoi libri futuri che saranno davvero uno più bello dell'altro ("Casa del sonno", "L banda dei brocchi" ecc...)
Luigi Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ginevra cavaliera.ginevra@gmail.com (28-03-2007) ..il primo romanzo di Coe..la distanza con "la casa del sonno" è tracciabile, ma i confini che li separano possiedono un'attrattiva appiccicosa.. Notevole Coe!
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
luca (12-03-2007) Smiths a parte (immensi), ho davvero goduto leggendo questo libro. Che dire? Fresco, tenero, vivo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gio (09-03-2007) Premessa: ho letto questo libro perché sono un grande fan dell'autore.
Ho trovato alcune delle caratteristiche che, meglio sviluppate, hanno fatto grande Coe con i suoi libri più maturi.
Nel complesso, però, forse perché letto dopo quei capolavori come La famiglia Winshaw, La banda dei brocchi, Il circolo Chiuso e La casa del sonno, l'ho trovato un po' leggerino e incompleto, soprattutto nel frettoloso finale.
Insomma, ho un po' l'amaro in bocca. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
angela (09-01-2007) quando coe non era ancora coe. ma prometteva tutto quello che ha mantenuto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MARCO DA VR (19-10-2006) PREMETTO CHE SONO UN FAN DI JONATHAN COE:LO ADORO E HO LETTO TUTTI I SUOI LIBRI. DEVO DIRE CHE QUESTO E' DECISAMENTE IL MENO RIUSCITO:HO TROVATO IL RACCONTO UN PO' BANALE E SCIALBO CON UN PROTAGONISTA A DIR POCO ODIOSO. SIAMO LONTANI ANNI LUCE DAI CAPOLAVORI DI CIRCOLO CHIUSO,BANDA DEI BROCCHI,LA CASA DEL SONNO E FAMIGLIA WINSHAW. NON TUTTE LE CIA MBELLE RIESCONO COL BUCO! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mytzy (06-10-2006) Questo scrittore non smette mai di stupirmi! ma come si può coinvolgere così un lettore!!! Eccellente come tutti gli altri! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio (12-05-2006) Libro abbastanza carino, scritto bene, forse la storia non è il massimo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Stefano (24-11-2004) Non all'altezza del miglior Coe, ma comunque agile e divertente. Un punto in + per gli Smiths. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
redrum (02-07-2004) E' il primo che leggo di Coe. L'ho visto sullo scaffale, mi ha ispirato e l'ho preso senza pensarci. Non me ne sono pentito, anzi, ho scoperto un autore che mi farà passare molte ore di svago. Ironico e divertente ma anche amaro, vicino alla sensibilità di chi ha più speranze che certezze. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Aux (01-07-2004) Gli Smiths, ragazzi, gli Smiths. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (23-03-2004) Bello.
Coe, anche agli inizi, era un grande!
Non sono mancati momenti di divertimento grazie alla proverbiale ironia dell'autore...
Molto soddisfatta! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessio (14-02-2003) Per chi vuole sapere dove sono stati piantati i semi della genialità di uno scrittore. Già dalla sua opera prima J. Coe ci dà un assaggio di ciò che sarebbe esploso nelle sue più rinomate imprese lettarie. La complessità della trama, l'impalcatura narrativa, la coralità dei personaggi e le vicende che li legano e li slegano in un turbine di emozioni e disincanti rendono questo autore unico. Peccato per la fine "tranciata" del romanzo, che stride con la sua fluidità. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Coe Jonathan |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|